gianluca fuiano

Anche quest’anno nella fantastica cornice della costa del Cilento (San Marco di Castellabate, Salerno), nella splendida location della Fondazione Passarelli, si svolgerà “Vacanza in Musica 2012”, il campus diretto dall’illustre collega Gianluca Fuiano.
 
Sole, Mare, Campi sportivi, piscina, tanto verde, buon cibo e tanta buona musica da suonare in prima persona, arte da condividere con decine di altri appassionati nel settore, questi solo alcuni dei componenti di Vacanza in Musica, che quest’anno replica per la gioia di giovani e “diversamente giovani”.

Si impara, ci si diverte, ci si relaziona e soprattutto si suona insieme.


Quest’anno Vacanza in Musica si svolgerà in due tranche,  dal 28 luglio al 5 agosto e dal  6 agosto al 14 agosto  a San Marco di Castellabate – Salerno.
Vacanza in musica non è aperto ai soli musicisti di ogni strumento, ma anche ai ballerini o ai semplici accompagnatori che troveranno la vacanza comunque elettrizzante.

Ecco un video di presentazione:
 

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Per qualsiasi info scrivere a info@gmdrumschool.com o telefonare al 339 3875567.
Link al Sito di Vacanza in Musica
Ti aspettiamo.

INTERVISTA TELEVISIVA A QUARTARETE TV. GIGI MORELLO, GIANLUCA FUIANO E TURIN MARATHON, OSPITI DI CRISTIANO TASSINARI, PARLANO DELLA MANIFESTAZIONE BATTERISTICA DURANTE LA TURIN MARATHON 2011.

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“Ma sei parente di Joe Morello?” Questa la domanda che il Presidente di GM Drum School, il didatta e batterista torinese Gigi Morello si è sentito ripetere nell’arco dei quasi 30 anni della sua carriera musicale e didattica sin dal sul primo maestro, Giorgio Gandino, quando Gigi aveva solo 16 anni. “Purtroppo no!” la risposta di Gigi, una risposta che lo ha portato ad apprezzare e stimare l’illustre omonimo, fuoriclasse della batteria internazionale.

Joe Morello, noto didatta della batteria internazionale e batterista storico di Dave Brubeck (con il quale ha registrato brani immortali della storia del Jazz quali “Take Five”) si spegneva il 12 marzo 2011 a 82 anni lasciando un segno nella storia della musica e ancor più nella storia della didattica della batteria, avendo creato diversi metodi didattici ancora oggi una pietra miliare per l’apprendimento dell’arte di questo strumento.

Mesi prima della scomparsa di Joe, Gigi aveva cercato di intercedere presso gli amici Didatti di Livello internazionale Sergio Bellotti e Dom Famularo per potere avere un piccolo posticino nella densa agenda didattica di Joe Morello e potere studiare con lui in America, anche solamente per andare da lui e dirgli “sono fiero di avere il tuo stesso cognome”. Il Maestro insegnava solamente a persone selezionate, con una lunga lista d’attesa.
La risposta di Dom Famularo, massimo esponente della didattica a livello internazionale e amico personale di Joe Morello è stata: “Joe non sta molto bene, per il momento non sta insegnando.”

Dopo alcuni mesi la triste notizia.

Da qui è nata l’idea di un tributo al grande Musicista scomparso, un evento ad ingresso libero dove alcuni dei migliori batteristi Italiani potessero esibirsi in un concerto unico, per dare un tributo ad un grande musicista Italo Americano.
Mesi di lavoro per trovare il luogo, una location degna di un tributo di alto livello per una persona di alto livello, l’invito di musicisti sensibili da tutta Italia che condividessero il rispetto per questo grande musicista, la ricerca di sponsor che finanziassero le logistiche in modo che questo tributo fosse completamente gratuito, senza interessi lucrativi di alcun genere.

Poi la pubblicità il 2000 manifesti, la pubblicità su internet, i comunicati stampa, il coinvolgimento personale di personalità del campo delle Istituzioni, della cultura, dello spettacolo, perché questo tributo avesse la risonanza di un grande ultimo saluto ed un ringraziamento per quello che questo grande uomo ci ha lasciato.

L’EVENTO

L’evento si svolgerà Domenica 29 Maggio 2011, dalle ore 10 alle ore 23, presso la splendida Basilica di Superga di Torino, sede delle tombe dei Reali D’Italia.

L’evento vedrà la partecipazione di alcuni dei migliori musicisti e didatti Italiani e verrà presentato oltre che da Gigi Morello, ideatore della manifestazione, dal didatta internazionale Sergio Bellotti, italo-americano e docente presso il Berklee Music College of Boston e da una Madrina d’eccezione, la nota presentatrice di Sky Barbara Castellani coaudivata da Mirella Rocca, personaggio di spicco della Movida Torinese.

All’evento oltre alla partecipazione fisica di moltissime Celebrità di ogni campo sarà presente la partecipazione virtuale di Diversi artisti internazionali, in primis Dom Famularo, che per l’occasione ha girato un video inedito per la proiezione in esclusiva all’evento, più diverse altre testimonianze Video e per iscritto, di Artisti Internazionali che non potendo presenziare di persona, hanno inviato il proprio tributo digitale.

L’evento è reso possibile e finanziato dalla sensibilità dimostrata da sponsor quali:

GM DRUM SCHOOL
RVS srl
MAESTRO RISTORANTE CATERING
PARTESA
COPOTECH S.A.S
TRENTA DENARIA OSTARIA PIZZERIA
TRE TAU ENGINEERING
MAGAZZINO MUSICALE DI MERULA
C.S.F. DI VACCARO FRANCESCO
GRUPPO IDEA IMMOBILIARE
RINGOMUSIC
GRUPPO IDEA IMMOBILIARE
VIBE DRUM

SI RINGRAZIANO INOLTRE DI CUORE LE PERSONE CHE PIU’ HANNO CONTIBUITO ALLA RIUSCITA ORGANIZZATIVA DI QUESTO EVENTO, IN PARTICOLARE LO STAFF DELLA GM DRUM SCHOOL CON PARTICOLARE NOTA A ENRICO CAMPO E TONY RICCIARDI

La ditta Vibe Drum inoltre ha creato un Rullante commemorativo dell’evento, Bianco con Meccaniche Dorate, che verrà firmato da tutti gli artisti che parteciperanno all’evento e inviato alla Vedova di Joe, insieme alla somma raccolta per lei da parte delle persone generose che vorranno partecipare.

LISTA DEGLI ARTISTI CHE SI ESIBIRANNO

TONY ARCO
ANDREA BECCARO
LUCIANO BECCIA
CARLO BELLOTTI
SERGIO BELLOTTI
CARLO BERNARDINELLO
ELVIN BETTI
MARCO BRIATORE
CARLO CANNAROZZO
FURIO CHIRICO
CRISTIANO CORAGGIO
IACOPO CORETTI
LEONARDO DE LORENZO
LUCREZIO DE SETA
IGOR DEZUTTO
FRANCESCO DI BATTISTA
GAETANO FASANO
GIANLUCA FUIANO
MAURO GATTO
GIANNI INSALATA
GIULIA LAZZARINO
RICCARDO LOMBARDO
ALESSANDRO LOMBARDO
“MAMAGARI” M. GARIMANNO M. RIVAGLI
CARLOS MAN
GIGI MORELLO
ROLANDO NESTA
MICHELE OSTO
FEDERICO PAULOVICH
GIANPAOLO PETRINI
ALEX PICCIAU
ELISA PILOTTI
FLAVIO PIOVANO
MANUEL PROTA
RAMON ROSSI
ANDREA RUFFATO
ROBERTO RUFFATO
MASSIMO RUSSO
GILSON SILVEIRA
LUCA TUROLLA
MARCO VOLPE

LINK DELL’EVENTO:

MANIFESTO AD ALTA RISOLUZIONE:
http://www.gigimorello.com/joeevent.jpg

MANIFESTO A BASSA RISOLUZIONE
http://www.gigimorello.com/joeeventlow.jpg

PRESENTAZIONE DELL’EVENTO
http://www.gigimorello.com/joe/

COMUNICATO STAMPA ITALIANO

http://www.gigimorello.com/comunicatostampajoe.pdf

COMUNICATO STAMPA IN INGLESE

CONTATTI UTILI

Mail
info@gmdrumschool.com

telefonico (x Urgenze)
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Il 14 Novembre si è tenuto a Torino un evento unico nel suo genere! Più di 84 batteristi hanno partecipato alla Turin Marathon come “supporto” agli atleti impegnati nella maratona. L’iniziativa è partita dalla Gm DrumS chool di Torino per poi collaborare con le altre scuole di batteria nazionali, accademie quali Lizard, Accademia di Musica Moderna National School, Percstudio, Professional Drum si sono unite assieme a molti altri batteristi indipendenti per questo grande momento storico! Difatti non è mai successo nella storia che così tanti batteristi fossero riuniti per un evento sportivo, una vera è propria maratona anche per i batteristi che hanno suonato ininterrottamente. Il tutto è stato preceduto il 13 novembre dalla presentazione dei batteristi e delle scuole in Piazza San Carlo. I 5 docenti coordinatori: Gigi Morello, Gianluca Fuiano, Franco Rossi, Luciano Beccia e Gianpaolo Petrini, si sono posizionati al centro di un vero e proprio anfiteatro di batteristi, dopo un breve assolo di ciascuno dei maestri, tutti e batteristi (e la piazza intera), hanno iniziato a suonare e cantare la storica We Will Rock You, una vera e propria scarica di adrenalina! Sono stati contati 102 Batteristi partecipanti alla performance.
Il 14 si è svolto l’evento vero proprio, un batterista è stato posizionato ogni 500 metri del percorso (42 KM e 150 metri) pronto e attivo nel dare groove e tempo ai maratoneti. La risposta del pubblico? Più che positiva, molti atleti si sono complimentati durante la maratona applaudendo e ringraziando i musicisti per l’aiuto, difatti molti maratoneti un po’ provati hanno apprezzato questa scarica di groove che gli ha consentito di recuperare il ritmo. Insomma, è stato un successo in tutto e per tutto e qualcosa ci dice che il prossimo anno saremo di nuovo pronti e scattanti e, chissà, magari correremo anche noi.
Alla Prossima!
Francesco Balzarro
Direttore Ufficio Stampa GM Drum School

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turin-marathon-2010

Ieri 6 novembre 2010, presso l’headquarter nazionale GM Drum School si è svolta la riunione organizzativa dell’evento “84 BATTERISTI alla Turin Marathon 2010”.

La maratona che prevede un’affluenza di più di 25000 partecipanti si svolgerà su di un percorso lungo 42 km, e ad ogni 500 metri del percorso un batterista inciterà e spronerà i corridori con ritmi intriganti.

Alla riunione erano presenti l’organizzatore della maratona Alex Bianchi, il Presidente Nazionale della GM Drum School Gigi Morello, il responsabile nazionale della sezione batteria della Lizard Gianluca Fuiano, il rappresentante della AMM National School Simone Franchino e il Presidente del Professional Drum Gianpaolo Petrini.

Dopo che Mr Bianchi ha illustrato il percorso e i punti chiave che rendono la Turin Marathon un evento unico al mondo, come unica al mondo è la partecipazione di 84 batteristi lungo il percorso, si è parlato dell’organizzazione dello stesso.

Il giorno prima, sabato 13 novembre 2010 alle ore 16, in Piazza San Carlo, davanti alle autorità e alle telecamere della Rai e di altre TV i batteristi si esibiranno in una performance d’ensemble, capitananti dai massimi esponenti della didattica percussiva del Piemonte e d’Italia che si esibiranno in una breve performance stilistica. Accompagneranno i batteristi in un un’esibizione percussivo-canora le splendide voci di alcuni studenti dell’Associazione Culturale Art’Es diretti dalla nota insegnante di Canto e Vocal Coach Torinese Ms Federica Gili.

Il giorno seguente, il giorno della Turin Marathon, sempre sotto i riflettori di stampa,TV nazionale e internazionale, i batteristi si distribuiranno lungo il percorso, scandendo il tempo e incitando i 25 mila partecipanti alla maratona.

DA RICORDARE, PER CHI VOLESSE ANCORA PARTECIPARE I BATTERISTI POSSONO ESSERE PIU’ DI 84, QUINDI LA TUA PARTECIPAZIONE E’ ANCORA POSSIBILE, REQUISITO MINIMO: RIUSCIRE A TENERE ALMENO UN RITMO IN 4/4.

APPUNTAMENTO PER LE PROVE DELL’ENSEMBLE DI PIAZZA SAN CARLO: HEADQUARTER NAZIONALE GM DRUM SCHOOL VIA VALPRATO 68, VENERDI’ 12 NOVEMBRE 2010, DALLE ORE 22 ALLE ORE 24. AL TERMINE DELLA RIUNIONE VERRANNO ASSEGNATE LE POSTAZIONI DOVE OGNI BATTERISTA SUONERA’ ALLA TURIN MARATHON

APPUNTAMENTO PER LO SPETTACOLO IN PIAZZA SAN CARLO: SABATO 13 NOVEMBRE ORE 15, DA PORTARE, GRANCASSA HI HAT E RULLANTE E PIATTO E TAPPETINO DA PIAZZARE SOTTO ALLA BATTERIA, NIENTE DI PIU’. LO SPETTACOLO SI SVOLGERA’ ANCHE IN CASO DI MALTEMPO

APPUNTAMENTO PER LA TURIN MARATHON: DOMENICA 14 DICEMBRE NEI POSTI ASSEGNATI AI SINGOLI BATTERISTI, ORE 8 E 30. DA PORTARE, GRANCASSA HI HAT E RULLANTE E PIATTO E TAPPETINO DA PIAZZARE SOTTO ALLA BATTERIA, ABITI SPORTIVI MA CALDI, LA DURATA DELLA PRESENZA NECESSARIA E’ DI CIRCA 4 ORE.

UN NUMERO LIMITATO DI STRUMENTI VERRANNO PRESTATI PREVIA CAUZIONE DAL NAGOZIO DI BATTERIE SPECIALIZZATO “RINGOMUSIC” DI VIA VIVERONE 3, TORINO

Ecco le foto della riunione organizzativa.
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turin-maraton

EVENTO UNICO AL MONDO MAI REALIZZATO PRIMA. 84 BATTERISTI CHE DANNO IL RITMO AI CORRIDORI DELLA TURIN MARATHON, MARATONA ORMAI DIVENUTA NOTA A LIVELLO INTERNAZIONALE.

Organizzato dalla GM Drum School e con la partecipazione delle più prestigiose scuole di Batteria del territorio torinese quali la Lizard, il PercStudio, l’Accademia Musica Moderna National School e Professional Drum, includerà batteristi di tutte le età e genere musicale.

Nell’arco dei 42 KM del percorso della Turin Marathon che si svolgerà a Torino Domenica 14 Novembre 2010, 84 batteristi muniti di soli Cassa Hi Hat Rullante e Piatto accompagneranno con i loro ritmi l’andamento dei corridori.

Nel pomeriggio del giorno prima sul palco in piazza San Carlo, alla presentazione dell’Evento davanti alle Autorità si esibiranno insieme in una performance legata al tema della Corsa i Direttori Nazionali della GM Drum School Gigi Morello, della Lizard Gianluca Fuiano, dell’Accademia Musica Moderna National School Franco Rossi con il Direttore Piemontese Furio Chirico, il Direttore del Percstudio Giorgio Gandino e il Direttore del “Professional Drum” Gianpaolo Petrini. E’ prevista anche una breve esibizione percussiva dei batteristi che accompagneranno la maratona, a ritmo di mani battute e piedi sul palco.

CHI FOSSE UN BATTERISTA E VOLESSE PARTECIPARE POTRA’ PRESENTARSI ALLE 15 E 30 AL NETWORK HQ GM DRUM SCHOOL IL VIA VALPRATO 68, ALLE ORE 15 E 30 DI SABATO 6 NOVEMBRE 2010. NELLA RIUNIONE SI SPIEGHERANNO LE REGOLE E LE COMPETENZE.

17/18 settembre 2010
Parco “Le Serre” – Via Tiziano Lanza 31 – Grugliasco (Torino)

Dopo il grande successo di pubblico e di critica della scorsa edizione che ha visto la partecipazione nell’ambito della manifestazione 5000 persone, ritorna il Drumworld, festival delle percussioni e della batteria. La serata conclusiva dell’edizione 2009 ha visto la partecipazione, accolta con entusiasmo dal pubblico e dagli altri artisti ospiti, di Tullio De Piscopo. Quest’anno il programma e’ ancora piu’ denso e ricco di iniziative e di musica: il Drumworld sarà una kermesse di due giorni (17 e 18 settembre 2010) in cui si alterneranno momenti di spettacolo e momenti di coinvolgimento del pubblico nella magia della musica attraverso i drumcircle, le clinics e masterclass di alto livello tecnico oltre alla partecipazione del grande batterista Billy Cobham.

VENERDI’ 17 SETTEMBRE
ORE 16 GIANLUCA FUIANO
ORE 16,45 GIGI MORELLO
ORE 17,30 GIANNI BRANCA

SABATO 18 SETTEMBRE
ORE 16 GIORGIO DI TULLIO
ORE 16,45 GAETANO FASANO
ORE 17,30 LUCA CAPITANI

volantino-drumworld

evoluzioneRimango piacevolmente sorpreso ricevendo il nuovo metodo del famoso didatta Italiano Franco Rossi. Circa duecento pagine, copertina decisamente ammiccante ma umile (nessuna foto del maestro in copertina) e cd comprendente più di 20 tracce audio da suonare in play along, basi suonate da musicisti reali con metronomo per fare pratica, più consigli da batteristi e didatti di ogni livello e scuola.

Probabilmente il più voluminoso libro sulla batteria scritto in Italia che abbia mai visto, a mia conoscenza solo inferiore (per numero di pagine ma non in contenuti) al famoso libro sulla batteria scritto da Andrea Centazzo nel 1982.
Prima di iniziare a sfogliarlo voglio parlare, anche se brevemente dell’autore, la Persona Franco Rossi, per potervi meglio descrivere la sua opera, per chi non avesse avuto il piacere di conoscerlo personalmente e lavorarci accanto come me, nemmeno membro della sua rete scolastica, ma come persona che in teoria, nel duro e spietato mondo del lavoro, dovrebbe essere un suo concorrente. Se alcune persone pensano che l’Arte sia una gara, l’uno contro l’altro, queste non hanno sicuramente la minima similarità con Franco Rossi.

L’UOMO

franco-rossi

Franco Rossi è una persona vera, umile ma allo stesso tempo fiera e carismatica, sempre disposta ad impartire i suoi insegnamenti senza tenere niente solo per sé, sempre pronto ad imparare e a ricercare la conoscenza anche dal più umile degli insegnanti o batteristi, senza dare peso al fatto che con il suo nome e la sua fama molti altri al suo posto si sarebbero considerati “arrivati” e avrebbero vissuto di rendita negli allori del gotha del batterismo italiano.

Franco Rossi ti ascolta quando parli, tu sei importante per lui, non è la persona che ti “ascolta” ma intravedi il flusso del tuo discorso che gli passa da un’orecchio all’altro per poi dissiparsi nello spazio immenso e spandersi nel vuoto assoluto.
Un vero musicista ascolta, comprende e poi si esprime di conseguenza con la propria personalità e amore. Franco non lo fà solo con la musica, ma anche con i concetti, e non solo quelli musicali.

Mr Rossi colpisce subito per la sua carica e vitalità, la sua giovialità quasi paesana unita alle sue idee forti e innovative, il suo polso fermo come manager di un Network didattico ciclopico unite ad un attitudine amichevole verso le persone che riconosce quali membri di una comunità di cui è senz’altro membro illustre e di cui incarna pienamente lo spirito.

Franco Rossi non è buono né cattivo. Mr Rossi è un’uomo giusto, una persona che ha qualcosa da dire e lo dice nel rispetto delle idee altrui adottandone alcune e tralasciandone altre che non reputa corrette o importanti, citando le fonti da cui ha tratto ispirazione senza appropriarsi di niente e dando il giusto riconoscimento a chi se l’è meritato.

Devo dire che dopo i miei Vent’anni di didattica, insegnando l’estate scorsa al Campus Estivo “Vacanza in Musica” Insieme al Maestro Rossi e ad altri validi Didatti quali Luca Turolla, Gianluca Fuiano, Maurizio Dei Lazzaretti, Massimo Pacciani e altri, sono rimasto profondamente colpito dalla sua clinic sul “Drum Set Ergonomico” dove il Maestro spiegava correttamente che la posizione dell’hi hat tradizionale impedisce uno sviluppo sul lato sinistro del set (se sei destro) e che con un Hi Hat a filo, che sostituisce la tradizionale meccanica, si possono sviluppare degli incastri sfruttando anche il lato che generalmente rimane “ostacolato” dall’Hi Hat.

Al mio ritorno dal campus ho immediatamente acquistato due Remote Hi Hat, uno per lo studio, l’altro per i live, e li ho usati con successo e soddisfazione per diversi mesi prima di accorgermi che quando poi dovevo suonare su batterie con il charleston tradizionale non ero più abituato e cappellavo alla grande, e lavorando costantemente con diversi set, ho dovuto per il momento ritornare al set classico.

Ma l’idea di Franco è geniale, logica, qualcosa che funziona se applicata, così ovvia e semplice che come tutte le grandi invenzioni, nessuno ci aveva mai pensato prima. Non avevo mai speso prima d’ora 600 euri per l’ispirazione ricevuta da una clinic, e a un mese di distanza. Quello che Franco Rossi ha spiegato era vero e basta, Vera tecnica della batteria, quella cosa che se applicata porta necessariamente a dei risultati certi. Quelle cose che fanno innamorare noi didatti sfegatati.

IL METODO

Come vi ho già accennato, ci troviamo davanti ad un’opera che non è un semplice metodo per batteria, è un libro che vi accompagna mano nella mano verso una conoscenza dettagliata dello strumento, passando attraverso le sue tappe evolutive, spiegandovene i segreti carpiti da anni di studio attraverso i testi didattici di mezzo mondo, e condite dall’esperienza musicale e lavorativa di un personaggio che non solo ha una carriera di insegnamento di più di tre decenni, ma che ha calcato i grandi palchi come quelli dei localini dove i ragazzi iniziano a suonare.

Questo è un libro dove il Maestro non si propone come luminare su di un piedistallo, ma si siede con te esaminando anche le più semplici nozioni senza darle per scontate e fornendoti una comprensione il più possibile completa, facendo riferimento a decine di testi e di cenni basilari contenuti in centinaia di pagine, video e canzoni che hanno formato la sua cultura musicale, distillati in parole che riescono ad arrivare chiare e distinte in poche frasi, allo portata anche del ragazzino che compie i suoi primi passi nell’universo della percussione.

Tra le righe del libro si percepisce la passione nell’aiutare il lettore a superare scogli tecnici e difficoltà derivate da dati mancanti in alcuni libri e nozioni integrati dall’esperienza personale del Maestro e correlate di riferimenti incrociati per compensare le singole mancanze in un soggetto completo e comprensibile.

Il libro non si propone come un corso avanzato, ma come un corso base e intermedio, anche se i soli soggetti trattati nel libro, se padroneggiati tecnicamente e concettualmente con maestria, potrebbero costituire tranquillamente la teoria, la tecnica, la ritmica ed il fraseggio di un batterista professionista di tutto rispetto a livello internazionale.

A partire dall’EVOLUZIONE della batteria come strumento, senza tralasciarne il background derivante dalle prime percussioni agli albori dell’uomo, passando dai personaggi più rappresentativi dello strumento raggruppati per periodo e genere musicale, arriviamo alla descrizione della batteria moderna, alla scelta di piatti e pelli, dei legni per poi entrare nella Teoria Musicale e nella Tecnica dello strumento.

Nella parte tecnica abbiamo la descrizione delle impugnature fondamentali, della postura ecc. Il maestro Rossi dà il giusto riconoscimento a grandi della rimandandoci ai loro testi in tutta correttezza.

Esempio ne è la corretta esposizione dei tre tipi di impostazione basilare Tedesca, Francese e Americana che utilizzano diversamente il polso, le dita e avendo il fulcro in punti differenti ottengono risultati differenti e possono servire per scopi diversi. Didattica ampiamente trattata dal grande Maestro Americano Dom Famularo. Stessa cosa riguardo alla descrizione della “Low Moeller” dove il lettore viene rimandato al metodo “It’s your Move” del didatta Americano.

Niente roba tipo “questa è la mia impostazione, seguite questa che è la migliore” o simili assurdità, un panorama completo e asettico di come attualmente viene suonata la batteria, con rispetto alle varie scuole di pensiero fondamentali.

Poi vengono tecniche basilari quali upstroke e downstroke (il maestro li chiama Su e Giù), il freestroke (tecnica Gladstone), la variante del freestroke per accompagnare velocemente, che il maestro chiama “il gioco”, l’impostazione dei piedi di tacco e di punta, gli accenti, i rudimenti fondamentali, la coordinazione, la ritmica, i fill, moduli per annotare i propri progressi ecc.

Un’ampio spazio viene dedicato al groove e agli stili fondamentali, supportati da basi musicali con click per la pratica e da minus one di canzoni, suonati realmente da ottimi musicisti in studio di registrazione, che rendono l’esercizio di un batterista che vuole studiare seriamente estremamente più semplice di quello che era lo studio della batteria per un batterista che si è formato vent’anni fa.

Un bel “Canta a Voce Alta” sottolineato in quasi tutti gli esercizi comunque riporterà sul pianeta terra tutti i batteristi che potrebbero pensare che in questo metodo esistano degli esercizi magici che fanno diventare un batterista qualcuno solo per il fatto che lo abbia letto. Ci vuole impegno e duro lavoro per imparare un’arte, ce la si deve sudare e la si deve comprendere senza tralasciare nessuno dei suoi aspetti fondamentali.

Non manca lo spazio dato alle altre scuole di pensiero, altre cento pagine in formato elettronico sono disponibile nel CD allegato, dove altri batteristi e didatti non necessariamente legati all’ “Accademia di Musica Moderna” consigliano il lettore con esercizi tecnici, di stile, o con semplici dritte comportamentali o legate all’esperienza personale. Questa è una cosa unica che non avevo mai visto in nessun’altro metodo del genere.

Non è il caso di elencare tutti gli argomenti trattati in questo metodo, sono moltissimi e penso sia il caso li scopriate voi leggendo ed applicando questo libro. Include anche quelle cose che abbiamo dovuto imparare a tentativi, quali la regolazione della molla del pedale, piccole grandi perle di saggezza che possono aiutare un batterista di qualsiasi livello.

Se si dovesse sintetizzare questo libro in poche parole direi che è il capolavoro di Franco Rossi, agli scettici e ai critici o ai semplici beffeggiatori di parte potrei dire di provare a fare loro qualcosa di perlomeno simile prima di potere proferire più della vocale “A” che è la lettera con cui sintetizzerei questo libro,

“A” come punteggio americano che corrisponde al massimo dei voti


“A” come espressione di sorpresa per un lavoro ciclopico che deve avere richiesto migliaia di ore di lavoro da parte di decine di professionisti tra cui tecnici, didatti, musicisti, impaginatori ecc.


“A” come libro consigliato per iniziare correttamente a studiare questo strumento prima di cercare di saltare le tappe e iniziare direttamente alla “V”, e andare a 300BPM


“A” come amore che il Maestro Franco Rossi ha indubbiamente profuso a volontà in questo lavoro, che a mio parere sintetizza in quelle che a questo punto diventano poche pagine, la sua esperienza più che trentennale di didatta, batterista e persona a cui sta veramente a cuore la persona dall’altra parte del libro


Tu.


Chapeau Maestro!
Gigi Morello

Articolo sull’evento “Batteristi per Haiti”, su Rivista “Batteria”, Maggio 2010. Grazie a Mr Luciano Beccia, giornalista , Al Commissario Provinciale della Croce Rossa Italiana Dott. Antonino Calvano, e a Mr Alfredo Romeo direttore della Rivista e a tutti i partecipanti.
batteria-maggio-2010-batteristi-per-haiti-low-res

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