sergio fanton

“Ma sei parente di Joe Morello?” Questa la domanda che il Presidente di GM Drum School, il didatta e batterista torinese Gigi Morello si è sentito ripetere nell’arco dei quasi 30 anni della sua carriera musicale e didattica sin dal sul primo maestro, Giorgio Gandino, quando Gigi aveva solo 16 anni. “Purtroppo no!” la risposta di Gigi, una risposta che lo ha portato ad apprezzare e stimare l’illustre omonimo, fuoriclasse della batteria internazionale.

Joe Morello, noto didatta della batteria internazionale e batterista storico di Dave Brubeck (con il quale ha registrato brani immortali della storia del Jazz quali “Take Five”) si spegneva il 12 marzo 2011 a 82 anni lasciando un segno nella storia della musica e ancor più nella storia della didattica della batteria, avendo creato diversi metodi didattici ancora oggi una pietra miliare per l’apprendimento dell’arte di questo strumento.

Mesi prima della scomparsa di Joe, Gigi aveva cercato di intercedere presso gli amici Didatti di Livello internazionale Sergio Bellotti e Dom Famularo per potere avere un piccolo posticino nella densa agenda didattica di Joe Morello e potere studiare con lui in America, anche solamente per andare da lui e dirgli “sono fiero di avere il tuo stesso cognome”. Il Maestro insegnava solamente a persone selezionate, con una lunga lista d’attesa.
La risposta di Dom Famularo, massimo esponente della didattica a livello internazionale e amico personale di Joe Morello è stata: “Joe non sta molto bene, per il momento non sta insegnando.”

Dopo alcuni mesi la triste notizia.

Da qui è nata l’idea di un tributo al grande Musicista scomparso, un evento ad ingresso libero dove alcuni dei migliori batteristi Italiani potessero esibirsi in un concerto unico, per dare un tributo ad un grande musicista Italo Americano.
Mesi di lavoro per trovare il luogo, una location degna di un tributo di alto livello per una persona di alto livello, l’invito di musicisti sensibili da tutta Italia che condividessero il rispetto per questo grande musicista, la ricerca di sponsor che finanziassero le logistiche in modo che questo tributo fosse completamente gratuito, senza interessi lucrativi di alcun genere.

Poi la pubblicità il 2000 manifesti, la pubblicità su internet, i comunicati stampa, il coinvolgimento personale di personalità del campo delle Istituzioni, della cultura, dello spettacolo, perché questo tributo avesse la risonanza di un grande ultimo saluto ed un ringraziamento per quello che questo grande uomo ci ha lasciato.

L’EVENTO

L’evento si svolgerà Domenica 29 Maggio 2011, dalle ore 10 alle ore 23, presso la splendida Basilica di Superga di Torino, sede delle tombe dei Reali D’Italia.

L’evento vedrà la partecipazione di alcuni dei migliori musicisti e didatti Italiani e verrà presentato oltre che da Gigi Morello, ideatore della manifestazione, dal didatta internazionale Sergio Bellotti, italo-americano e docente presso il Berklee Music College of Boston e da una Madrina d’eccezione, la nota presentatrice di Sky Barbara Castellani coaudivata da Mirella Rocca, personaggio di spicco della Movida Torinese.

All’evento oltre alla partecipazione fisica di moltissime Celebrità di ogni campo sarà presente la partecipazione virtuale di Diversi artisti internazionali, in primis Dom Famularo, che per l’occasione ha girato un video inedito per la proiezione in esclusiva all’evento, più diverse altre testimonianze Video e per iscritto, di Artisti Internazionali che non potendo presenziare di persona, hanno inviato il proprio tributo digitale.

L’evento è reso possibile e finanziato dalla sensibilità dimostrata da sponsor quali:

GM DRUM SCHOOL
RVS srl
MAESTRO RISTORANTE CATERING
PARTESA
COPOTECH S.A.S
TRENTA DENARIA OSTARIA PIZZERIA
TRE TAU ENGINEERING
MAGAZZINO MUSICALE DI MERULA
C.S.F. DI VACCARO FRANCESCO
GRUPPO IDEA IMMOBILIARE
RINGOMUSIC
GRUPPO IDEA IMMOBILIARE
VIBE DRUM

SI RINGRAZIANO INOLTRE DI CUORE LE PERSONE CHE PIU’ HANNO CONTIBUITO ALLA RIUSCITA ORGANIZZATIVA DI QUESTO EVENTO, IN PARTICOLARE LO STAFF DELLA GM DRUM SCHOOL CON PARTICOLARE NOTA A ENRICO CAMPO E TONY RICCIARDI

La ditta Vibe Drum inoltre ha creato un Rullante commemorativo dell’evento, Bianco con Meccaniche Dorate, che verrà firmato da tutti gli artisti che parteciperanno all’evento e inviato alla Vedova di Joe, insieme alla somma raccolta per lei da parte delle persone generose che vorranno partecipare.

LISTA DEGLI ARTISTI CHE SI ESIBIRANNO

TONY ARCO
ANDREA BECCARO
LUCIANO BECCIA
CARLO BELLOTTI
SERGIO BELLOTTI
CARLO BERNARDINELLO
ELVIN BETTI
MARCO BRIATORE
CARLO CANNAROZZO
FURIO CHIRICO
CRISTIANO CORAGGIO
IACOPO CORETTI
LEONARDO DE LORENZO
LUCREZIO DE SETA
IGOR DEZUTTO
FRANCESCO DI BATTISTA
GAETANO FASANO
GIANLUCA FUIANO
MAURO GATTO
GIANNI INSALATA
GIULIA LAZZARINO
RICCARDO LOMBARDO
ALESSANDRO LOMBARDO
“MAMAGARI” M. GARIMANNO M. RIVAGLI
CARLOS MAN
GIGI MORELLO
ROLANDO NESTA
MICHELE OSTO
FEDERICO PAULOVICH
GIANPAOLO PETRINI
ALEX PICCIAU
ELISA PILOTTI
FLAVIO PIOVANO
MANUEL PROTA
RAMON ROSSI
ANDREA RUFFATO
ROBERTO RUFFATO
MASSIMO RUSSO
GILSON SILVEIRA
LUCA TUROLLA
MARCO VOLPE

LINK DELL’EVENTO:

MANIFESTO AD ALTA RISOLUZIONE:
http://www.gigimorello.com/joeevent.jpg

MANIFESTO A BASSA RISOLUZIONE
http://www.gigimorello.com/joeeventlow.jpg

PRESENTAZIONE DELL’EVENTO
http://www.gigimorello.com/joe/

COMUNICATO STAMPA ITALIANO

http://www.gigimorello.com/comunicatostampajoe.pdf

COMUNICATO STAMPA IN INGLESE

CONTATTI UTILI

Mail
info@gmdrumschool.com

telefonico (x Urgenze)
3393875567

Full house al nuovo auditorium di Merula, a Roreto di Cherasco per Mr Benny Greb.

Una clinic fantastica, un batterista con una tecnica, uno stile ed un cuore invidiabile.

Il fuoriclasse di origine tedesca, appena trentenne, ha stupito l’audience oltre che per il suo timing, dinamiche e groove invidiabili, per la sua completa padronanza delle dinamiche, la sua espressività densa di riferimenti multistilistici e la sua padronanza concettuale di quello che vuole dire “suonare” e “studiare”.

Non vogliamo scrivere di più su di questa fantastica clinic, chi non c’era si è perso qualcosa che è più profondo e allo stesso tempo più leggero dell’aria, un’esperienza oltre che dal punto di vista musicale è stata una profonda esperienza di vita.

Ringraziamo EKO Music Group, Sonor Italia nella veste di Sergio Fanton, Artist Manager Italiano, Marco Merula e Dariodimerula per averci regalato questa fantastica clinic

In due parole: Fantastico.

In una parola a Mr Benny Greb: Grazie!

Chi c’era capirà quest’ultima frase.

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Come accade regolarmente alla Drum School, tutto esaurito per la clinic e le lezioni private svolte presso le sedi e i punti didattici GM Drum School Sardegna diretti da Mr Raphael Saini, Mr Daniele Russo e Mr Alessandro Picciau.

La Masterclass, che ha trattato argomenti di natura tecnica, si è svolta Sabato 22 Gennaio 2011 presso il punto didattico Foxy Studio di Quartu S.E. registrando un tutto esaurito dei posti disponibili. Esauriti anche i posti disponibili per le lezioni nei giorni a seguire, tenute negli altri punti didattici.

Il nostro Presidente con il Vice Presidente Mr Franco Stella hanno commentato al ritorno dal viaggio: “I ragazzi della GM Sardegna sono preparati e volenterosi, segno della grande professionalità ed amore verso lo strumento trasmesse dagli insegnanti”

Si ringrazia il direttivo GM Sardegna, tutti gli Allievi, Il responsabile di Foxy Studio, lo staff di Traffico Ritmico, Fabio Todde e in particolare Emanuele Pusceddu per avere messo a disposizione la sua splendida Sonor Delite e Sergio Fanton, Artist Manager Sonor Italia.

Si ringraziano gli sponsor: Evans e Trick Pedals (Bode srl), Vic Firth Italia (Aramini), Vibe Drum, Fulmine Drumming Shoes, Powerclick, UFIP, Powerfeet

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fanton-e-pellone-evans
Mr Sergio Fanton, elemento di spicco della scena batteristica nazionale, è passato alla Sede Centrale della Drum School per una visita informale.
Sergio Fanton, già drum tech di fiducia di Artisti quali Steve Smith, Steward Copeland, Jojo Mayer e molti altri, organizzatore di manifestazioni a livello Internazionale, Artist Manager per l’italia di Marchi quali UFIP, Sonor e altri è rimasto piacevolmente impressionato dalla struttura e dei futuri progetti della scuola a livello Italiano (quelli che non vi possiamo ancora svelare purtroppo).
Come di consueto gli abbiamo fatto firmare il pellone Evans di Rito.

Anche quest’anno siamo lieti di partecipare a “Vacanza in Musica”, un Campus Musicale organizzato dal Maestro Gianluca Fuiano, che oltre a fornire un’insegnamento Intensivo di diverse forme d’arte, prima tra tutti la Musica, impartito da alcuni dei migliori docenti Italiani, fornisce una splendida occasione di ritrovo per i giovani di tutta Italia che possono accrescere la propria cultura non tralasciando le attrazioni tipiche di una vacanza in pena regola: Mare a 300 metri di distanza, campi da tennis, Piscina, Ristorante e tutte le splendide bellezze paesaggistiche e Architettoniche che offre la costiera Amalfitana e la Fondazione Passarelli.

I docenti Residenti saranno

Batteria e Percussioni
Gianluca Fuiano (direttore e organizzatore della manifestazione), Gigi Morello, Gianni Branca, Elisa Pilotti, Raphael Saini, Francesco Ballanti, Igor Dezutto

Chitarra
Nico Di Battista, Micky Bianco, Tony De Gruttola, Dario Chiazzolino, Paolo Pasinato, Max Liverotti

Sax
Claudio Bonadè

Pianoforte
Mario Zara

Canto
Debora Lombardo, Vivian Presutti, Ivaldo Marceca

Basso
Pietro Marianetti

Danza Moderna e HIP HOP
Elisa Corona, Emma Pancetti, Francesco Brancato

Musicoterapia
Stefano Briani

I seminaristi saranno

Agostino Marangolo, Tony Arco, Sergio Bellotti, Carlo Bellotti, Sergio Fanton, Gaetano Fasano,

Per info www.vacanzainmusica.it
Per chi fosse interessato alla classe di Gigi Morello scrivere a gigi@gigimorello.com o telefonare al 339 3875567
vacanza-in-musica-brochure

Ieri, Domenica 18 Aprile 2010 si è svolta presso il Live Club di Trezzo sull’Adda, l’edizione 2010 del “Groove Day”, probabilmente l’appuntamente batteristico più importante a livello italiano, che quest’anno ha toccato vertici mai prima d’ora raggiunti con la presenza di alcuni dei musicisti più noti e affermati a livello internazionale.
Magistralmente organizzata dall’abile mente del papà di Notak Music Solution, Sergio Fanton, si è svolta perfettamente nonostante il brutto tempo, il malore improvviso di uno dei tecnici addetti alla ripresa sonora (gli auguriamo una pronta guarigione) e persino eruzioni vulcaniche che hanno impedito a due degli ospiti internazionali (Horacio el Negro Hernadez e Sergio Bellotti) di giungere all’appuntamento. Beh, nonostante questi chiari segni di ira funesta degli elementi, l’organizzazione capitanata da Mr Fanton è riuscita a proporre una giornata di qualità all’insegna della batteria, del ritmo e della buona musica gestendo magistralmente centinaia di strumenti a percussioni, microfoni, telecamere e palchi diversi per consentire agli artisti abbastanza tempo per potere organizzare di preparare il proprio strumento mentre il pubblico poteva continuare a godersi lo spettacolo cambiando la sua posizione da palco a palco senza attendere troppo.
La manifestazione è stata presentata da Mr Alfredo Romeo, direttore della nota rivista “Percussioni”, ora ribattezzata “Batteria”.

Questi sono gli artisti che si sono esibiti, e una nostra breve recensione a riguardo.

MARCO IANNETTA
iannettaLe danze vengono aperte dal fenomeno italiano (recentemente portato alla ribalta internazionale direttamente da Terry Bozzio) Marco Iannetta. E’ si trattava proprio di una danza perché nemmeno il migliore ballerino del mondo ha un controllo dei piedi minimamente paragonabile a Mr Iannetta.
Innovatore e creativo ha praticamente rovesciato il modo di suonare la batteria, suonando con l’ausilio di 10 pedali una serie di percussioni oltre ai classici cassa e rullante. Le composizioni originali presentate dal batterista si riconoscono subito per un’attenzione minuziosa incentrata non solo sulla poliritmia, la tecnica e naturalmente su di un’indipendenza strabiliante, ma su di incastri melodici che vanno ben oltre il semplice esercizio ritmico. Immaginate di sentire un batterista che suona con un bel groove ed un percussionista che suona insieme a lui in modo molto melodico. Beh non riusceremo mai a descriverlo con le parole, vi consigliamo di guardarlo con i vostri occhi su Youtube perchè stiamo parlando di un modo di suonare unico al mondo, come unica è la creatività degli italiani quando decidono di mettere il cuore e l’anima in qualcosa, in questo caso anima, cuore e piedi con le ali di Mercurio, messaggero degli dei.
GIGI MORELLO
morello2Il nostro Gigi si presenta su di un palco di dimensioni generose con un microset composto da una cassa da 16″, due rullanti accordati molto diversamente e un hi hat con un piatto superiore che non è da hi hat, ma un china splash in modo da simulare un crash a brevissimo decadimento tipico della musica elettronica, in particolare della Drum & Bass, Jungle. Presenta un brano riarrangiato di Venetian Snares, composto di breakbeats in 7/4 in stile Jungle.
ANDREA BECCARO
beccaroLa presentazione della nuova Batteria Elettronica Yamaha DTXTREME spetta all’artista biellese Andrea Beccaro, che pur avendo ricevuto il nuovo modello di batteria appena uscito solo tre giorni prima, esegue una dimostrazione delle incredibili possibilità creative della nuova ammiraglia Yamaha sfruttandone al pieno le molteplici funzioni. Nelle abili mani di Mr Beccaro la batteria elettronica mostra la sua vera natura, una natura diversa dalla semplice sostituzione di una batteria acustica, cosa naturalmente impossibile, o una natura che serve a risolvere i problemi con il vicino furioso che facendo i turni non vorrebbe beccarsi sventagliate di doppia cassa per 4 ore al giorno, ma una natura di uno strumento a SE’ che apre un nuovo mondo espressivo e di creazione ancora sconosciuto e inesplorato. Con questa batteria il batterista diventa di più di un componente ritmico, diventa qualcosa che non ha ancora un nome ben formulato e incluso in Wikipedia. Chi sentendo quello che Andrea Beccaro ha fatto usando la batteria elettronica Yamaha come uno strumento musicale ritmico, melodico ed armonico, ancora dice “una batteria elettronica non è una batteria” è da paragonare a qualche matusa che qualche hanno fa’ snobbava i primi DX7, almeno prima che venissero suonati in larga misura da artisti quali Herbie Hancock e Chick Corea, creando nuovi orizzonti espressivi che non sarebbero mai venuti alla luce con un semplice pianoforte, strumento eccelso, ma completamente diverso.
ROBERTO GUALDI E STEFANO BAGNOLI
gualdi-bagnoliEstremamente diversi ma perfettamente amalgamati come una miscela di caffè e zucchero, Mr Gualdi e Mr Bagnoli propongono una miscela perfettamente tostata di groove, ottima tecnica e 4 zollette di ironia e humor musicale che non siamo mai riusciti a cogliere in nessun’altro gruppo ritmico italiano, probabilmente paragonabile a nostra conoscenza solo ai duetti di band ritmiche quali i Drumbassadors o gli Stomp. I due grandi musicisti suonano diversamente, suonano insieme, hanno qualcosa da dire e quello che dicono ha un significato specifico, non ti arriva solo la musica e il buon groove, ma anche il significato poetico che c’è dietro le composizioni, le battute e le risposte, un copione scritto ma che lascia intravedere aperture all’improvvisazione che rimane in tema con il significato musicale e filosofico, l’eterna lotta tra “il bene e il male” “Yin e Yang”, l”Essere e il Divenire” qui sdrammatizzato e reso divertente da questi due assi dello spettacolo con la S maiuscola. Diversi ma uniti, ognuno con le proprie idee ma leali e con un grande cuore, Peppone e Don Camillo della batteria.
CRISTIAN MEYER E GIOVANNI GIORGI
meyer-giorgiQui siamo invece ad un duo paragonabile ad un concerto che vede l’orchestra di Count Basie accompagnare Frank Sinatra e Dean Martin. Due assi in smoking e farfallino, non solo figurativamente, ognuno di essi estremamente preparato ma con una grande dose di classe e personalità artistica, in grado di duettare conservando ognuno la propria e metterla l’uno al servizio dell’altro. La classe non è acqua. Parlano esibendosi di stile e di tecnica, come due interlocutori che dialogano perfettamente l’uno con l’altro senza parlarsi sopra, ognuno esprimendo con rispetto la propria opinione artistica ma rispettando l’opinione dell’altro. Quando si trovano d’accordo e esprimono un’opinione comune, non c’è altro che fermezza e tranquillità in quello che dicono. E poi, come nei migliori film noir, escono sorridenti e con la piega del pantalone pefettamente inamidata.
GIANLUCA PALMIERI
palmieriGiovane batterista romano che ha tenuto alta la reputazione dell’Italia negli states, studiando e ricevendo onori e gloria all’MI di Hollywood, Mr Palmieri si esibisce accompagnato da una band. Al groove, alla tecnica e all’ottimo fraseggio si aggiunge un linguaggio fresco, tipico degli stili più nuovi ed attuali del drumming internazionale, colorato di una personalità che è già decisamente presente, nonostante la sua giovane età. I francesi direbbero “bravò” con l’accento sulla O, noi diciamo “Bravo”, con la B maiuscola, perché Gianluca è un batterista con la B maiuscola.
RICCARDO LOMBARDO E FEDERICO PAULOVICH
riccardo-lombardo-e-federico-paulovichSe abbiamo paragonato Mr Meyer e Mr Giorgi a Frank Sinatra e Dean Martin, con i due giovani fuoriclasse nostrani il paragone è un pò più arduo. Si deve andare nei campi estremi, siamo nel mondo sconosciuto ai mortali dei geni sregolati che scalano dirupi perpendicolari a mani nude, che saltano da un’elicottero in bicicletta, nei film estremi di Jack Ass dove i protagonisti sniffano il wasabi solo per vedere cosa succede. Qui siamo nella tecnica e ritmica estrema, qui si fa sul serio anche quando si scherza, quando arrivano i Navy Seals non si può fermarli se non con un paio di razzi a guida termica. Niente convenzione di Ginevra, niente pallottole convenzionali o sfide a duello in guanti bianchi. Qui siamo fortunati se vediamo le bacchette prima di ritrovarci stesi da una mitragliata mirata a zig zag con un mirino ai fotoni.
Mr Lombardo è a nostro parere uno dei più grandi geni ritmici a livello europeo, con una comprensione di qualsiasi metrica ritmica a livello concettuale, in grado di fraseggiare su qualsiasi forma ritmica con una disinvoltura a dir poco raccapricciante, Mr Paulovich uno dei migliori a livello tecnico con una padronanza quasi schifosa di quelli che sulla carta dovrebbero essere 4 normali arti di un corpo umano nati da un corpo umano e non da Sarah Connor, madre di colui che riuscirà a distruggere la legione dei terminators nel futuro.
Non è possibile descrivere diversamente la loro perfomance, che si è divisa in due parti suonate dai due singoli artisti singolarmente e una parte in duo. Interpelleremo un medium per verificare se è vero che ieri pomeriggio nell’aldilà Frank Zappa rideva compiaciuto insieme ad Gengis Kahn e Knud Johan Victor Rasmussen (scopritore del Passaggio a Nord Ovest).
RONALD BRUNER JR
brunerGiovanissimo astro nascente dalla batteria, e con un curriculum da fare invidia ad un professionista internazionale di 60 anni, Ronald Bruner Jr si esibisce con un’energia, una potenza ed una velocità da lasciare interdetti persino i batteristi più scafati. Soli e groove si susseguono senza sosta lasciando intravedere la personalità estremamente forte di questo artista che parla in modo deciso e chiaro, dice quello che deve dire finendo le frasi in modo netto, esplicito e per niente creato a tavolino.
Questo giovane talento internazionale si esprime in modo vero. Quello che esprime è la materializzazione ritmica della sua personalità in quanto essere.
E quando parla lui non si può fare a meno che stare in silenzio ed annuire, intimiditi e ammaliati.
MYLIOUS JOHNSON
johnsonQuesto musicista è la cosa più strabiliante che abbiamo visto negli ultimi anni. “this is not a drum clinic, clap your hands, move!” dice Mr Johnson al termine del primo brano vedendo noi spettatori incollati al pavimento con le mascelle che rimanevano aperte per la meraviglia. Già batterista di Pink e prossimamente in Tour con Madonna, questo grande artista del Bronx è una macchina da groove, un timing e un tiro a dir poco fenomenale, un cuore ed una personalità che unito alla squisitezza della sua persona hanno reso la sua performance un’esperienza quasi mistica. Accompagnato da una band di ottimi musicisti italiani e internazionali si esibisce con naturalezza ed enorme, enorme, enorme, enorme gusto (enorme) in una performance che fa ballare con grazia anche i tavoli, le sedie, e i pali del tendone del palco esterno. Due set con casse, rulllanti e hi hat differenti integrati in uno solo, per condire perfettamente con l’esatto sapore musicale ogni song, un’enorme hi hat alla Steve Jordan e due grandi braccia abili e tatuate per tirarci fuori musica. Quella vera.
Ascoltandolo e ballando capiamo perché quando il nostro cantante ci ha detto “devi metterci più tiro”, magari avrebbe fatto bene ad aggiungerci un calcio nel sedere e un bel vinile di James Brown, conditi da una buona dose di umiltà che toglie le fette di salame davanti agli occhi, che ci impediscono di migliorare guardandoci in modo obiettivo. Su una cosa ti sbagliavi Mr Johnson. Questa era una delle migliori “drum clinic” a cui abbiamo mai assistito. Grazie di cuore. Di cibo per l’anima è difficile saziarsi.
DAVE WECKL
wecklInutile spendere lunghe frasi su di un batterista che ha creato un modo di suonare la batteria. Mr Weckl è immediatamente riconoscibile nel suo fraseggio e ritmica. L’impronta inconfondibile del suo drumming rimane, seppur condita da alcune frasi nuove, estremamente familiare e tipicamente caratteristica del suo modo di suonare, estremamente personale ed unico. Quando si sentono alcune determinate figurazioni ritmiche, o è Weckl, o qualcuno che ha ascoltato e studiato Weckl. Ieri abbiamo gustato l’originale.
TERRY BOZZIO
bozzioAnche qui, con una band composta di megastar, Supportato dal Groover Pat Mastellotto, con una batteria che potrebbe occupare da sola tutto lo spazio di una birreria di medie dimensioni, suonata musicalmente da uno dei più grandi innovatori della batteria, un batterista che ha inventato un modo di fare il fraseggio ora usato da alcuni dei più famosi batteristi al mondo, cosa potremmo dire su Terry Bozzio? Ci limitiamo a ringraziare Sergio Fanton per averlo portato nel nostro bel paese con armi e bagagli. Non è una cosa semplice, ma lui l’ha fatto.

Per Par condicio non citiamo in questo articolo nessun marchio al di fuori della batteria elettronica Yamaha che è stata l’oggetto stesso dello spettacolo, essendo ogni artista legato ai propri marchi musicali, ne’ i nomi dei molti batteristi e altri strumentisti famosi e meno famosi presenti all’evento, per la paura di dimenticare il nome di qualcuno o creare un’ingiustizia, limitandoci a recensire i batteristi che si sono esibiti durante la manifestazione.

Si ringraziano sentitamente Sergio Fanton, lo staff di Notak Music Solution, il bravissimo tecnico audio Angelo e tutte le persone di cui non ricordiamo il nome o che non conosciamo che hanno reso possibile questo straordinario evento.

Domenica 18 Aprile 2010 si svolgerà al Live Club di Trezzo D’Adda il Groove day 2010, una giornata all’insegna del groove e della batteria.
Protagonisti saranno alcuni dei migliori batteristi del mondo quali Dave Weckl, Horacio Hernandez, Terry Bozzio, Sergio Bellotti e altri grandi batteristi italiani.
L’evento è organizzato in occasione del quindicesimo anniversario della nascita di NOTAK Music Solutions, una delle realtà più importanti per il supporto ai batteristi Italiani e internazionali.
Come parte della scuderia Vibe Drum saliranno sul palco due insegnanti della Drum School, il grande Maestro Sergio Bellotti e il nostro direttore didattico Gigi Morello.
Mr Bellotti e Gigi Morello faranno da testimonial ai rullanti Vibe Drum insieme al grande rocker italiano Ramon Rossi, anche lui endorser di questi fantastici strumenti.
L’evento è incredibilmente interessante in quanto vede sul palco un folto numero di batteristi diversi nello stile e nella tecnica, quindi imperdibile. Un sentito ringraziamento alla mente della manifestazione, Mr. Sergio Fanton, la sola persona che sia in grado di organizzare un evento di questa levatura.
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Quando l’amico Sergio Fanton ci ha preannunciato diversi mesi fa il tour Italiano di Jojo Mayer da lui diretto ed organizzato non abbiamo pensato molto, abbiamo detto VOGLIAMO FARLO. Siamo quindi lieti di presentarvi in esclusiva per il Piemonte un’evento NOTAK Music Solutions organizzato a Torino da GM Drum School e Accademia Nazionale Lizard di Gianluca Fuiano, il Workshop di Mr. Jojo Mayer.
Mr. Mayer è probabilmente a livello mondiale il batterista che più ha creato a livello didattico negli ultimi anni, per quello che riguarda la tecnica, soprattutto quella delle mani.
Il DVD didattico “SECRET WEAPONS FOR THE MODERN DRUMMER” Letteralmente “ARMI SEGRETE PER IL BATTERISTA MODERNO” è considerato da molti didatti italiani e non la nuova “Bibbia” per tecniche delle mani quali la Moeller, la Push Pull e molte altre.
E’ inutile dire che questo workshop è assolutamente obbligatorio per gli allievi che aspirino al diploma professionale e vivamente consigliato a tutti i batteristi che vogliano vedere dal vivo e impararare da uno dei più grandi didatti dei tempi moderni. L’evento si svolgerà Domenica 7 marzo 2010 alle ore 16 presso il teatro parrocchiale Gesù Buon Pastore in via Matilde Serao 28 a Torino. L’ingresso è di 35 euro con prevendita presso le sedi delle due scuole a 30 euro. per informazioni 339 3875567 e 335 8192939.
ecco dei video che danno un assaggio di questo incredibile batterista per coloro che non avessero già il piacere di conoscerlo.

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COME ARRIVARE

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Visualizza Luogo Seminario Jojo Mayer 7 Marzo 2010 in una mappa di dimensioni maggiori

Intervistato dal Nostro Franco Stella al termine del suo seminario, Sergio inizia a parlare delle sue esperienze di musicista e quindi della musica Pop e Leggera sulla quale ha potuto lavorare fin dall’età di 21 anni nello specifico pre produzioni in studio di registrazione per Gatto Panceri per produzioni di Franz Di Cioccio, Mina, Patrick Dzivas, Mogol e racconta diversi aneddoti su di queste.

Grazie alla collaborazione con questi noti artisti Sergio ha potuto acquisire esperienza sul portare il tempo, precisione e sonorità, ma soprattutto ha imparato a muoversi nel pianeta musica, che oggi è il suo habitat naturale, infatti Sergio è diventato da anni un manager musicale affermato. Oggi è uno dei più grandi Artist Manager d’Italia e si occupa di gestire le relazioni con circa 700 batteristi per UFIP e SONOR. Lavoro che ci spiega essere estremamente difficile ma pieno di grandi soddisfazioni.

I ricordi di Sergio tornano ai momenti delle prodizioni SONY di Rudi Zerbi (ultimamente Produttore degli artisti di amici di Maria De Filippi) per il gruppo di cui era il batterista, gli Zoo che insieme ai Blu Vertigo erano il gruppo per eccellenza negli anni 90).

Anche per Sergio la vita del musicista inizialmente è stata dura e insinuosa in quanto subordinata ad altri lavori, infatti per riuscire a continuare a studiare come Batterista faceva il Barista!! Ma la grande passione ed impegno gli consentono di aprire un negozio di strumenti musicali che da 15 anni ad oggi è uno dei punti riferimento non solo per gli strumenti a percussione e le batterie, ma anche per tutta una serie di servizi per batteristi e percussionisti a livello internazionale che alla Notak Music Solution possono trovare qualsiasi tipo di supporto possano volere anche quando si trovano a migliaia di miglia dal proprio paese.

Nella sua clinic Sergio parla della sonorità di piatti e pelli, tipi di batteria, costruzione degli strumenti musicali e differenza di accordature, come accordano lo strumento grandi artisti con cui Sergio ha lavorato come drum tech, tra i quali Stewart Copeland, Jo Jo Meyer, Simon Phillips e molti altri.

Gli aneddoti estremamente interessanti si sprecano, i dietro le quinte di alcuni dei batteristi considerati più grandi al mondo ci permettono di comprendere alcune sfaccettature della vita del batterista e di avere delle risposte a domande mai poste, come accordare due casse da 24” in modo che suonino esattamente uguali se amplificate, seguendo il trucchetto usato da Simon Phillips, la differenza della costruzione degli UFIP rispetto ai piatti PAISTE, vita morte e miracoli delle più grandi aziende musicali, il loro sviluppo ecc. ecc.

Staremmo ad ascoltarlo per ore ma Sergio deve salutarci per tornare al business con la B maiuscola. Speriamo di rivederlo presto.

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