mark bonfry

Quando si parla di KoSA si parla, prima di tutto, di un Grande Evento.

Un evento che racchiude la musica a 360° in una modalità quasi per nulla sperimentata in Italia. Un vero e proprio Campus gestito alla maniera americana dove ci si trova per imparare, insegnare e scambiare le idee. E’ il concetto alla base che affascina: non una semplice masterclass, clinic o seminario, ma un coinvolgimento intensivo, didattico e musicale full time, che trasmette un enorme bagaglio di informazioni. Insomma, un vero e proprio percorso di crescita.

Quest’anno KoSA è stato nuovamente ospitato alla GM DRUM SCHOOL nei giorni 21, 22 e 23 Aprile: a far da padrone Mr Aldo Mazza (Percussionista e Didatta di fama mondiale, Direttore del KoSA Campus Internazionale) coaudiuvato da Mr Sergio Bellotti (Docente al Berklee College of Music e Maestro del Groove Course alla Gm Drum School), da Gigi Morello (Presidente di GM Drum School e Didatta di fama nazionale), dai Seminaristi on line  Mr Ndugu Chancler (Session Man di fama internazionale) e Mr John Riley (uno dei Didatti di batteria Jazz più noti al mondo) e dal collettivo di “Sticks and Skins, the Sessions” capitanato da  Mrs Jules Follett, con personaggi di eccezionale levatura quali Mr Dom Famularo (Didatta di fama internazionale), Mr Liberty Devitto (storico rock’n’roll drummer di Billy Joel),  Mrs Sue Quin (Vocalist e Didatta inglese),  Mr Paul Quin (Avvocato specialista in Diritto Musicale) e Mr Joe Hibbs (Manager Musicale a livello internazionale).

E’ molto difficile racchiudere questi giorni così pieni ed intensi in poche righe, non basterebbero due libri per raccontare tutto ciò che è stato insegnato.

Ci proviamo!

Protagonista è la musica, si parte da questo, il concetto Musica=Vita; non parliamo di tecnica o solfeggio ma parliamo di esporre e portare fuori la nostra melodia interna, aprire la nostra mente ad altre peculiarità musicali a noi estranee, assimilarle, renderle nostre e riproporle al mondo esterno.

Le tecniche che vengono spiegate sono solo un mero e proprio mezzo di esecuzione, ma tutto parte dalla mente, da quanta più musica abbiamo metabolizzato e quanta ne dobbiamo ancora conoscere. Citando testualmente Mr. Bellotti “Gli Arti sono stupidi”, è vero, è la Mente che li controlla.

Il Campus inizia con una presentazione del corso nella cornice di batterie circondate da congas, timbales, bongos cowbell e percussioni di ogni genere.

Quindi parte il vero e proprio campus, in aule separate dove i Maestri tengono differenti lezioni, dai diversi stili musicali alla tecnica corretta da usare.

Mr. Aldo Mazza concentra la sua didattica sulle percussioni, esponendo le varie modalità di scrittura e tecnica che ci potrebbero servire se ci trovassimo a suonare coi Buena Vista Social Club, ripercorrendo il concetto della “Clave”, la chiave nascosta che percorre tutto il brano, il riferimento costante, presente in qualsiasi brano musicale.

Mr. Bellotti usa il suo punto di forza che è il “Groove”, l’interpretazione di esso, capire e concepire la musica attorno a noi e creare il nostro stile sopra ad essa.

Mr Gigi Morello tiene una clinic improntata sull’uso del programma Musicale Ableton Live per l’ampilificazione e il processing in tempo reale dei suoni della batteria. Un sistema innovativo che rimpiazza i classici trigger e ottiene delle sonorità uniche usando solamente il suono acustico dello strumento.

Oltre ai Maestri presenti fisicamente, i didatti on line in diretta da Los Angeles e New York: Mr. Ndugu Chancler e Mr. John Riley.

Mr Chancler, tra i più acclamati Session Man, eclettico batterista di “Billy Jean” di Michael Jackson e dei Weather Report e non solo, insegna la memorizzazione delle velocità, il controllo del groove e come colorare un groove usando lo stesso strumento, hi hat rullante ecc, in modo che sembrino strumenti diversi.


Mr Riley, Didatta Jazz di fama mondiale insegna molteplici interpretazioni su Jazz e Funk usando il Libro “Syncopation” di Ted Reed. Le sue spiegazioni vengono applicate sul rullante, su ritmi e come fill articolati sul drum set.

Estremamente interessante e che ha letteralmente catturato l’attenzione del pubblico è stata l’intera giornata del lunedì con Sticks and Skins “The Sessions”.

Questo Progetto nasce da un’idea di Mrs Jules Follett, fotografa Musicale d’eccezione che pubblica il libro omonimo, una raccolta di 516 Batteristi fotografati ad arte per dipingerne il lato umano. Grazie alla fortunata edizione di questo libro, parte l’idea di coinvolgere batteristi e musicisti in genere attraverso convegni mirati che uniscono il business al fattore musicale e artistico in genere.


Un Team eterogeneo, rappresentativo e d’eccezione:

Il Didatta, Mr Dom Famularo, forse il più noto insegnante di batteria al mondo; il Musicista, Mr Liberty Devitto, storico batterista di Billy Joel; l’Avvocato Musicale, Mr Paul Quin, affiancato dalla sorella Sue, Cantante professionista, Il Manager Mr Joe Hibbs, Responsabile di una grossa Multinazionale di Strumenti Musicali.

Durante la Giornata, iniziata con un’intervista televisiva al Team curata da Mr Cristiano Tassinari di Quartarete TV, continuata con discussioni su argomenti sentiti e culminata con salumi, formaggi e vino conditi da Jam Session infuocate, non mancano le parti dedicate alla motivazione personale, alla stipulazione di contratti musicali, alla promozione e al comportamento di un musicista che vuole affermarsi.

I componenti di “Sticks and Skins, The Sessions” si alternano sul podio spiegando un percorso molto completo che vaglia tutti gli aspetti dalla formazione di un musicista fino alla presentazione personale dei propri prodotti utilizzando i canali attualmente disponibili a livello mondiale.


Nella serata avviene inoltre un collegamento video con il Lehman College di New York, dove il noto didatta Allan Molnar, insieme ad alcuni studenti della scuola, partecipa al dibattito con i componenti di Sticks & Skins e al pubblico.

Alla fine una Jam Session che vede artisti internazionali miscelarsi con allievi,  insegnanti e partecipanti all’insegna della buona musica.

Non si era mai visto un evento musicale di così alto livello qualitativo e coinvolgimento emotivo. Chi non c’era si è veramente perso qualcosa di unico.

L’atmosfera creatasi in questi tre giorni è stata elettrizzante, ci si è trovati buttati a capofitto in un vortice di emozioni e sensazioni che un musicista vorrebbe vivere ogni giorno.

L’unico consiglio che si può dare per il prossimo anno è ripetere alla stessa maniera!

Questo incredibile evento diventerà sicuramente un caposaldo importantissimo per la Didattica della Batteria e della Musica in Italia.

Il KoSA Italia è un ampliamento personale, musicale e spirituale senza confini a cui tutti i musicisti, senza esclusione, dovrebbero partecipare. Ma non per loro stessi, per tutti gli altri allievi e musicisti che nasceranno a cui noi potremmo trasmettere i grandi insegnamenti che ci sono stati donati.


Let the Music Speak

Franz Balzarro & Franca Converso

Press & Public Relations GM Drum School

 SLIDESHOW DELLE FOTO DELL’EVENTO

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RINGRAZIAMENTI

  • CRISTIANO TASSINARI DI QUARTARETE TV


Un ringraziamento particolare va allo staff della GM Drum School, senza i quali l’evento non sarebbe stato possibile:

  • GIGI MORELLO: PRESIDENTE

  • ENRICO CAMPO: DIRETTORE

  • FRANCO STELLA: VICE PRESIDENTE

  • FRANCA CONVERSO: PUBLIC RELATIONS

  • FRANZ BALZARRO: UFFICIO STAMPA

  • PAOLO PAVAN: FOTOGRAFO

  • RAPHAEL SAINI: DIRETTORE GM SARDEGNA

  • CRISTIANO CORAGGIO: DIRETTORE GM LAZIO

  • MAURO GATTO: DIRETTORE GM VENETO

  • MARK BONFRY: DIRETTORE GM EMILIA


Inoltre un ringraziamento viene dato alle ditte di strumenti musicali che hanno partecipato all’evento con strumentazione e materiale:

  • VIBE DRUM (NELLE PERSONE DI PAOLO ZUFFI E DANIELE “IL ROSSO” COLANGELI) PER LE BATTERIE

  • CASALE BAUER PER I MARCHI E GLI STRUMENTI LP E MAPEX
    ARAMINI PER I MARCHI E GLI STRUMENTI LUDWIG, VIC FIRTH E REMO

  • FBT PER I PIATTI SABIAN

  • UFIP PER I PIATTI

  • BODE SRL PER LE PELLI EVANS E I PEDALI TRICK

  • YAMAHA ITALIA PER LA BATTERIA

  • ZILDJIAN PER I PIATTI

Il consueto appuntamento con il l’Advanced groove Course tenuto dal docente Berklee Mr Sergio Bellotti si espande e arriva a toccare numerosi regioni in Italia.

Il groove non poteva che contaminare, innarrestabile, il cuore di musicisti italiani che a gran voce hanno chiesto l’esportazione del famoso corso tenuto da noto didatta internazionale al di fuori dalla sede centrale di Torino.

ecco le tappe del tour nelle sedi GM

4-5 Febbraio

GM Drumschool Central HQ
Via valprato 68, 10155 torino
il corso ti terrà Sabato e Domenica nel pomeriggio, il sabato alle ore 15 si terrà una masterclass gratuita
NOTA BENE, ALCUNI DEGLI ISCRITTI CHE HANNO FREQUENTATO ALMENO DUE LEZIONI CON IL MAESTRO POTRANNO DARE L’ESAME E RICEVERE IL CERTIFICATO FIRMATO DAL MAESTRO

Per info e iscrizioni info@gmdrumschool.com 393 2278692

 

10 Febbraio


GM Drum School Lazio
Via La Botte 14
frosinone (fr) 03100
italy
tel  347 2441693 or 0775 270469
Direttore GM Drum School Lazio – Cristiano Coraggio
gmdrumschoollazio@gmail.com   or crisdrum_1977@libero.it
 

12 Febbraio ore 16

co hosted by MUSIC LAB /STARSOUND/GM DRUM SCHOOL
contact MARK BONFRISCO
Direttore GM Drum School Emilia
markbonfry@gmail.com
 

location of the event:
STARSOUND
Via Sciascia 4/A – Parma italy
info@starsound.it

 


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Letteralmente, NON C’E’ MAI SUFFICIENTE SPAZIO PER L’AMORE E PER IL GROOVE, queste due cose richiederebbero uno spazio infinito perché di amore e di groove, che nella musica si fondono a formare una cosa sola, non ce n’è mai abbastanza. In questo caso spazio e TEMPO.
Purtroppo diversi studenti delle sedi Drum School ed esterni alla scuola sono rimasti tagliati fuori dall’Advanced Groove Course di Mr Sergio Bellotti.
Chiediamo scusa ai quattro amici di Milano e ai numerosi allievi che hanno deciso un po’ troppo in ritardo di partecipare a questo splendido corso, unico nel suo genere, e che hanno dovuto limitare la loro presenza alla sola clinic.
Nella storia della Drum School fin’ora abbiamo avuto allievi provenienti dalla Sardegna, dalla Sicilia dalla Valle D’Aosta, Dal Veneto ecc. ma per la prima volta siamo rimasti colpiti dall’avere uno studente arrivare dalla Polonia (anzi, una studentessa che però ha avuto l’accortezza di prenotare la sua lezione prima di intraprendere il suo lungo viaggio allo volta della sede centrale Drum School), Brava Agnieska!
Il fuoriclasse italo americano, docente dell’Università Musicale Americana più famosa al mondo, il Berklee Music College of Boston, ha ancora una volta consegnato ai partecipanti le chiavi per aprire la porta alla comprensione dell’elemento magico che rende la batteria uno strumento fantastico. L’evento, ritenuto di interesse culturale e avendo meritato il patrocinio ufficiale della Regione Piemonte, si è svolto in un modo molto professionale e didattico, caratterizzato dal clima di serenità e amicizia tipico delle sedi Drum School. Durante la Clinic mr Bellotti ha presentato il suo nuovo DVD didattico “IEP Inspiration – Education – and Performance” un Doppio DVD che raccoglie in anteprima dimostrazioni di tecniche e teorie uniche nel panorama didattico internazionale e che gli hanno meritato la home page sul sito internazionale della Vic Firth. 50 copie che sono andate a ruba essendo anteprime Mondiali dell’ultima opera didattica del Maestro Bostoniano.
Siamo lieti di annunciare che dato l’ingolfamento del corso derivato dalle richieste di studenti di altre regioni d’Italia, l’Advanced Groove Course sarà dall’anno venturo esportato nelle regioni in cui è prevista prossimamente l’apertura di un Headquarter didattico e di un punto didattico.
Prima fra tutte l’Emilia Romagna, diretta dal Direttore Didattico per l’Emilia Romagna Mr Mark Bonfry.

Quindi per i Maometti un po’ pigri che non vanno alla montagna, vi portiamo noi una Montagna di Groove Sergio Bellotti’s Style.

Ma ricordatevi di prenotare, di Amore e di groove, come anche di tempo per le lezioni, non ce n’è mai a sufficienza…
Ecco a voi le foto della clinic gratuita, “I Segreti del Groove x tutti gli strumenti” Parte dell'”Advanced Groove Course”

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Domenica 31 Gennaio 2010 si è svolta presso il Peocio di Trofarello l’evento “Batteristi per Haiti”.

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L’evento, ideato da Gigi Morello, fondatore e presidente della GM Drum School, in coordinazione con il Direttore piemontese della croce Rossa Piemontese, dottor Tonino Calvano, ha coinvolto numerosi batteristi e percussionisti in rappresentanza della maggioranza delle realtà didattiche batteristiche piemontesi.

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L’evento è stato pubblicizzato tramite TV, radio giornali e sul web.

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Presenti oltra alla “GM Drum School“, il “Percstudio” di Giorgio Gandino, “l’Accademia di Musica Moderna” di Furio Chirico, L’Accademia “Lizard” di Gianluca Fuiano, L’Istituto Musicale Baravalle  di Carlo Bellotti, la scuola di Sergio Ponti, la scuola “LA RITMICA” di Gianni Branca la “Suoneria” dove insegnano Rolando Nesta ed Alessia Mattalia.

Durante lo spettacolo numerosissimi esperti delle arti percussive si sono esibiti in performance live di varia natura e genere musicale, Insegnanti ed allievi spalla a spalla, accompagnati da diversi validi musicisti nel dettaglio:
Carlo Bellotti, Gianni Branca, Alberto Borio, Emanuele Boschi, Gianluca Buosi, Alberto Colletti, Marco Cutolle,  Anna Di Leva, Gianluca Fuiano, Simone Franchino, Daniele Garese, Max Gordiani, Stefano Griffone, Riccardo Lombardo, Riccardo Moffa, Gigi Morello, Rolando Nesta, Ruggero Piazza, Fabrizio Piva, Maurizio Plancher, Daniele Rauso, Raphael Saini, Marco Sperindio.

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Nell’arco della serata sono stati messi all’asta di beneficenza per Haiti 2 strumenti musicali, un Cahon offerto da Ringomusic di Torino e un Rullante commemorativo dell’evento, bianco con la croce rossa, da Vibe Drum, di Imola. Il noto batterista a livello internazionale Marco minnemann ha offerto diversi suoi CD per la vendita e la vendita di questi è andata in beneficenza.

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Alcuni  batteristi e noti didatti che non hanno potuto presenziare all’evento hanno inviato un saluto che è stato letto sul palco durante l’evento, tra di essi diversi insegnanti del Berklee Music School of Boston sensibilizzati dall’insegnante Sergio Bellotti: Ecco alcuni dei commenti e saluti:

 

My words are empty and meaningless… for having never experienced such a  horrific tragedy…but for those who have… their words speak from the heart..and perhaps the words of a holocaust survivor reflect a resilient spirit… that the people of Haiti will have to draw upon from their reservoir of hope….. ” A home is something you lose….”

The people of Haiti will forever be in my thoughts and prayers…

Ciao,

Jon Hazilla (Brush Master insegnante al Berklee Music College di Boston))

“In addition to helping however you can, pray for the victims in Haiti and others like them all over the World; that we may see more acts of kindness, like when families take in an orphan from such a disaster.”

Mike Mangini (insegnante al Berklee Music College di Boston)

How cool!

What a great move….I’d rather put in some of my CDs for sale and donate the money of that.

Marco Minnemann

Tragedie come quella di Haiti ci fanno riflettere su quanto preziosa sia la vita, l’acqua ed una mano tesa per chi ne ha bisogno.

Con la batteria possiamo farci sentire. Donare soldi e’ molto importante ma lo e’ anche prodigarsi con la propria arte per aiutare alla raccolta di soldi.

Gli artisti potrebbero fare molto di piu’ e tutto l’anno perche’ le catastrofi e i bimbi che muoiono di fame e’ un problema di ogni giorno.

Spero che questa ed altre iniziative abbiano sempre una parte degli incassi per le tante cause da risolvere.

GOD BLESS THE WORLD….non GOD BLESS THE USA come dicono qui negli usa. E come cantava Sting con i Police. ONE WORLD (not 3)

Un abbraccio a tutti da Boston

Sergio Bellotti (insegnante al Berklee Music College di Boston)

“NON SEMPRE E’ POSSIBILE CONDIVIDERE LE EMOZIONI DELLA MUSICA INSIEME, GLI IMPEGNI A VOLTE CI PORTANO LONTANO, MA IL CUORE E’ UNO SOLO ED INDIVISIBILE ED E’ TUTTO PER HAITI

FURIO CHIRICO presidente per il Piemonte della Accademia di Musica Moderna

“Dear friends,Through the ages, the drum has been many things, but, above all, it has been a messenger. At this gathering, let our drumming send a message of hope, compassion and brotherhood, as we try to lend a helping hand to those who have been hit hard by nature’s unpredictable force. And, as we reach out help others, we are helping ourselves also, for maybe we can’t stop bad things from happening, but there is a sense of empowerment that comes from playing a part, even a small one, in making things a little better. Much like practicing improves our drumming, helping those in need makes us better people. And never forget, tomorrow it could be you or me in a horrible situation like the one people of Haiti are facing today. This fact alone should give you every reason to do what you can to help!My best to all of you, and, on this night,  may your drumming be heard all the way to Haiti!”

Marko Djordjevich docente del Drummer’s Collective di New York

“Cerchiamo di non vivere nella cecità,nella sordizia,nell’ignoranza,nell’indifferenza ma cerchiamo di svegliarci per ritrovare un pò di buon senso e di dignità per tutta quella gente e quei bambini rimasti da soli”.

GianPaolo Petrini, fondatore della Scuola “Professional Drum”

Ciao a tutti!

Come forse già sapete, recentemente sono stato sottoposto ad una delicata e importante operazione chirurgica, che fortunatamente si è risolta nel migliore dei modi.

Tuttavia non ho ancora riacquistato al meglio le forze, ed è questo il motivo che mi impedisce di essere oggi qui con voi e partecipare a questo evento voluto e realizzato dall’amico Gigi Morello.

Vi immagino numerosi e carichi di… colpi singoli-doppi e paradiddles!

Adesso fate un applauso a Gigi che ha dimostrato, oltre alla indiscussa bravura come batterista, di avere una sensibilità da vero artista.

Ti abbraccio Gigi… e a voi tutti un caro saluto!

Giorgio Gandino, presidente del Percstudio e uno dei padri della batteria in piemonte

beh di solito non è che sia molto bravo con i discorsi, perciò posso solo dire che ammiro tutte le persone che hanno partecipato a questa manifestazione e che purtroppo anche se non posso essere presente di persona lo sono di sicuro con il cuore!

Chiudo con una citazione;

“La bontà è l’unico investimento che non fallisce mai.”

Henry David Thoreau

Mark Bonfry, batterista emiliano e fondatore del portale per batteristi “Drummershouse.net”

“oggi si dimostra che la musica non solo unisce

gli animi ma è anche in grado di unire le persone per aiutare concretamente chi soffre”.

Alessia Mattalia, insegnante di batteria piemontese

 

Si vuole rendere noto che l’intero personale di Peocio capitanati da Tony Scantamburlo ha devoluto in beneficenza la paga della giornata di lavoro. Si ringrazia inoltre l’aiuto dei volantari della Croce Rossa di Trofarello, coordinati da Roberto Ghio, e l’organizzazione logistica e pubblicitaria dell’evento da parte di Franco Stella ed Enrico Campo e l’aiuto speciale fornito da Marco Sperindio per la raccolta fondi.

L’intero incasso degli ingressi, degli strumenti messi all’asta e delle offerte dei partecipanti è stato devoluto alla Croce Rossa Italiana per aiutare i bimbi vittime del terremoto di haiti.
 

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