franco stella

Quando si parla di KoSA si parla, prima di tutto, di un Grande Evento.

Un evento che racchiude la musica a 360° in una modalità quasi per nulla sperimentata in Italia. Un vero e proprio Campus gestito alla maniera americana dove ci si trova per imparare, insegnare e scambiare le idee. E’ il concetto alla base che affascina: non una semplice masterclass, clinic o seminario, ma un coinvolgimento intensivo, didattico e musicale full time, che trasmette un enorme bagaglio di informazioni. Insomma, un vero e proprio percorso di crescita.

Quest’anno KoSA è stato nuovamente ospitato alla GM DRUM SCHOOL nei giorni 21, 22 e 23 Aprile: a far da padrone Mr Aldo Mazza (Percussionista e Didatta di fama mondiale, Direttore del KoSA Campus Internazionale) coaudiuvato da Mr Sergio Bellotti (Docente al Berklee College of Music e Maestro del Groove Course alla Gm Drum School), da Gigi Morello (Presidente di GM Drum School e Didatta di fama nazionale), dai Seminaristi on line  Mr Ndugu Chancler (Session Man di fama internazionale) e Mr John Riley (uno dei Didatti di batteria Jazz più noti al mondo) e dal collettivo di “Sticks and Skins, the Sessions” capitanato da  Mrs Jules Follett, con personaggi di eccezionale levatura quali Mr Dom Famularo (Didatta di fama internazionale), Mr Liberty Devitto (storico rock’n’roll drummer di Billy Joel),  Mrs Sue Quin (Vocalist e Didatta inglese),  Mr Paul Quin (Avvocato specialista in Diritto Musicale) e Mr Joe Hibbs (Manager Musicale a livello internazionale).

E’ molto difficile racchiudere questi giorni così pieni ed intensi in poche righe, non basterebbero due libri per raccontare tutto ciò che è stato insegnato.

Ci proviamo!

Protagonista è la musica, si parte da questo, il concetto Musica=Vita; non parliamo di tecnica o solfeggio ma parliamo di esporre e portare fuori la nostra melodia interna, aprire la nostra mente ad altre peculiarità musicali a noi estranee, assimilarle, renderle nostre e riproporle al mondo esterno.

Le tecniche che vengono spiegate sono solo un mero e proprio mezzo di esecuzione, ma tutto parte dalla mente, da quanta più musica abbiamo metabolizzato e quanta ne dobbiamo ancora conoscere. Citando testualmente Mr. Bellotti “Gli Arti sono stupidi”, è vero, è la Mente che li controlla.

Il Campus inizia con una presentazione del corso nella cornice di batterie circondate da congas, timbales, bongos cowbell e percussioni di ogni genere.

Quindi parte il vero e proprio campus, in aule separate dove i Maestri tengono differenti lezioni, dai diversi stili musicali alla tecnica corretta da usare.

Mr. Aldo Mazza concentra la sua didattica sulle percussioni, esponendo le varie modalità di scrittura e tecnica che ci potrebbero servire se ci trovassimo a suonare coi Buena Vista Social Club, ripercorrendo il concetto della “Clave”, la chiave nascosta che percorre tutto il brano, il riferimento costante, presente in qualsiasi brano musicale.

Mr. Bellotti usa il suo punto di forza che è il “Groove”, l’interpretazione di esso, capire e concepire la musica attorno a noi e creare il nostro stile sopra ad essa.

Mr Gigi Morello tiene una clinic improntata sull’uso del programma Musicale Ableton Live per l’ampilificazione e il processing in tempo reale dei suoni della batteria. Un sistema innovativo che rimpiazza i classici trigger e ottiene delle sonorità uniche usando solamente il suono acustico dello strumento.

Oltre ai Maestri presenti fisicamente, i didatti on line in diretta da Los Angeles e New York: Mr. Ndugu Chancler e Mr. John Riley.

Mr Chancler, tra i più acclamati Session Man, eclettico batterista di “Billy Jean” di Michael Jackson e dei Weather Report e non solo, insegna la memorizzazione delle velocità, il controllo del groove e come colorare un groove usando lo stesso strumento, hi hat rullante ecc, in modo che sembrino strumenti diversi.


Mr Riley, Didatta Jazz di fama mondiale insegna molteplici interpretazioni su Jazz e Funk usando il Libro “Syncopation” di Ted Reed. Le sue spiegazioni vengono applicate sul rullante, su ritmi e come fill articolati sul drum set.

Estremamente interessante e che ha letteralmente catturato l’attenzione del pubblico è stata l’intera giornata del lunedì con Sticks and Skins “The Sessions”.

Questo Progetto nasce da un’idea di Mrs Jules Follett, fotografa Musicale d’eccezione che pubblica il libro omonimo, una raccolta di 516 Batteristi fotografati ad arte per dipingerne il lato umano. Grazie alla fortunata edizione di questo libro, parte l’idea di coinvolgere batteristi e musicisti in genere attraverso convegni mirati che uniscono il business al fattore musicale e artistico in genere.


Un Team eterogeneo, rappresentativo e d’eccezione:

Il Didatta, Mr Dom Famularo, forse il più noto insegnante di batteria al mondo; il Musicista, Mr Liberty Devitto, storico batterista di Billy Joel; l’Avvocato Musicale, Mr Paul Quin, affiancato dalla sorella Sue, Cantante professionista, Il Manager Mr Joe Hibbs, Responsabile di una grossa Multinazionale di Strumenti Musicali.

Durante la Giornata, iniziata con un’intervista televisiva al Team curata da Mr Cristiano Tassinari di Quartarete TV, continuata con discussioni su argomenti sentiti e culminata con salumi, formaggi e vino conditi da Jam Session infuocate, non mancano le parti dedicate alla motivazione personale, alla stipulazione di contratti musicali, alla promozione e al comportamento di un musicista che vuole affermarsi.

I componenti di “Sticks and Skins, The Sessions” si alternano sul podio spiegando un percorso molto completo che vaglia tutti gli aspetti dalla formazione di un musicista fino alla presentazione personale dei propri prodotti utilizzando i canali attualmente disponibili a livello mondiale.


Nella serata avviene inoltre un collegamento video con il Lehman College di New York, dove il noto didatta Allan Molnar, insieme ad alcuni studenti della scuola, partecipa al dibattito con i componenti di Sticks & Skins e al pubblico.

Alla fine una Jam Session che vede artisti internazionali miscelarsi con allievi,  insegnanti e partecipanti all’insegna della buona musica.

Non si era mai visto un evento musicale di così alto livello qualitativo e coinvolgimento emotivo. Chi non c’era si è veramente perso qualcosa di unico.

L’atmosfera creatasi in questi tre giorni è stata elettrizzante, ci si è trovati buttati a capofitto in un vortice di emozioni e sensazioni che un musicista vorrebbe vivere ogni giorno.

L’unico consiglio che si può dare per il prossimo anno è ripetere alla stessa maniera!

Questo incredibile evento diventerà sicuramente un caposaldo importantissimo per la Didattica della Batteria e della Musica in Italia.

Il KoSA Italia è un ampliamento personale, musicale e spirituale senza confini a cui tutti i musicisti, senza esclusione, dovrebbero partecipare. Ma non per loro stessi, per tutti gli altri allievi e musicisti che nasceranno a cui noi potremmo trasmettere i grandi insegnamenti che ci sono stati donati.


Let the Music Speak

Franz Balzarro & Franca Converso

Press & Public Relations GM Drum School

 SLIDESHOW DELLE FOTO DELL’EVENTO

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RINGRAZIAMENTI

  • CRISTIANO TASSINARI DI QUARTARETE TV


Un ringraziamento particolare va allo staff della GM Drum School, senza i quali l’evento non sarebbe stato possibile:

  • GIGI MORELLO: PRESIDENTE

  • ENRICO CAMPO: DIRETTORE

  • FRANCO STELLA: VICE PRESIDENTE

  • FRANCA CONVERSO: PUBLIC RELATIONS

  • FRANZ BALZARRO: UFFICIO STAMPA

  • PAOLO PAVAN: FOTOGRAFO

  • RAPHAEL SAINI: DIRETTORE GM SARDEGNA

  • CRISTIANO CORAGGIO: DIRETTORE GM LAZIO

  • MAURO GATTO: DIRETTORE GM VENETO

  • MARK BONFRY: DIRETTORE GM EMILIA


Inoltre un ringraziamento viene dato alle ditte di strumenti musicali che hanno partecipato all’evento con strumentazione e materiale:

  • VIBE DRUM (NELLE PERSONE DI PAOLO ZUFFI E DANIELE “IL ROSSO” COLANGELI) PER LE BATTERIE

  • CASALE BAUER PER I MARCHI E GLI STRUMENTI LP E MAPEX
    ARAMINI PER I MARCHI E GLI STRUMENTI LUDWIG, VIC FIRTH E REMO

  • FBT PER I PIATTI SABIAN

  • UFIP PER I PIATTI

  • BODE SRL PER LE PELLI EVANS E I PEDALI TRICK

  • YAMAHA ITALIA PER LA BATTERIA

  • ZILDJIAN PER I PIATTI

Una “piccola” pubblicità sulla scuola che girerà nei prossimi mesi Torino e cintura promuovendo la didattica sulla batteria – sfidiamo qualcun’altro ad avere pubblicizzato in tutta la città con un mezzo mobile un argomento quale la didattica di questo fantastico strumento – è la Smart della Drum School, abbiamo pensato che fosse simpatico farvene vedere le foto in anteprina. Grazie al Vice Presidente GM Franco Stella per la simpatica iniziativa.
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Domenica 7 Marzo si è svolta a Torino la Clinic del grande batterista Americano di origine svizzera Jojo Mayer.
Organizzato dalla GM Drum School e dalla Lizard di Gianluca Fuiano in esclusiva per il Piemonte e la Liguria, l’evento ha riunito un grande comunità di batteristi dal piemonte e la liguria tra cui numerosissimi studenti, batteristi e alcuni insegnanti di spicco della scena italiana tra cui i maestri Giorgio Gandino, Carlo Bellotti, Elisa Pilotti, Maurizio Plancher, Gianpaolo Petrini, e alcuni insegnanti delle diverse sedi della Drum School tra i quali  Enrico Campo, Franco Stella e Massimo Cioffi. Presente anche l’amico Maestro dalla lombardia Luca Turolla, responsabile del Network nazionale dell’Accademia di Musica Moderna.
Mr Jojo Mayer @ GM Drum School
Magistralmente organizzato dall’Artist Manager di Sonor Italia Mr Sergio Fanton, la clinic ha trattato diversi argomenti cari ai batteristi, tra i quali la tecnica, la concettualità e la trasmissione di concetti ritmici e tecnici in modo musicale. Il feedback da parte degli spettatori è stato a dir poco favoloso.
Mr Mayer ha suonato su di una splendida Sonor SQ2 con meccaniche dorate suonando principalmente su basi di tipo elettronico e Drum and Bass, repertorio della band di Mr Mayer, i noti Nerve.
Ecco a voi un piccolo slideshow dell’evento.

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Purtroppo per problemi legati a vincoli contrattuali di mr Mayer non abbiamo potuto filmare la parte suonata della clinic, ma siamo riusciti ad ottenere un piccolo video didattico dove il Maestro spiega la tecnica Moeller, tradotto in simultanea in Italiano da Gigi Morello, per la prima volta sul web in italiano.
Eccolo a voi.
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Si ringrazia inoltre per l’aiuto Andrea D’Urso, Ruggero Piazza, Naike Musso, Andrea e il parroco della Parrocchia di Gesù Buon Pastore, che ha messo a disposizione per l’evento lo splendido teatro parrocchiale.
Vi Aspettiamo ora per il prossimo Evento Internazionale, il secondo appuntamento con l’advanced Groove Course del Maestro della Berklee School of Music Sergio Bellotti, che si svolgerà presso la sede centrale della drum school il 24-25 e 26 Aprile 2010. Le prenotazioni sono aperte.

Gigi Morello e Franco Stella della Drum School Intervistati da VideoGruppo.
Gigi Morello e Franco Stella della Drum School Intervistati da Videogruppo Torino a proposito dell’evento Batteristi per Haiti. L’intervista verrà trasmessa venerdì 29 Gennaio nel notiziario delle 19:30, nel settore cultura. Tutti i nomi dei rappresentanti delle scuole presenti all’evento sono stati menzionati da Gigi durante l’intervista.

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