GIORGIO GANDINO

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Ieri 6 novembre 2010, presso l’headquarter nazionale GM Drum School si è svolta la riunione organizzativa dell’evento “84 BATTERISTI alla Turin Marathon 2010”.

La maratona che prevede un’affluenza di più di 25000 partecipanti si svolgerà su di un percorso lungo 42 km, e ad ogni 500 metri del percorso un batterista inciterà e spronerà i corridori con ritmi intriganti.

Alla riunione erano presenti l’organizzatore della maratona Alex Bianchi, il Presidente Nazionale della GM Drum School Gigi Morello, il responsabile nazionale della sezione batteria della Lizard Gianluca Fuiano, il rappresentante della AMM National School Simone Franchino e il Presidente del Professional Drum Gianpaolo Petrini.

Dopo che Mr Bianchi ha illustrato il percorso e i punti chiave che rendono la Turin Marathon un evento unico al mondo, come unica al mondo è la partecipazione di 84 batteristi lungo il percorso, si è parlato dell’organizzazione dello stesso.

Il giorno prima, sabato 13 novembre 2010 alle ore 16, in Piazza San Carlo, davanti alle autorità e alle telecamere della Rai e di altre TV i batteristi si esibiranno in una performance d’ensemble, capitananti dai massimi esponenti della didattica percussiva del Piemonte e d’Italia che si esibiranno in una breve performance stilistica. Accompagneranno i batteristi in un un’esibizione percussivo-canora le splendide voci di alcuni studenti dell’Associazione Culturale Art’Es diretti dalla nota insegnante di Canto e Vocal Coach Torinese Ms Federica Gili.

Il giorno seguente, il giorno della Turin Marathon, sempre sotto i riflettori di stampa,TV nazionale e internazionale, i batteristi si distribuiranno lungo il percorso, scandendo il tempo e incitando i 25 mila partecipanti alla maratona.

DA RICORDARE, PER CHI VOLESSE ANCORA PARTECIPARE I BATTERISTI POSSONO ESSERE PIU’ DI 84, QUINDI LA TUA PARTECIPAZIONE E’ ANCORA POSSIBILE, REQUISITO MINIMO: RIUSCIRE A TENERE ALMENO UN RITMO IN 4/4.

APPUNTAMENTO PER LE PROVE DELL’ENSEMBLE DI PIAZZA SAN CARLO: HEADQUARTER NAZIONALE GM DRUM SCHOOL VIA VALPRATO 68, VENERDI’ 12 NOVEMBRE 2010, DALLE ORE 22 ALLE ORE 24. AL TERMINE DELLA RIUNIONE VERRANNO ASSEGNATE LE POSTAZIONI DOVE OGNI BATTERISTA SUONERA’ ALLA TURIN MARATHON

APPUNTAMENTO PER LO SPETTACOLO IN PIAZZA SAN CARLO: SABATO 13 NOVEMBRE ORE 15, DA PORTARE, GRANCASSA HI HAT E RULLANTE E PIATTO E TAPPETINO DA PIAZZARE SOTTO ALLA BATTERIA, NIENTE DI PIU’. LO SPETTACOLO SI SVOLGERA’ ANCHE IN CASO DI MALTEMPO

APPUNTAMENTO PER LA TURIN MARATHON: DOMENICA 14 DICEMBRE NEI POSTI ASSEGNATI AI SINGOLI BATTERISTI, ORE 8 E 30. DA PORTARE, GRANCASSA HI HAT E RULLANTE E PIATTO E TAPPETINO DA PIAZZARE SOTTO ALLA BATTERIA, ABITI SPORTIVI MA CALDI, LA DURATA DELLA PRESENZA NECESSARIA E’ DI CIRCA 4 ORE.

UN NUMERO LIMITATO DI STRUMENTI VERRANNO PRESTATI PREVIA CAUZIONE DAL NAGOZIO DI BATTERIE SPECIALIZZATO “RINGOMUSIC” DI VIA VIVERONE 3, TORINO

Ecco le foto della riunione organizzativa.
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INAUGURAZIONE DOMENICA 6 GIUGNO 2010 ORE 17 – DOM’S ROOM – LA STANZA DI STUDIO AVANZATO DELLA TECNICA DEDICATA AL DRUMMING’S GLOBAL AMBASSADOR DOM FAMULARO – MAESTRO DI CERIMONIA MR SERGIO BELLOTTI, DOCENTE AL BERKLEE MUSIC SCHOOL OF BOSTON – ingresso libero e rinfresco offerto dalla scuola.
Articolo di Gigi Morello
Mr Dom Famularo, Drumming’s Global Ambassador, ambasciatore mondiale dei batteristi, non un semplice batterista, non un semplice insegnante, l’autorità mondiale nel campo della tecnica della batteria.
Per chi avesse già avuto il piacere di conoscere personalmente Mr Famularo, le parole che sto per scrivere sono più che scontate. Mr Famularo è nel campo della tecnica batteristica quello che potrebbe essere un luminare che insegna legge ad Harvard, che dopo avere studiato tutti i testi esistenti sul pianeta terra sviluppa ed insegna una didattica basilare che forma le fondamenta poi dell’insegnamento a livello mondiale.
Mr Famularo non insegna una sua tecnica, lui ha studiato ed analizzato tutte le tecniche, la loro evoluzione, le loro derivazioni, cercando (e riuscendo) in modo magistrale a carpirne ed insegnarne l’essenza, l’essenza tecnica dello strumento batteria. Non per niente è considerato all’unanimità l’esperto mondiale sulla tecnica batteristica.
Quando abbiamo deciso di creare una struttura univa al servizio dei batteristi, qualcosa che permettesse loro di avere delle solidissime basi di tecnica per potere poi affrontare con competenza gli argomenti stilistici, la pratica ecc, il tutto all’avanguardia quantomeno in Europa, il nome che ci è subito venuto in mente è DOM FAMULARO.
Mr Famularo, che oltre ad essere un Grande didatta è una Grande Persona ha colto il pensiero (spiegato sotto) e ha con il cuore deciso di patronicinare la nostra stanza con queste parole:

” I think these practicing booths are excellent! This is the way to speed the process of learning. With a mirror to see what you are playing in the moment and a video camera to review later what you played. This is what will empower students in the 21st century to learn and grow the drumming art form for the next generation!”
Dom Famularo
Drumming’s Global Ambassador
traduzione:
“Penso che questa stanza compartimentata per fare pratica sia eccellente! Questo è il modo di accellerare il processo di apprendimento. Con uno specchio per vedere quello che stai studiando al momento e una video camera per rivedere in seguito quello che hai suonato. Questo è ciò che darà potere alla capacità di apprendere degli studenti del 21mo secolo, e farà crescere questa forma d’arte per la prossima generazione”
Dom Famularo
Drumming’s Global Ambassador

LA FILOSOFIA DIDATTICA SU CUI SI FONDA LA “DOM’S ROOM”
La struttura si basa su consigli molte volte ripetuti ma spesso ignorati da alcuni dei più grandi batteristi e didatti della storia.

ESEMPIO:
“LE ALTEZZE DELLE BACCHETTE DEVONO ESSERE UGUALI, DOVRESTI USARE UNO SPECCHIO!!! (Giorgio Gandino)”

“LE BACCHETTE DEVONO COLPIRE ENTRAMBE LO STESSO PUNTO DEL TAMBURO PER OTTENERE UN SUONO EGUALE, PENSA CHE BUDDY RICH TENEVA UNA MONETA ATTACCATA AD UN MURO E LA TENEVA SU CON UN RULLO! (di nuovo Giorgio Gandino, il mio grande primo maestro)”

“CI SI DOVREBBE VIDEOREGISTRARE PER POI SCOPRIRE I PROPRI ERRORI E CORREGGERSI (mi sembra l’abbia detto Peter Erskine)”

“DOVRESTI SEPARARE IL TAMBURO DALLA BATTERIA COSI’ SEI FORZATO A STUDIARE SOLO QUELLO ALMENO PER UN PERIODO… TONY WILLIAMS HA STUDIATO ANNI SOLO CON I PIATTO (questo mi sembra un miscuglio di Tommy Campell e qualche altro saggio insegnante di cui non ricordo il nome)”

Chiunque di noi si è sentito ripetere questi principi dai propri insegnanti o da vari batteristi internazionali durante le loro clinic, ma poi… beh, lascio a voi vedere cosa succede dopo la lezione. Ci si lancia in soli e ritmi sfrenati appena si ha la possibilità di “studiare”.
“L’importante è avere groove” è assolutamente giusto in un corso di stile, o in un corso di pratica ma quando si studia tecnica ci vuole precisione, non ci sono giustificazioni di interpetazione. PERFEZIONE E BASTA. Spesso chi dice il contrario non conosce a fondo la tecnica e ha paura di mostralo. Conoscere solo tre o quattro rudimenti può andare bene per una batterista, ma per un didatta o per chi vuole conoscere a fondo lo strumento è assolutamente limitativo.
Ci vogliono due tipi di pensiero quando si insegna, due filosofie separate e che si compenetrano essendo assolutamente complementari:

1. QUANDO SI STUDIA TECNICA CI VUOLE PERFEZIONE, BASTA GIUSTIFICAZIONI DEL TIPO “L’IMPORTANTE E’ IL CUORE”

2. QUANDO SI STUDIA STILE E PRATICA LA TECNICA E’ SOLO IN FUNZIONE DEL GROOVE, LA TECNICA E’ SECONDARIA ALL’ESPRESSIONE DEL CUORE.

Ma provate ad esprime il groove di Steve Ferrone (mica scemi i Pooh) senza avere la sua tecnica di accompagnamento con la mano destra…. fatemi poi sapere…
Per dare agli allievi della Drum School una stanza che possono utilizzare in qualsiasi momento e gratuitamente e che permette loro SOLAMENTE di studiare tecnica, in aggiunta alle sale dove possono suonare con consuetudine nelle lezioni abbiamo seguito i consigli dei maestri

1. MULTIPLI SPECCHI E PAD HQ DAVANTI AGLI SPECCHI, GLI SPECCHI GRADUATI PER AVERE DEI PUNTI DI RIFERIMENTO SULLE ALTEZZE

2. PAD PER CASSA HQ CON SISTEMA POWERFEET PER SVILUPPARE CONTROLLO POTENZA E PRECISIONE NEI DUE PIEDI

3. UN SISTEMA DI VIDEOREGISTRAZIONE SU DVD CHE TI CONSENTE DI RIVEDERE LA TUA TECNICA MANI PORTANDOTI IL DVD A CASA, PER POTERTI CORREGGERE VEDENDO I TUOI ERRORI E I MIGLIORAMENTI NEL TEMPO.

4. PAD MANI E PIEDI AI LATI OPPOSTI DELLA STANZA, AFFINCHE’ NON POSSANO ESSERE SCAMBIATI PER UNA MINI BATTERIA DA STUDIO E USATI IMPROPRIAMENTE PER CIMENTARSI IN QUESTIONI STILISTICHE O SEMPLICE CASINO. IN QUESTA STANZA SI STUDIA TECNICA. PUNTO.

5. METODO DI MISURAZIONE TECNICA VIC FIRTH, UN RUDIMENTO E’ DIAMOND SE VIENE FATTO CORRETTAMENTE AD UNA CERTA VELOCITA’. QUALCOSA DI MISURABILE E LIBERO DA QUALSIASI INTERPETAZIONE E GIUSTIFICAZIONE. UN METRO DI PARAGONE EQUO E SENSATO, CHE ADATTA LE VELOCITA’ AGLI STANDARD DEI MIGLIORI BATTERISTI A LIVELLO INTERNAZIONALE, OGNI RUDIMENTO LA SUA DIVERSA VELOCITA’ MASSIMA RELATIVA. NON TUTTI I RUDIMENTI POSSONO ESSERE PORTATI ALLA STESSA VELOCITA’.

E’ forse inutile aggiungere che tutti gli insegnanti di tecnica approvati del Network GM Drum School eseguono per l’abilitazione tecnica TUTTI RUDIMENTI ALLA VELOCITA’ DIAMOND VIC FIRTH (è richiesto almeno entrare nella fascia Diamond). Questo è una garanzia che vi permette di sapere con certezza che la persona che vi sta tramandando le basi della tecnica è qualcuno che in primo luogo ha la tecnica necessaria per potere insegnare con competenza.
Dedichiamo questa stanza a Mr Famularo, che incarna l’essenza del corretto insegnamento tecnico. Personalmente aggiungo tra la massima sorgente di ispirazione nella creazione di questa piccola struttura didattica il mio Maestro mr. Giorgio Gandino i quali insegnamenti hanno sempre messo l’attenzione sulle vere cose inportanti della tecnica. Ringrazio inoltre Mr Sergio Bellotti che si è gentilmente offerto come autorità per compiere la cerimonia di inaugurazione.

Venerdì 11 Giugno 2010, alle ore 17, presso il Magazzino Musicale di Merula, si svolgerà la Drum Clinic di Mr. Elio Rivagli, uno dei batteristi più attivi nel jet Set della musica d’autore italiana.
Mr. Elio Rivagli non è semplicemente un batterista pop che registra una bella fetta di tutti gli album “che contano” in Italia. Originario della provincia di Torino, compie i suoi primi passi sulla batteria con il Maestro Giorgio Gandino.
Per chi non avesse avuto il piacere di vederlo suonare dal vivo in situazioni diverse dal Pop, Mr Rivagli è un batterista estremamente preparato la cui tecnica, ritmica e indipendenza fanno veramente paura. Similarmente al nostro amico Maurizio Dei Lazzaretti, Elio non solo è in grado di inserirsi con classe in qualsiasi situazione commerciale, ma si muove con disinvoltura e con prominenza nel jazz, fusion e moltri altri generi musicali non con la figura di gregario ritmico, ma come batterista solista e ritmicamente interessantissimo.
Da non perdere.
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Articolo sull’evento “Batteristi per Haiti”, su Rivista “Batteria”, Maggio 2010. Grazie a Mr Luciano Beccia, giornalista , Al Commissario Provinciale della Croce Rossa Italiana Dott. Antonino Calvano, e a Mr Alfredo Romeo direttore della Rivista e a tutti i partecipanti.
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La clinic organizzata dagli amici didatti Mr Giorgio Gandino e Mr Marco Volpe del Percstudio domenica scorsa alle Ginestre è stata a dir poco spettacolare.
Il grande Maestro Americano, oltre ad esibire un padronanza assoluta in numerosi stili musicali ha stupito l’audience per la sua apertura mentale e la sua cultura musicale assolutamente completa, la sua conoscenza di musicisti assolutamente attuali che ingenuamente non ci saremmo aspettati andando a vedere un settantenne che ha fatto la storia del jazz. Parafrasando “Quando nel 1960 suonavo mi venivano in mente riferimenti ritmici e suonavo come i batteristi che accompagnavano i grandi degli anni 60, Quando negli anni 90 ascoltavo delle frasi musicali di altri musicisti che ricordano la musica di Sting mi venivano in mente riferimenti ritmici da suonare e frasi che ho sentito fare da batteristi che suonavano con Sting”. La semplicità e l’innovazione legata alla musicalità, il tutto condito da un un grande umiltà e disponibilità fanno di questo grande musicista una persona da cui c’è un’abisso da imparare.
Un plauso ai Maestri Giorgio Gandino a Marco Volte per averci regalato questo momento di profonda riflessione e di altissimo livello musicale e didattico.
Ecco alcune foto dell’evento.

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Domenica 7 Marzo si è svolta a Torino la Clinic del grande batterista Americano di origine svizzera Jojo Mayer.
Organizzato dalla GM Drum School e dalla Lizard di Gianluca Fuiano in esclusiva per il Piemonte e la Liguria, l’evento ha riunito un grande comunità di batteristi dal piemonte e la liguria tra cui numerosissimi studenti, batteristi e alcuni insegnanti di spicco della scena italiana tra cui i maestri Giorgio Gandino, Carlo Bellotti, Elisa Pilotti, Maurizio Plancher, Gianpaolo Petrini, e alcuni insegnanti delle diverse sedi della Drum School tra i quali  Enrico Campo, Franco Stella e Massimo Cioffi. Presente anche l’amico Maestro dalla lombardia Luca Turolla, responsabile del Network nazionale dell’Accademia di Musica Moderna.
Mr Jojo Mayer @ GM Drum School
Magistralmente organizzato dall’Artist Manager di Sonor Italia Mr Sergio Fanton, la clinic ha trattato diversi argomenti cari ai batteristi, tra i quali la tecnica, la concettualità e la trasmissione di concetti ritmici e tecnici in modo musicale. Il feedback da parte degli spettatori è stato a dir poco favoloso.
Mr Mayer ha suonato su di una splendida Sonor SQ2 con meccaniche dorate suonando principalmente su basi di tipo elettronico e Drum and Bass, repertorio della band di Mr Mayer, i noti Nerve.
Ecco a voi un piccolo slideshow dell’evento.

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Purtroppo per problemi legati a vincoli contrattuali di mr Mayer non abbiamo potuto filmare la parte suonata della clinic, ma siamo riusciti ad ottenere un piccolo video didattico dove il Maestro spiega la tecnica Moeller, tradotto in simultanea in Italiano da Gigi Morello, per la prima volta sul web in italiano.
Eccolo a voi.
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Si ringrazia inoltre per l’aiuto Andrea D’Urso, Ruggero Piazza, Naike Musso, Andrea e il parroco della Parrocchia di Gesù Buon Pastore, che ha messo a disposizione per l’evento lo splendido teatro parrocchiale.
Vi Aspettiamo ora per il prossimo Evento Internazionale, il secondo appuntamento con l’advanced Groove Course del Maestro della Berklee School of Music Sergio Bellotti, che si svolgerà presso la sede centrale della drum school il 24-25 e 26 Aprile 2010. Le prenotazioni sono aperte.

Gli amici del Percstudio del M° Giorgio Gandino organizzano il 14 marzo un seminario con un batterista che è un pezzo di storia del Jazz, un grande batterista che ha suonato con i più grandi nomi di questo stile musicale, includendo Jimmy Smith, Wes Montgomery, Mc Coy Tyner, Herbie Hancock, Chick Corea, Miles Davis, Gerry Mulligan, Stan Getz, Wayne Shorter, David Liebman, Michael Brecker, Joe Lovano, John Scofield, Hank Jones, Tom Harrell, Joe Zawinul , Quest, Art Farmer e moltissimi altri.
il M° Marco Volpe ha fatto i salti mortali per avere qui a Torino Mr Billy Hart, con cui ha avuto l’onore di studiare personalmente, ed è un seminario da non perdere. Al fondo un breve video di Mr Hart in azione. per informazioni e prenotazioni telefonare allo: 011/597181
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