luca turolla

“Ma sei parente di Joe Morello?” Questa la domanda che il Presidente di GM Drum School, il didatta e batterista torinese Gigi Morello si è sentito ripetere nell’arco dei quasi 30 anni della sua carriera musicale e didattica sin dal sul primo maestro, Giorgio Gandino, quando Gigi aveva solo 16 anni. “Purtroppo no!” la risposta di Gigi, una risposta che lo ha portato ad apprezzare e stimare l’illustre omonimo, fuoriclasse della batteria internazionale.

Joe Morello, noto didatta della batteria internazionale e batterista storico di Dave Brubeck (con il quale ha registrato brani immortali della storia del Jazz quali “Take Five”) si spegneva il 12 marzo 2011 a 82 anni lasciando un segno nella storia della musica e ancor più nella storia della didattica della batteria, avendo creato diversi metodi didattici ancora oggi una pietra miliare per l’apprendimento dell’arte di questo strumento.

Mesi prima della scomparsa di Joe, Gigi aveva cercato di intercedere presso gli amici Didatti di Livello internazionale Sergio Bellotti e Dom Famularo per potere avere un piccolo posticino nella densa agenda didattica di Joe Morello e potere studiare con lui in America, anche solamente per andare da lui e dirgli “sono fiero di avere il tuo stesso cognome”. Il Maestro insegnava solamente a persone selezionate, con una lunga lista d’attesa.
La risposta di Dom Famularo, massimo esponente della didattica a livello internazionale e amico personale di Joe Morello è stata: “Joe non sta molto bene, per il momento non sta insegnando.”

Dopo alcuni mesi la triste notizia.

Da qui è nata l’idea di un tributo al grande Musicista scomparso, un evento ad ingresso libero dove alcuni dei migliori batteristi Italiani potessero esibirsi in un concerto unico, per dare un tributo ad un grande musicista Italo Americano.
Mesi di lavoro per trovare il luogo, una location degna di un tributo di alto livello per una persona di alto livello, l’invito di musicisti sensibili da tutta Italia che condividessero il rispetto per questo grande musicista, la ricerca di sponsor che finanziassero le logistiche in modo che questo tributo fosse completamente gratuito, senza interessi lucrativi di alcun genere.

Poi la pubblicità il 2000 manifesti, la pubblicità su internet, i comunicati stampa, il coinvolgimento personale di personalità del campo delle Istituzioni, della cultura, dello spettacolo, perché questo tributo avesse la risonanza di un grande ultimo saluto ed un ringraziamento per quello che questo grande uomo ci ha lasciato.

L’EVENTO

L’evento si svolgerà Domenica 29 Maggio 2011, dalle ore 10 alle ore 23, presso la splendida Basilica di Superga di Torino, sede delle tombe dei Reali D’Italia.

L’evento vedrà la partecipazione di alcuni dei migliori musicisti e didatti Italiani e verrà presentato oltre che da Gigi Morello, ideatore della manifestazione, dal didatta internazionale Sergio Bellotti, italo-americano e docente presso il Berklee Music College of Boston e da una Madrina d’eccezione, la nota presentatrice di Sky Barbara Castellani coaudivata da Mirella Rocca, personaggio di spicco della Movida Torinese.

All’evento oltre alla partecipazione fisica di moltissime Celebrità di ogni campo sarà presente la partecipazione virtuale di Diversi artisti internazionali, in primis Dom Famularo, che per l’occasione ha girato un video inedito per la proiezione in esclusiva all’evento, più diverse altre testimonianze Video e per iscritto, di Artisti Internazionali che non potendo presenziare di persona, hanno inviato il proprio tributo digitale.

L’evento è reso possibile e finanziato dalla sensibilità dimostrata da sponsor quali:

GM DRUM SCHOOL
RVS srl
MAESTRO RISTORANTE CATERING
PARTESA
COPOTECH S.A.S
TRENTA DENARIA OSTARIA PIZZERIA
TRE TAU ENGINEERING
MAGAZZINO MUSICALE DI MERULA
C.S.F. DI VACCARO FRANCESCO
GRUPPO IDEA IMMOBILIARE
RINGOMUSIC
GRUPPO IDEA IMMOBILIARE
VIBE DRUM

SI RINGRAZIANO INOLTRE DI CUORE LE PERSONE CHE PIU’ HANNO CONTIBUITO ALLA RIUSCITA ORGANIZZATIVA DI QUESTO EVENTO, IN PARTICOLARE LO STAFF DELLA GM DRUM SCHOOL CON PARTICOLARE NOTA A ENRICO CAMPO E TONY RICCIARDI

La ditta Vibe Drum inoltre ha creato un Rullante commemorativo dell’evento, Bianco con Meccaniche Dorate, che verrà firmato da tutti gli artisti che parteciperanno all’evento e inviato alla Vedova di Joe, insieme alla somma raccolta per lei da parte delle persone generose che vorranno partecipare.

LISTA DEGLI ARTISTI CHE SI ESIBIRANNO

TONY ARCO
ANDREA BECCARO
LUCIANO BECCIA
CARLO BELLOTTI
SERGIO BELLOTTI
CARLO BERNARDINELLO
ELVIN BETTI
MARCO BRIATORE
CARLO CANNAROZZO
FURIO CHIRICO
CRISTIANO CORAGGIO
IACOPO CORETTI
LEONARDO DE LORENZO
LUCREZIO DE SETA
IGOR DEZUTTO
FRANCESCO DI BATTISTA
GAETANO FASANO
GIANLUCA FUIANO
MAURO GATTO
GIANNI INSALATA
GIULIA LAZZARINO
RICCARDO LOMBARDO
ALESSANDRO LOMBARDO
“MAMAGARI” M. GARIMANNO M. RIVAGLI
CARLOS MAN
GIGI MORELLO
ROLANDO NESTA
MICHELE OSTO
FEDERICO PAULOVICH
GIANPAOLO PETRINI
ALEX PICCIAU
ELISA PILOTTI
FLAVIO PIOVANO
MANUEL PROTA
RAMON ROSSI
ANDREA RUFFATO
ROBERTO RUFFATO
MASSIMO RUSSO
GILSON SILVEIRA
LUCA TUROLLA
MARCO VOLPE

LINK DELL’EVENTO:

MANIFESTO AD ALTA RISOLUZIONE:
http://www.gigimorello.com/joeevent.jpg

MANIFESTO A BASSA RISOLUZIONE
http://www.gigimorello.com/joeeventlow.jpg

PRESENTAZIONE DELL’EVENTO
http://www.gigimorello.com/joe/

COMUNICATO STAMPA ITALIANO

http://www.gigimorello.com/comunicatostampajoe.pdf

COMUNICATO STAMPA IN INGLESE

CONTATTI UTILI

Mail
info@gmdrumschool.com

telefonico (x Urgenze)
3393875567

Rendiamo noto il programma della sezione batteria dello Stage Estivo 2010 dell’Accademia di Musica Moderna. Ricordiamo agli allievi della Drum School e agli amici e simpatizzanti che è possibile iscriversi all’intero programma o anche ad una singola giornata a prezzi veramente RIDICOLI che consentono veramente a tutti di potere partecipare a questo stage. Gli iscritti alla Drum School potranno usufruire delle stesse tariffe degli studenti dell’Accademia di Musica Moderna. Per Info:


STAGE ESTIVO 2010—MILANO 2 – 3 – 4 LUGLIO 2010

BATTERIA

ARGOMENTI DIDATTICI

VENERDÌ 2 LUGLIO

• FRANCO ROSSI ‐ “ALTRI TEMPI” COMPOSTI , DISPARI , POLIRITMI

• LUCA TUROLLA ‐ APPLICAZIONE DEGLI STICKING E DEI RUDIMENTI NELL’AFRO FUNK STYLE

• LUCA CASAGRANDA ‐ DAL TAMBURO ALLA PERFORMANCE

• MAURO BEGGIO “L’USO CREATIVO DEI POLIRITMI E LA LORO IMPORTANZA NEL LINGUAGGIO JAZZISTICO”

SABATO 3 LUGLIO

•FRANCO ROSSI ‐ “ALTRI TEMPI” COMPOSTI , DISPARI , POLIRITMI

• LUCA TUROLLA ‐ APPLICAZIONE DEGLI STICKING E DEI RUDIMENTI NELL’AFRO FUNK STYLE

• GIGI MORELLO ‐ EVOLUZIONE STORICA DELLE TECNICHE AVANZATE DELLE MANI; DALLA MOELLER ALLA

FREEHAND

• ALESSANDRO BISSA ‐ IL TRIGGER E IL MONITORAGGIO AUDIO

DOMENICA 4 LUGLIO

• FRANCO ROSSI ‐ “ALTRI TEMPI” COMPOSTI, DISPARI, POLIRITMI

• LUCA TUROLLA ‐ APPLICAZIONE DEGLI STICKING E DEI RUDIMENTI NELL’AFRO FUNK STYLE

• UMBERTO CESARANO – LO STILE SINCOPATO DALLE MARCHIN’ BAND AL BE BOP (JAZZ)

• IVANO ZANOTTI ‐ “PESTA CON GUSTO”

locandina-amm-luglio-sito
Nelle tre intere giornate di venerdì 2 luglio, sabato 3 luglio e domenica 4 luglio 2010, si svolgerà lo STAGE ESTIVO dell’Accademia di Musica Moderna National, diretta dal Maestro Franco Rossi.
La manifestazione include numerose attività didattiche e musicali tenute da alcuni dei migliori docenti di ogni strumento a livello Italiano.
In un clima assolutamente unico, alle lezioni seguiranno classi di musica d’insieme, presentazioni in anteprima e tante sorprese pensate per questo evento.

Per quello che riguarda la batteria e le percussioni, le clinic saranno tenute da:

Franco Rossi
Luca Turolla
Alessandro Bissa
Ivano Zanotti
Umberto Cesarano
Mauro Beggio
Gigi Morello

Per gli studenti al di fuori da Milano sono previste delle convenzioni con hotel o ostelli per pernottare, ma è possibile anche partecipare ad una sola delle 3 giornate.

Gli studenti della GM Drum School potranno usufruire delle stesse quote di iscrizione riservate agli allievi dell’Accademia di Musica Moderna, contattando la segretaria agli indirizzi presenti nella locandina.

Appuntamento da non perdere!

evoluzioneRimango piacevolmente sorpreso ricevendo il nuovo metodo del famoso didatta Italiano Franco Rossi. Circa duecento pagine, copertina decisamente ammiccante ma umile (nessuna foto del maestro in copertina) e cd comprendente più di 20 tracce audio da suonare in play along, basi suonate da musicisti reali con metronomo per fare pratica, più consigli da batteristi e didatti di ogni livello e scuola.

Probabilmente il più voluminoso libro sulla batteria scritto in Italia che abbia mai visto, a mia conoscenza solo inferiore (per numero di pagine ma non in contenuti) al famoso libro sulla batteria scritto da Andrea Centazzo nel 1982.
Prima di iniziare a sfogliarlo voglio parlare, anche se brevemente dell’autore, la Persona Franco Rossi, per potervi meglio descrivere la sua opera, per chi non avesse avuto il piacere di conoscerlo personalmente e lavorarci accanto come me, nemmeno membro della sua rete scolastica, ma come persona che in teoria, nel duro e spietato mondo del lavoro, dovrebbe essere un suo concorrente. Se alcune persone pensano che l’Arte sia una gara, l’uno contro l’altro, queste non hanno sicuramente la minima similarità con Franco Rossi.

L’UOMO

franco-rossi

Franco Rossi è una persona vera, umile ma allo stesso tempo fiera e carismatica, sempre disposta ad impartire i suoi insegnamenti senza tenere niente solo per sé, sempre pronto ad imparare e a ricercare la conoscenza anche dal più umile degli insegnanti o batteristi, senza dare peso al fatto che con il suo nome e la sua fama molti altri al suo posto si sarebbero considerati “arrivati” e avrebbero vissuto di rendita negli allori del gotha del batterismo italiano.

Franco Rossi ti ascolta quando parli, tu sei importante per lui, non è la persona che ti “ascolta” ma intravedi il flusso del tuo discorso che gli passa da un’orecchio all’altro per poi dissiparsi nello spazio immenso e spandersi nel vuoto assoluto.
Un vero musicista ascolta, comprende e poi si esprime di conseguenza con la propria personalità e amore. Franco non lo fà solo con la musica, ma anche con i concetti, e non solo quelli musicali.

Mr Rossi colpisce subito per la sua carica e vitalità, la sua giovialità quasi paesana unita alle sue idee forti e innovative, il suo polso fermo come manager di un Network didattico ciclopico unite ad un attitudine amichevole verso le persone che riconosce quali membri di una comunità di cui è senz’altro membro illustre e di cui incarna pienamente lo spirito.

Franco Rossi non è buono né cattivo. Mr Rossi è un’uomo giusto, una persona che ha qualcosa da dire e lo dice nel rispetto delle idee altrui adottandone alcune e tralasciandone altre che non reputa corrette o importanti, citando le fonti da cui ha tratto ispirazione senza appropriarsi di niente e dando il giusto riconoscimento a chi se l’è meritato.

Devo dire che dopo i miei Vent’anni di didattica, insegnando l’estate scorsa al Campus Estivo “Vacanza in Musica” Insieme al Maestro Rossi e ad altri validi Didatti quali Luca Turolla, Gianluca Fuiano, Maurizio Dei Lazzaretti, Massimo Pacciani e altri, sono rimasto profondamente colpito dalla sua clinic sul “Drum Set Ergonomico” dove il Maestro spiegava correttamente che la posizione dell’hi hat tradizionale impedisce uno sviluppo sul lato sinistro del set (se sei destro) e che con un Hi Hat a filo, che sostituisce la tradizionale meccanica, si possono sviluppare degli incastri sfruttando anche il lato che generalmente rimane “ostacolato” dall’Hi Hat.

Al mio ritorno dal campus ho immediatamente acquistato due Remote Hi Hat, uno per lo studio, l’altro per i live, e li ho usati con successo e soddisfazione per diversi mesi prima di accorgermi che quando poi dovevo suonare su batterie con il charleston tradizionale non ero più abituato e cappellavo alla grande, e lavorando costantemente con diversi set, ho dovuto per il momento ritornare al set classico.

Ma l’idea di Franco è geniale, logica, qualcosa che funziona se applicata, così ovvia e semplice che come tutte le grandi invenzioni, nessuno ci aveva mai pensato prima. Non avevo mai speso prima d’ora 600 euri per l’ispirazione ricevuta da una clinic, e a un mese di distanza. Quello che Franco Rossi ha spiegato era vero e basta, Vera tecnica della batteria, quella cosa che se applicata porta necessariamente a dei risultati certi. Quelle cose che fanno innamorare noi didatti sfegatati.

IL METODO

Come vi ho già accennato, ci troviamo davanti ad un’opera che non è un semplice metodo per batteria, è un libro che vi accompagna mano nella mano verso una conoscenza dettagliata dello strumento, passando attraverso le sue tappe evolutive, spiegandovene i segreti carpiti da anni di studio attraverso i testi didattici di mezzo mondo, e condite dall’esperienza musicale e lavorativa di un personaggio che non solo ha una carriera di insegnamento di più di tre decenni, ma che ha calcato i grandi palchi come quelli dei localini dove i ragazzi iniziano a suonare.

Questo è un libro dove il Maestro non si propone come luminare su di un piedistallo, ma si siede con te esaminando anche le più semplici nozioni senza darle per scontate e fornendoti una comprensione il più possibile completa, facendo riferimento a decine di testi e di cenni basilari contenuti in centinaia di pagine, video e canzoni che hanno formato la sua cultura musicale, distillati in parole che riescono ad arrivare chiare e distinte in poche frasi, allo portata anche del ragazzino che compie i suoi primi passi nell’universo della percussione.

Tra le righe del libro si percepisce la passione nell’aiutare il lettore a superare scogli tecnici e difficoltà derivate da dati mancanti in alcuni libri e nozioni integrati dall’esperienza personale del Maestro e correlate di riferimenti incrociati per compensare le singole mancanze in un soggetto completo e comprensibile.

Il libro non si propone come un corso avanzato, ma come un corso base e intermedio, anche se i soli soggetti trattati nel libro, se padroneggiati tecnicamente e concettualmente con maestria, potrebbero costituire tranquillamente la teoria, la tecnica, la ritmica ed il fraseggio di un batterista professionista di tutto rispetto a livello internazionale.

A partire dall’EVOLUZIONE della batteria come strumento, senza tralasciarne il background derivante dalle prime percussioni agli albori dell’uomo, passando dai personaggi più rappresentativi dello strumento raggruppati per periodo e genere musicale, arriviamo alla descrizione della batteria moderna, alla scelta di piatti e pelli, dei legni per poi entrare nella Teoria Musicale e nella Tecnica dello strumento.

Nella parte tecnica abbiamo la descrizione delle impugnature fondamentali, della postura ecc. Il maestro Rossi dà il giusto riconoscimento a grandi della rimandandoci ai loro testi in tutta correttezza.

Esempio ne è la corretta esposizione dei tre tipi di impostazione basilare Tedesca, Francese e Americana che utilizzano diversamente il polso, le dita e avendo il fulcro in punti differenti ottengono risultati differenti e possono servire per scopi diversi. Didattica ampiamente trattata dal grande Maestro Americano Dom Famularo. Stessa cosa riguardo alla descrizione della “Low Moeller” dove il lettore viene rimandato al metodo “It’s your Move” del didatta Americano.

Niente roba tipo “questa è la mia impostazione, seguite questa che è la migliore” o simili assurdità, un panorama completo e asettico di come attualmente viene suonata la batteria, con rispetto alle varie scuole di pensiero fondamentali.

Poi vengono tecniche basilari quali upstroke e downstroke (il maestro li chiama Su e Giù), il freestroke (tecnica Gladstone), la variante del freestroke per accompagnare velocemente, che il maestro chiama “il gioco”, l’impostazione dei piedi di tacco e di punta, gli accenti, i rudimenti fondamentali, la coordinazione, la ritmica, i fill, moduli per annotare i propri progressi ecc.

Un’ampio spazio viene dedicato al groove e agli stili fondamentali, supportati da basi musicali con click per la pratica e da minus one di canzoni, suonati realmente da ottimi musicisti in studio di registrazione, che rendono l’esercizio di un batterista che vuole studiare seriamente estremamente più semplice di quello che era lo studio della batteria per un batterista che si è formato vent’anni fa.

Un bel “Canta a Voce Alta” sottolineato in quasi tutti gli esercizi comunque riporterà sul pianeta terra tutti i batteristi che potrebbero pensare che in questo metodo esistano degli esercizi magici che fanno diventare un batterista qualcuno solo per il fatto che lo abbia letto. Ci vuole impegno e duro lavoro per imparare un’arte, ce la si deve sudare e la si deve comprendere senza tralasciare nessuno dei suoi aspetti fondamentali.

Non manca lo spazio dato alle altre scuole di pensiero, altre cento pagine in formato elettronico sono disponibile nel CD allegato, dove altri batteristi e didatti non necessariamente legati all’ “Accademia di Musica Moderna” consigliano il lettore con esercizi tecnici, di stile, o con semplici dritte comportamentali o legate all’esperienza personale. Questa è una cosa unica che non avevo mai visto in nessun’altro metodo del genere.

Non è il caso di elencare tutti gli argomenti trattati in questo metodo, sono moltissimi e penso sia il caso li scopriate voi leggendo ed applicando questo libro. Include anche quelle cose che abbiamo dovuto imparare a tentativi, quali la regolazione della molla del pedale, piccole grandi perle di saggezza che possono aiutare un batterista di qualsiasi livello.

Se si dovesse sintetizzare questo libro in poche parole direi che è il capolavoro di Franco Rossi, agli scettici e ai critici o ai semplici beffeggiatori di parte potrei dire di provare a fare loro qualcosa di perlomeno simile prima di potere proferire più della vocale “A” che è la lettera con cui sintetizzerei questo libro,

“A” come punteggio americano che corrisponde al massimo dei voti


“A” come espressione di sorpresa per un lavoro ciclopico che deve avere richiesto migliaia di ore di lavoro da parte di decine di professionisti tra cui tecnici, didatti, musicisti, impaginatori ecc.


“A” come libro consigliato per iniziare correttamente a studiare questo strumento prima di cercare di saltare le tappe e iniziare direttamente alla “V”, e andare a 300BPM


“A” come amore che il Maestro Franco Rossi ha indubbiamente profuso a volontà in questo lavoro, che a mio parere sintetizza in quelle che a questo punto diventano poche pagine, la sua esperienza più che trentennale di didatta, batterista e persona a cui sta veramente a cuore la persona dall’altra parte del libro


Tu.


Chapeau Maestro!
Gigi Morello

Domenica 7 Marzo si è svolta a Torino la Clinic del grande batterista Americano di origine svizzera Jojo Mayer.
Organizzato dalla GM Drum School e dalla Lizard di Gianluca Fuiano in esclusiva per il Piemonte e la Liguria, l’evento ha riunito un grande comunità di batteristi dal piemonte e la liguria tra cui numerosissimi studenti, batteristi e alcuni insegnanti di spicco della scena italiana tra cui i maestri Giorgio Gandino, Carlo Bellotti, Elisa Pilotti, Maurizio Plancher, Gianpaolo Petrini, e alcuni insegnanti delle diverse sedi della Drum School tra i quali  Enrico Campo, Franco Stella e Massimo Cioffi. Presente anche l’amico Maestro dalla lombardia Luca Turolla, responsabile del Network nazionale dell’Accademia di Musica Moderna.
Mr Jojo Mayer @ GM Drum School
Magistralmente organizzato dall’Artist Manager di Sonor Italia Mr Sergio Fanton, la clinic ha trattato diversi argomenti cari ai batteristi, tra i quali la tecnica, la concettualità e la trasmissione di concetti ritmici e tecnici in modo musicale. Il feedback da parte degli spettatori è stato a dir poco favoloso.
Mr Mayer ha suonato su di una splendida Sonor SQ2 con meccaniche dorate suonando principalmente su basi di tipo elettronico e Drum and Bass, repertorio della band di Mr Mayer, i noti Nerve.
Ecco a voi un piccolo slideshow dell’evento.

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Purtroppo per problemi legati a vincoli contrattuali di mr Mayer non abbiamo potuto filmare la parte suonata della clinic, ma siamo riusciti ad ottenere un piccolo video didattico dove il Maestro spiega la tecnica Moeller, tradotto in simultanea in Italiano da Gigi Morello, per la prima volta sul web in italiano.
Eccolo a voi.
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Si ringrazia inoltre per l’aiuto Andrea D’Urso, Ruggero Piazza, Naike Musso, Andrea e il parroco della Parrocchia di Gesù Buon Pastore, che ha messo a disposizione per l’evento lo splendido teatro parrocchiale.
Vi Aspettiamo ora per il prossimo Evento Internazionale, il secondo appuntamento con l’advanced Groove Course del Maestro della Berklee School of Music Sergio Bellotti, che si svolgerà presso la sede centrale della drum school il 24-25 e 26 Aprile 2010. Le prenotazioni sono aperte.

L’amico Luca Turolla, responsabile del Network Italiano dell’Accademia di Musica Moderna, ci ha segnalato un loro evento di grande livello tecnico e unico nel suo genere.
Si tratta del seminario del grande batterista Americano Dennis Chambers, che si esibirà insieme al noto bassista Jeff Berlin.
‘Drum & bass in contemporary music’. un seminario drum & bass per arrivare lì dove basso e batteria non sono mai giunti prima.
Gli allievi della Drum School avranno diritto, dicendo di essere iscritti alla scuola, agli stessi sconti a cui hanno diritto gli allievi dell’Accademia di Musica Moderna.
Inutile dire che raccomandiamo caldamente la partecipazione a questa clinic d’alto livello.
locandina_chambers_webCome arrivare in auto:
Tangenziale Ovest – Milanofiori – Viale Liguria – P.zza Maggi rotatoria 3° uscita,
viale Famagosta – continuare viale Famagosta – alla rotonda
P.zza Gulglielmo Miami, prendere la 4° uscita via Voltri , girare a destra
via Lago di Nemi , poi girare a sinistra via Barona.
Con i mezzi:
MM Romolo e bus 76, oppure 74 – 59
per informazioni e prenotazioni: 02 8467665 – 339 6339173
elisacarlomagno@ammnationalschool.it
info@accademiamusicamoderna.com
www.accademiamusicamoderna.com
www.ammnationalschool.it

Orchestra di percussioni di Luca Turolla: tutti gli allievi di batteria e percussioni di vacanza in Musica si cimentano allunisono sul palco mischiando ritmi africani e ostinati lunghi, complessi ma piacevoli. Nei brani finali allorchestra di percussioni si aggiunge un coro tipicamente africano, curato dallinsegnante di Canto Debora Lombardo. Live a San Marco di Castellabate, 11 agosto 2009.

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Brano per rullanti e timpani composto da Gianluca Fuiano in omaggio al grande batterista recentemente scomparso, Max Roach. Suonano gli allievi di Vacanza in Musica. L’introduzione vede i tre insegnanti di batteria e percussioni di Vacanza in Musica, Gianluca Fuiano, Gigi Morello e Luca Turolla, che si cimentano in un breve trio sui tamburi, simpatico e molto coreografico dove arrivano addirittura a duellare con le bacchette. Live a San Marco di Castellabate, 11 agosto 2009.

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Ultimo grande giorno, questa sera nella piazza di San Marco Di Castellabate si esibiranno le ensemble di percussioni e batteria e il corpo di Danza di Elisa Corona.

I Ragazzi che hanno già suonato ieri si sentono più in pace con se stessi, sicuri per la scampata paura dell’esibizione live che scoprono essere un’esperienza molto eccitante più che terrorizzante.

Quelli che ora sembrano  “veterani” cercano di rassicurare coloro che non hanno ancora messo un piede sul palco con un  fare che inizia a rassomigliare a quello di un professionista scafato.

La mattina nella sala seminari della fondazione si svolge la cerimonia del conferimento dei certificati di partecipazione, ed il saggio degli allievi di canto, pianoforte e chitarra. Molti gli applausi e i ringraziamenti da parte degli allievi e degli insegnanti.

La sera nella piazza di San Marco, in uno splendido anfiteatro a gradoni si svolge l’evento finale, dedicato alla batteria e le percussioni.

Presenta la serata Gigi Morello invitando sul palco il presidente di Vacanza in Musica Gianluca Fuiano, L’assessore al Turismo dott.sa Simona Federico e l’Assessore all’ambiente  Dott. Umberto Giannella. Si ringraziano inoltre il Sindaco Prof. Costabile Maurano e il Presidente della Fondazione Passarelli Dott. Sauro Pantaleone.

Apre la serata la performance di Danza del gruppo di Studio di Elisa Corona, poi è il momento delle composizioni del Laboratorio di Gianluca Fuiano, che dirige un brano suggestivo che riproduce con venti rullanti e un timpano l’effetto di un treno che parte. accellera, viaggia, incontra deviazioni e gallerie, poi decellera e arriva felicemente a destinazione.

Il secondo brano del laboratorio di Fuiano è un brano omaggio al grande batterista recentemente scomparso, Max Roach. L’introduzione vede i tre insegnanti di batteria e percussioni, Gianluca Fuiano, Gigi Morello e Luca Turolla, che si cimentano in un breve trio sui tamburi, simpatico e molto coreografico dove arrivano a duellare addirittura a duellare con le bacchette…

Il pubblico è veramente incollato al palco e partecipa alla serata non solo come spettatore, ma come parte integrante dello spettacolo.

E’ la volta del Laboratorio di Gigi Morello che presenta un brano Latin per Timbales, Surdo e tre batteristi solisti, dove Daniele Rauso, Max Gordiani, Elvis D’Elia  suonano un brano che include ritmi tradizionali cubani, africani e brasiliani incastrati con ostinati e soli alternati tra di loro Diretti da Ruggero Piazza alle Timbale e Woodblock e Cowbells.

La parte del Leone della serata la ha l’orchestra di percussioni di Luca Turolla, dove tutti gli allievi di batteria e percussioni si cimentano all’unisono sul palco mischiando ritmi africani e ostinati lunghi, complessi ma piacevoli. Nei brani finali all’orchestra di percussioni si aggiunge un coro tipicamente africano, curato dall’insegnante di Canto Debora Lombardo.

Il pubblico è veramente con noi e Gigi presentando fa eseguire una Son Clave 2-3 al pubblico presente, facendo loro battere le mani.

la serata è riuscitissima, forse per la differenza rispetto ad una classica serata musicale, forse per l’enorme entusiasmo da parte di tutti gli allievi, risulta la migliore serata di tutte.

Le autorità di Castellabate, riconoscenti premiano con una targa speciale il presidente di vacanza in Musica Gianluca Fuiano e il Presidente dell’Associazione Passarelli, Dott. Sauro Pantaleone, conferendo inoltre Certificati di riconoscimento a tutto il team di insegnanti.

A presto su questo sito alcuni video della serata.

La serata non è finita lì. Dopo smontaggio e scarico degli strumenti c’è una festa in piscina dove anche gli insegnanti possono lasciarsi un po’ andare, finite le loro responsabilità per la manifestazione. Con Luca Turolla che suona “alla chitarra Sweet Home Alabama” dei Lynyrd Skynyrd” e Gigi e Gianluca e gli allievi che urlano più che cantare la serata prosegue fino a tarda notte. Ancora non lo sanno ma tutti il giorno dopo dovranno fare i conti con i Cuba Libre e le Piña Colada che si sprecano, ma per il momento è puro divertimento, spirito di gruppo e stare insieme per festeggiare qualcosa di ben fatto, qualcosa di unico in Italia. Vacanza in musica. Well Done to everybody!

Si ringraziano particolarmente per la riuscita di questa manifestazione nazionale:

COORDINATORE GENERALE E RESP.DIDATTICO
GIANLUCA FUIANO
GLI INSEGNANTI
BATTERIA: GIANLUCA FUIANO, GIGI MORELLO
LABORATORIO BATTERIA E PERCUSSIONI: LUCA TUROLLA
BASSO: NICO DI BATTISTA
CHITARRA: MICKY BIANCO, TONY DE GRUTTOLA, DARIO CHIAZZOLINO
PIANO: MARIO ZARA
MUSICA D’INSIEME: NICO DI BATTISTA E TONY DE GRUTTOLA
VOCE:  DEBORA LOMBARDO
SAX: CLAUDIO BONADE
DANZA: ELISA CORONA
FITNESS & STYLE: ANGELA LARUCCIA
I SEMINARISTI
FRANCO ROSSI, MASSIMO PACCIANI, MAURIZIO DEI LAZZARETTI, SERGIO FANTON, IGNAZIO DI FRESCO
GLI SPONSORS E LE DITTE CHE HANNO AIUTATO
MERULA STRUMENTI MUSICALI, BONETTI STRUMENTI MUSICALI, RINGOMUSIC, NOTAK MUSIC SOLUTIONS, BODE, UFIP CYMBALS, VIBE DRUM, EVANS DRUM HEADS, AQUARIAN DRUM HEADS, DOGAL STRINGS, D DRUM, ROCKLAB, VOODOO SOUND.
LE SCUOLE COINVOLTE
ARS NOVA, GM DRUM SCHOOL, ACCADEMIA DI MUSICA MODERNA, LIZARD
RESPONSABILE COMUNICAZIONE, LOGISTICA E SUPPORTO AL COORDINAMENTO GENERALE
IVALDO MARCECA
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA ISCRIZIONI, SOGGIORNI E CONTABILITA’
ANTONELLA SOLIMANDO

TUTTI GLI ALLIEVI E I PARTECIPANTI

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