MR. JOJO MAYER, WORSKSHOP IN ESCLUSIVA PER IL PIEMONTE, Domenica 7 marzo 2010 ore 16

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Quando l’amico Sergio Fanton ci ha preannunciato diversi mesi fa il tour Italiano di Jojo Mayer da lui diretto ed organizzato non abbiamo pensato molto, abbiamo detto VOGLIAMO FARLO. Siamo quindi lieti di presentarvi in esclusiva per il Piemonte un’evento NOTAK Music Solutions organizzato a Torino da GM Drum School e Accademia Nazionale Lizard di Gianluca Fuiano, il Workshop di Mr. Jojo Mayer.

Mr. Mayer è probabilmente a livello mondiale il batterista che più ha creato a livello didattico negli ultimi anni, per quello che riguarda la tecnica, soprattutto quella delle mani.

Il DVD didattico “SECRET WEAPONS FOR THE MODERN DRUMMER” Letteralmente “ARMI SEGRETE PER IL BATTERISTA MODERNO” è considerato da molti didatti italiani e non la nuova “Bibbia” per tecniche delle mani quali la Moeller, la Push Pull e molte altre.

E’ inutile dire che questo workshop è assolutamente obbligatorio per gli allievi che aspirino al diploma professionale e vivamente consigliato a tutti i batteristi che vogliano vedere dal vivo e impararare da uno dei più grandi didatti dei tempi moderni. L’evento si svolgerà Domenica 7 marzo 2010 alle ore 16 presso il teatro parrocchiale Gesù Buon Pastore in via Matilde Serao 28 a Torino. L’ingresso è di 35 euro con prevendita presso le sedi delle due scuole a 30 euro. per informazioni 339 3875567 e 335 8192939.

ecco dei video che danno un assaggio di questo incredibile batterista per coloro che non avessero già il piacere di conoscerlo.

COME ARRIVARE


Visualizza Luogo Seminario Jojo Mayer 7 Marzo 2010 in una mappa di dimensioni maggiori

Batteristi per HAITI – Resoconto dell’evento

Domenica 31 Gennaio 2010 si è svolta presso il Peocio di Trofarello l’evento “Batteristi per Haiti”.

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L’evento, ideato da Gigi Morello, fondatore e presidente della GM Drum School, in coordinazione con il Direttore piemontese della croce Rossa Piemontese, dottor Tonino Calvano, ha coinvolto numerosi batteristi e percussionisti in rappresentanza della maggioranza delle realtà didattiche batteristiche piemontesi.

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L’evento è stato pubblicizzato tramite TV, radio giornali e sul web.

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Presenti oltra alla “GM Drum School“, il “Percstudio” di Giorgio Gandino, “l’Accademia di Musica Moderna” di Furio Chirico, L’Accademia “Lizard” di Gianluca Fuiano, L’Istituto Musicale Baravalle  di Carlo Bellotti, la scuola di Sergio Ponti, la scuola “LA RITMICA” di Gianni Branca la “Suoneria” dove insegnano Rolando Nesta ed Alessia Mattalia.

Durante lo spettacolo numerosissimi esperti delle arti percussive si sono esibiti in performance live di varia natura e genere musicale, Insegnanti ed allievi spalla a spalla, accompagnati da diversi validi musicisti nel dettaglio:

Carlo Bellotti, Gianni Branca, Alberto Borio, Emanuele Boschi, Gianluca Buosi, Alberto Colletti, Marco Cutolle,  Anna Di Leva, Gianluca Fuiano, Simone Franchino, Daniele Garese, Max Gordiani, Stefano Griffone, Riccardo Lombardo, Riccardo Moffa, Gigi Morello, Rolando Nesta, Ruggero Piazza, Fabrizio Piva, Maurizio Plancher, Daniele Rauso, Raphael Saini, Marco Sperindio.

Nell’arco della serata sono stati messi all’asta di beneficenza per Haiti 2 strumenti musicali, un Cahon offerto da Ringomusic di Torino e un Rullante commemorativo dell’evento, bianco con la croce rossa, da Vibe Drum, di Imola. Il noto batterista a livello internazionale Marco minnemann ha offerto diversi suoi CD per la vendita e la vendita di questi è andata in beneficenza.

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Alcuni  batteristi e noti didatti che non hanno potuto presenziare all’evento hanno inviato un saluto che è stato letto sul palco durante l’evento, tra di essi diversi insegnanti del Berklee Music School of Boston sensibilizzati dall’insegnante Sergio Bellotti: Ecco alcuni dei commenti e saluti:

 

My words are empty and meaningless… for having never experienced such a  horrific tragedy…but for those who have… their words speak from the heart..and perhaps the words of a holocaust survivor reflect a resilient spirit… that the people of Haiti will have to draw upon from their reservoir of hope….. ” A home is something you lose….”

The people of Haiti will forever be in my thoughts and prayers…

Ciao,

Jon Hazilla (Brush Master insegnante al Berklee Music College di Boston))

“In addition to helping however you can, pray for the victims in Haiti and others like them all over the World; that we may see more acts of kindness, like when families take in an orphan from such a disaster.”

Mike Mangini (insegnante al Berklee Music College di Boston)

How cool!

What a great move….I’d rather put in some of my CDs for sale and donate the money of that.

Marco Minnemann

Tragedie come quella di Haiti ci fanno riflettere su quanto preziosa sia la vita, l’acqua ed una mano tesa per chi ne ha bisogno.

Con la batteria possiamo farci sentire. Donare soldi e’ molto importante ma lo e’ anche prodigarsi con la propria arte per aiutare alla raccolta di soldi.

Gli artisti potrebbero fare molto di piu’ e tutto l’anno perche’ le catastrofi e i bimbi che muoiono di fame e’ un problema di ogni giorno.

Spero che questa ed altre iniziative abbiano sempre una parte degli incassi per le tante cause da risolvere.

GOD BLESS THE WORLD….non GOD BLESS THE USA come dicono qui negli usa. E come cantava Sting con i Police. ONE WORLD (not 3)

Un abbraccio a tutti da Boston

Sergio Bellotti (insegnante al Berklee Music College di Boston)

“NON SEMPRE E’ POSSIBILE CONDIVIDERE LE EMOZIONI DELLA MUSICA INSIEME, GLI IMPEGNI A VOLTE CI PORTANO LONTANO, MA IL CUORE E’ UNO SOLO ED INDIVISIBILE ED E’ TUTTO PER HAITI

FURIO CHIRICO presidente per il Piemonte della Accademia di Musica Moderna

“Dear friends,Through the ages, the drum has been many things, but, above all, it has been a messenger. At this gathering, let our drumming send a message of hope, compassion and brotherhood, as we try to lend a helping hand to those who have been hit hard by nature’s unpredictable force. And, as we reach out help others, we are helping ourselves also, for maybe we can’t stop bad things from happening, but there is a sense of empowerment that comes from playing a part, even a small one, in making things a little better. Much like practicing improves our drumming, helping those in need makes us better people. And never forget, tomorrow it could be you or me in a horrible situation like the one people of Haiti are facing today. This fact alone should give you every reason to do what you can to help!My best to all of you, and, on this night,  may your drumming be heard all the way to Haiti!”

Marko Djordjevich docente del Drummer’s Collective di New York

“Cerchiamo di non vivere nella cecità,nella sordizia,nell’ignoranza,nell’indifferenza ma cerchiamo di svegliarci per ritrovare un pò di buon senso e di dignità per tutta quella gente e quei bambini rimasti da soli”.

GianPaolo Petrini, fondatore della Scuola “Professional Drum”

Ciao a tutti!

Come forse già sapete, recentemente sono stato sottoposto ad una delicata e importante operazione chirurgica, che fortunatamente si è risolta nel migliore dei modi.

Tuttavia non ho ancora riacquistato al meglio le forze, ed è questo il motivo che mi impedisce di essere oggi qui con voi e partecipare a questo evento voluto e realizzato dall’amico Gigi Morello.

Vi immagino numerosi e carichi di… colpi singoli-doppi e paradiddles!

Adesso fate un applauso a Gigi che ha dimostrato, oltre alla indiscussa bravura come batterista, di avere una sensibilità da vero artista.

Ti abbraccio Gigi… e a voi tutti un caro saluto!

Giorgio Gandino, presidente del Percstudio e uno dei padri della batteria in piemonte

beh di solito non è che sia molto bravo con i discorsi, perciò posso solo dire che ammiro tutte le persone che hanno partecipato a questa manifestazione e che purtroppo anche se non posso essere presente di persona lo sono di sicuro con il cuore!

Chiudo con una citazione;

“La bontà è l’unico investimento che non fallisce mai.”

Henry David Thoreau

Mark Bonfry, batterista emiliano e fondatore del portale per batteristi “Drummershouse.net”

“oggi si dimostra che la musica non solo unisce

gli animi ma è anche in grado di unire le persone per aiutare concretamente chi soffre”.

Alessia Mattalia, insegnante di batteria piemontese

 

Si vuole rendere noto che l’intero personale di Peocio capitanati da Tony Scantamburlo ha devoluto in beneficenza la paga della giornata di lavoro. Si ringrazia inoltre l’aiuto dei volantari della Croce Rossa di Trofarello, coordinati da Roberto Ghio, e l’organizzazione logistica e pubblicitaria dell’evento da parte di Franco Stella ed Enrico Campo e l’aiuto speciale fornito da Marco Sperindio per la raccolta fondi.

L’intero incasso degli ingressi, degli strumenti messi all’asta e delle offerte dei partecipanti è stato devoluto alla Croce Rossa Italiana per aiutare i bimbi vittime del terremoto di haiti.

 

BATTERISTI PER HAITI: CROCE ROSSA E BACCHETTE INCROCIATE PER AIUTARE I BAMBINI VITTIME DEL TERREMOTO DI HAITI

Per aiutare i bambini colpiti dal recente disastro a Haiti alcuni dei più noti batteristi e didatti torinesi si uniscono alla Croce Rossa Italiana per una manifestazione di solidarietà al fine raccogliere fondi di aiuto.

L’evento, che si svolgerà Domenica 31 Gennaio presso il Live Club “Il Peocio” di via Belvedere 31,  Trofarello, prevederà una serie di seminari didattici e/o esibizioni live di alcuni tra i maggiori esponenti della didattica percussiva piemontese. La manifestazione si svolgerà dalle 18 alle 24 – no stop.

L’ingresso che verrà integralmente devoluto ai bambini vittime del terremoto di Haiti è di 15 euro e verrà raccolto direttamente da un rappresentante della Croce Rossa Italiana presente in sala.

Parteciperanno Maestri quali Carlo Bellotti, Gianni Branca, Simone Franchino, Gianluca Fuiano, Alessia Mattalia, Gigi Morello, Rolando Nesta, Maurizio Plancher, Sergio Ponti e altri ospiti d’eccezione. I Musicisti di Con/Fusion Funk accompagneranno alcuni tra i batteristi.

Alcuni dei partecipanti all'evento insieme al Direttore Regionale della Croce Rossa Italiana dott. Tonino Calvano.

Gigi Morello, presidente dell’associazione culturale “GM Drum School”, ideatore e promotore dell’evento dice “Vogliamo che le nostre bacchette incrociate portino la solidarietà ed il sostegno ai questi bambini sfortunati. Penso che ogni persona nel suo piccolo possa dare una mano agli altri, anche se non si occupa di qualcosa che  può sembrare direttamente utile, basta ingegnarsi e pensare in quale modo si può essere utili, tutti possono farlo“.

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abbiamo bisogno che questo articolo sia condiviso in tutte le maniere possibili ed immaginabili e su qualsiasi media possibile!

per scaricare la locandina e le foto ad alta risoluzione per i giornali
http://www.gmdrumschool.com/batteristi-x-haiti.zip

VIDEO DEL LABORATORIO DI GIANLUCA FUIANO @ VACANZA IN MUSICA

Brano per rullanti e timpani composto da Gianluca Fuiano in omaggio al grande batterista recentemente scomparso, Max Roach. Suonano gli allievi di Vacanza in Musica. L’introduzione vede i tre insegnanti di batteria e percussioni di Vacanza in Musica, Gianluca Fuiano, Gigi Morello e Luca Turolla, che si cimentano in un breve trio sui tamburi, simpatico e molto coreografico dove arrivano addirittura a duellare con le bacchette. Live a San Marco di Castellabate, 11 agosto 2009.

VIDEO DEL LABORATORIO DI GIGI MORELLO @ VACANZA IN MUSICA

brano Latin per Timbales, Surdo e tre batteristi solisti composto e insegnato da Gigi Morello nel suo laboratorio a Vacanza in Musica, dove Daniele Rauso, Max Gordiani, Elvis D’Elia suonano ritmi tradizionali cubani, africani e brasiliani incastrati con ostinati e soli alternati tra di loro. Coordina Ruggero Piazza alle Timbale, Woodblock e Cowbells. Live a San Marco di Castellabate, 11 agosto 2009.

VACANZA IN MUSICA – 11 AGOSTO – day eleven – LAST DAY

Ultimo grande giorno, questa sera nella piazza di San Marco Di Castellabate si esibiranno le ensemble di percussioni e batteria e il corpo di Danza di Elisa Corona.

I Ragazzi che hanno già suonato ieri si sentono più in pace con se stessi, sicuri per la scampata paura dell’esibizione live che scoprono essere un’esperienza molto eccitante più che terrorizzante.

Quelli che ora sembrano  “veterani” cercano di rassicurare coloro che non hanno ancora messo un piede sul palco con un  fare che inizia a rassomigliare a quello di un professionista scafato.

La mattina nella sala seminari della fondazione si svolge la cerimonia del conferimento dei certificati di partecipazione, ed il saggio degli allievi di canto, pianoforte e chitarra. Molti gli applausi e i ringraziamenti da parte degli allievi e degli insegnanti.

La sera nella piazza di San Marco, in uno splendido anfiteatro a gradoni si svolge l’evento finale, dedicato alla batteria e le percussioni.

Presenta la serata Gigi Morello invitando sul palco il presidente di Vacanza in Musica Gianluca Fuiano, L’assessore al Turismo dott.sa Simona Federico e l’Assessore all’ambiente  Dott. Umberto Giannella. Si ringraziano inoltre il Sindaco Prof. Costabile Maurano e il Presidente della Fondazione Passarelli Dott. Sauro Pantaleone.

Apre la serata la performance di Danza del gruppo di Studio di Elisa Corona, poi è il momento delle composizioni del Laboratorio di Gianluca Fuiano, che dirige un brano suggestivo che riproduce con venti rullanti e un timpano l’effetto di un treno che parte. accellera, viaggia, incontra deviazioni e gallerie, poi decellera e arriva felicemente a destinazione.

Il secondo brano del laboratorio di Fuiano è un brano omaggio al grande batterista recentemente scomparso, Max Roach. L’introduzione vede i tre insegnanti di batteria e percussioni, Gianluca Fuiano, Gigi Morello e Luca Turolla, che si cimentano in un breve trio sui tamburi, simpatico e molto coreografico dove arrivano a duellare addirittura a duellare con le bacchette…

Il pubblico è veramente incollato al palco e partecipa alla serata non solo come spettatore, ma come parte integrante dello spettacolo.

E’ la volta del Laboratorio di Gigi Morello che presenta un brano Latin per Timbales, Surdo e tre batteristi solisti, dove Daniele Rauso, Max Gordiani, Elvis D’Elia  suonano un brano che include ritmi tradizionali cubani, africani e brasiliani incastrati con ostinati e soli alternati tra di loro Diretti da Ruggero Piazza alle Timbale e Woodblock e Cowbells.

La parte del Leone della serata la ha l’orchestra di percussioni di Luca Turolla, dove tutti gli allievi di batteria e percussioni si cimentano all’unisono sul palco mischiando ritmi africani e ostinati lunghi, complessi ma piacevoli. Nei brani finali all’orchestra di percussioni si aggiunge un coro tipicamente africano, curato dall’insegnante di Canto Debora Lombardo.

Il pubblico è veramente con noi e Gigi presentando fa eseguire una Son Clave 2-3 al pubblico presente, facendo loro battere le mani.

la serata è riuscitissima, forse per la differenza rispetto ad una classica serata musicale, forse per l’enorme entusiasmo da parte di tutti gli allievi, risulta la migliore serata di tutte.

Le autorità di Castellabate, riconoscenti premiano con una targa speciale il presidente di vacanza in Musica Gianluca Fuiano e il Presidente dell’Associazione Passarelli, Dott. Sauro Pantaleone, conferendo inoltre Certificati di riconoscimento a tutto il team di insegnanti.

A presto su questo sito alcuni video della serata.

La serata non è finita lì. Dopo smontaggio e scarico degli strumenti c’è una festa in piscina dove anche gli insegnanti possono lasciarsi un po’ andare, finite le loro responsabilità per la manifestazione. Con Luca Turolla che suona “alla chitarra Sweet Home Alabama” dei Lynyrd Skynyrd” e Gigi e Gianluca e gli allievi che urlano più che cantare la serata prosegue fino a tarda notte. Ancora non lo sanno ma tutti il giorno dopo dovranno fare i conti con i Cuba Libre e le Piña Colada che si sprecano, ma per il momento è puro divertimento, spirito di gruppo e stare insieme per festeggiare qualcosa di ben fatto, qualcosa di unico in Italia. Vacanza in musica. Well Done to everybody!

Si ringraziano particolarmente per la riuscita di questa manifestazione nazionale:

COORDINATORE GENERALE E RESP.DIDATTICO
GIANLUCA FUIANO
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GLI INSEGNANTI
BATTERIA: GIANLUCA FUIANO, GIGI MORELLO
LABORATORIO BATTERIA E PERCUSSIONI: LUCA TUROLLA
BASSO: NICO DI BATTISTA
CHITARRA: MICKY BIANCO, TONY DE GRUTTOLA, DARIO CHIAZZOLINO
PIANO: MARIO ZARA
MUSICA D’INSIEME: NICO DI BATTISTA E TONY DE GRUTTOLA
VOCE:  DEBORA LOMBARDO
SAX: CLAUDIO BONADE
DANZA: ELISA CORONA
FITNESS & STYLE: ANGELA LARUCCIA
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I SEMINARISTI
FRANCO ROSSI, MASSIMO PACCIANI, MAURIZIO DEI LAZZARETTI, SERGIO FANTON, IGNAZIO DI FRESCO
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GLI SPONSORS E LE DITTE CHE HANNO AIUTATO
MERULA STRUMENTI MUSICALI, BONETTI STRUMENTI MUSICALI, RINGOMUSIC, NOTAK MUSIC SOLUTIONS, BODE, UFIP CYMBALS, VIBE DRUM, EVANS DRUM HEADS, AQUARIAN DRUM HEADS, DOGAL STRINGS, D DRUM, ROCKLAB, VOODOO SOUND.
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LE SCUOLE COINVOLTE
ARS NOVA, GM DRUM SCHOOL, ACCADEMIA DI MUSICA MODERNA, LIZARD
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RESPONSABILE COMUNICAZIONE, LOGISTICA E SUPPORTO AL COORDINAMENTO GENERALE
IVALDO MARCECA
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SEGRETERIA ORGANIZZATIVA ISCRIZIONI, SOGGIORNI E CONTABILITA’
ANTONELLA SOLIMANDO

TUTTI GLI ALLIEVI E I PARTECIPANTI

VACANZA IN MUSICA – 9 AGOSTO – day nine

tre proseguono sempre più intensamente le prove dei ragazzi per lo spettacolo finale che li vedrà tutti su di un grande palco, si prepara il primo spettacolo live, dove i docenti si esibiranno live stasera all’interno dello splendido castello medioevale di Castellabate.

I soliti problemi da risolvere, il service che arriva in ritardo di due ore, un pezzo della batteria dimenticato e la cassa sinistra che fa’ le bizze… un briciolo di suspense che viene brillantemente risolto in extremis dalla bravura e dalla prontezza del nostro Ivaldo Marceca con l’aiuto di Andrea D’Urso.

Sono presenti diverse autorità del luogo tra cui il sindaco di Castellabate, il prof. Costabile Maurano, l’assessore al Turismo Dott.ssa Simona Federico e il Presidente della fondazione Dott. Sauro Pantaleone.

Sul Palco si alternano gli insegnanti proponendo un repertorio che spazia dalla musica etnica, al jazz, al funk, al rock.

Alla batteria si alternano Gianluca Fuiano e Gigi Morello, alle percussioni Luca Turolla, al Piano Mario Zara, alle chitarre Tony De Gruttola, Micky Bianco e Dario Chiazzolino, al Basso Nico Di Battista alla voce Debora Lombardo, al sax Claudio Bonadè. Sul palco anche l’insegnante di Danza moderna, Elisa Corona.

Il concerto riesce bene, gli spettatori sono soddisfatti e i musicisti anche.

Un paio di cornetti caldi e qualche granita poi tutti a dormire. Domani si replica nella grande piazza di Santa Maria di Castellabate, solo che domani sarà la volta degli allievi, per alcuni è la prima volta su di un palco, speriamo riescano a dormire.

A presto su questa pagine un aggiornamento audio video della serata.

SERGIO FANTON, IL “BRACCIO DESTRO” DI ALCUNI DEI MIGLIORI BATTERISTI AL MONDO

Intervistato dal Nostro Franco Stella al termine del suo seminario, Sergio inizia a parlare delle sue esperienze di musicista e quindi della musica Pop e Leggera sulla quale ha potuto lavorare fin dall’età di 21 anni nello specifico pre produzioni in studio di registrazione per Gatto Panceri per produzioni di Franz Di Cioccio, Mina, Patrick Dzivas, Mogol e racconta diversi aneddoti su di queste.

Grazie alla collaborazione con questi noti artisti Sergio ha potuto acquisire esperienza sul portare il tempo, precisione e sonorità, ma soprattutto ha imparato a muoversi nel pianeta musica, che oggi è il suo habitat naturale, infatti Sergio è diventato da anni un manager musicale affermato. Oggi è uno dei più grandi Artist Manager d’Italia e si occupa di gestire le relazioni con circa 700 batteristi per UFIP e SONOR. Lavoro che ci spiega essere estremamente difficile ma pieno di grandi soddisfazioni.

I ricordi di Sergio tornano ai momenti delle prodizioni SONY di Rudi Zerbi (ultimamente Produttore degli artisti di amici di Maria De Filippi) per il gruppo di cui era il batterista, gli Zoo che insieme ai Blu Vertigo erano il gruppo per eccellenza negli anni 90).

Anche per Sergio la vita del musicista inizialmente è stata dura e insinuosa in quanto subordinata ad altri lavori, infatti per riuscire a continuare a studiare come Batterista faceva il Barista!! Ma la grande passione ed impegno gli consentono di aprire un negozio di strumenti musicali che da 15 anni ad oggi è uno dei punti riferimento non solo per gli strumenti a percussione e le batterie, ma anche per tutta una serie di servizi per batteristi e percussionisti a livello internazionale che alla Notak Music Solution possono trovare qualsiasi tipo di supporto possano volere anche quando si trovano a migliaia di miglia dal proprio paese.

Nella sua clinic Sergio parla della sonorità di piatti e pelli, tipi di batteria, costruzione degli strumenti musicali e differenza di accordature, come accordano lo strumento grandi artisti con cui Sergio ha lavorato come drum tech, tra i quali Stewart Copeland, Jo Jo Meyer, Simon Phillips e molti altri.

Gli aneddoti estremamente interessanti si sprecano, i dietro le quinte di alcuni dei batteristi considerati più grandi al mondo ci permettono di comprendere alcune sfaccettature della vita del batterista e di avere delle risposte a domande mai poste, come accordare due casse da 24” in modo che suonino esattamente uguali se amplificate, seguendo il trucchetto usato da Simon Phillips, la differenza della costruzione degli UFIP rispetto ai piatti PAISTE, vita morte e miracoli delle più grandi aziende musicali, il loro sviluppo ecc. ecc.

Staremmo ad ascoltarlo per ore ma Sergio deve salutarci per tornare al business con la B maiuscola. Speriamo di rivederlo presto.

VACANZA IN MUSICA – 8 AGOSTO – day eight – CLINIC DI MAURIZIO DEI LAZZARETTI

Ottavo giorno, altre mille cose in pentola. Gli insegnanti a questo punto si concentrano sulla preparazione degli spettacoli live che si svolgeranno il 9, 10 e l’11 di settembre, I ragazzi schiumano per la voglia di esibirsi, ma sono nervosi, la piscina iniza ad essere meno frequentata mentre i leggii e i pad da allenamento sono difficili da reperire, le sale studio sempre piene…

Oggi è una giornata speciale, la clinic di Maurizio dei Lazzaretti era una clinic che aspettavamo da tempo.

Proviamo ad immaginare un ragazzino che dalla realtà provinciale di una piccola città come Lecce a sedici anni e precisamente alla fine degli anni 70 pensa di andare negli Stati Uniti a Boston per studiare la Batteria. Ebbene si quel ragazzino è lui!! Maurizio De Lazzaretti che giunto in quel di San Marco di Castellabate a Vacanza in Musica si appresta a mostrare ad allievi ed insegnanti qualche malizia della sua musicalità, che fin da subito viene da tutti smascherata come non solo musica pop e leggera .

Maurizio Dei Lazzaretti ha un curriculum impressionante: Questa è la lista di alcune delle sue più note collaborazioni: Da Spavento:

Ray Charles, Caetano Veloso, Michael Bolton, Randy Crawford, Paul Young, Michael Boublè, Gavin De Graw, Natalie Cole, Gloria Gaynor, Dionne Warwick, Mina, Laura Pausini, Cocciante, Morandi, Renato Zero, Fabio Concato, Alex Britti, Michele Zarrillo, Neffa, Eduardo De Crescenzo, Mango, Paola Turci, Massimo Di Cataldo, Luca Barbarossa, Samuele Bersani, Roberto Vecchioni, Cristiano De Andrè, Mia Martini, Nino Bonocore, Eugenio Bennato, Tony Esposito, James Senese, Maurice Jarre, Louise Bakalov, Renato Serio, Stelvio Cipriani, joe Zawinul, Richard Bona, Manolo Badrena, Nelo Nike, Phil Woods, Tony Scott, Chet Baker, Phil Wilson

Maurizio non è un comune batterista pop. Non è IL BATTERISTA DI SANREMO che tutti si aspettavano. Bastano pochi minuti di seminario per comprendere che Maurizio è un professionista raffinato ed estremamente erudito nello studio e nelll’insegnamento della batteria.

Maurizio interprate la didattica dei grandi maestri della batteria internazionale in un modo personale, unico ed estremamente interessante.

In uno degli esercizi che Maurizio ci regala semplifica e rende estremamente personali  i classici esercizi “Fat Back” del grande Maestro Gary Chaffee, prendendo una frase musicale di sole 8 misure che si può imparare a memoria e che include le figurazioni più ricorrenti di cassa e praticandola da 40 a 160 bpm.

Inutile dire che il suo suono è caldo, il suo timing perfetto, i suoi fill denotano anni di studio dei rudimenti e un’applicazione personale e estremamente tecnica degli stessi. Il tutto condito da un gusto e uno stile personale che lo contraddistinguono in qualsiasi esecuzione.

Maurizio è mr “Buono alla prima”.

Maurizio è un maestro del groove, che suona qualsiasi genere musicale nello stile corretto di quel genere musicale. Maurizio suona la samba come un brasiliano, La fusion con un fraseggio con accenni alle frasi di grandi quali Vinnie Colaiuta, ma rimanendo sempre personale. Quando suona Jazz può farlo alla Elvin Jones o a Philly Jo Jones se gli viene richiesto, ma con noi si sente che è in grado di essere se stesso, Maurizio dei Lazzaretti, uno stile personale riconoscibile e denso di riferimenti e gustoso per le orecchie ed il cuore.

Il Pluspoint di Maurizio è che se vuole è in grado di essere qualsiasi batterista, si può spersonalizzare, adattarsi a qualsiasi esigenza ritmica o stilistica. Un po’ come i grandi attori del passato tipo Vittorio Gassman che riescono ad interpretare l’Otello o il burino di Trastevere, rimanendo credibili e fedeli al copione, attirandosi caterve di applausi.

Maurizio accompagna il pop come gli viene richiesto di farlo, esattamente come richiesto, includendo diverse intenzioni degli accenti sul charleston, cassa e rullante, accenti più o meno incisivi e spostati a seconda del genere o dei gusti della persona che deve accompagnare e riesce addirittura a suonare come fosse Dave Grohl da ragazzino (il Batterista dei Nirvana), poca tecnica e intenzione primitiva selvaggia ma potente e densa di groove. Maurizio arriva al punto di studiare i sui fill in modo che favoriscano le frasi cantante degli artisti che lo accompagnano. Stiamo parlando di qualcosa che non è possibile riprodurre con una beat box o con dei loop.

Maurizio è in grado di suonare qualsiasi cosa da grande professionista. Una sola parola esce dalla bocca di Gigi Morello, Gianluca Fuiano e Luca Turolla: IMPRESSIONANTE.

La clinic di Maurizio procede alla stessa stregua di quella che avrebbe potuto essere la clinic di un grande didatta di livello  internazionale, stretching del tempo su groove latin, come avvicinarsi a a quel tipo di groove usando terzine mischiate a sedicesimi, il concetto di tempo spostato in contrapposizione alle frasi backwords, Esercizi di ribaltamento del beat etc. Sembra di essere alla Berklee.

Non è possibile definire con le semplici parole questa clinic, questa come quella del Grande Massimo Pacciani è stata un’esperienza unica, imperdibile, speriamo di proporvela presto non a 1000 km da Torino.

Dove la tecnica incontra il groove e l’umiltà di una grande persona come Maurizio Dei Lazzaretti si mescola ad una grande passione per questo strumento e per la musica in generale, passione e competenza  che traspare in ogni nota e parola proferita, la sola risposta non è un DVD ne un racconto scritto, ma ESSERCI.

NOI C’ERAVAMO

MASSIMO PACCIANI, PIU’ DI UN BATTERISTA, PIU’ DI UN MUSICISTA

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Massimo Pacciani, batterista dalle mille e più collaborazioni soprattutto come batterista da studio di registrazione, ha collaborato con Laura Pausini, Raf, Irene Grandi, Fiorello, Zarrillo e molti, molti altri. Ha realizzato diverse colonne sonori per registi quali Gabriele Salvadores e Francesco Nuti. Ha partecipato alle trasmissioni di Fiorello, di Gianni Morandi e con l’Orchestra Rai.

E’ il batterista della seguitissima trasmissione radiofonica “Viva radio due” con Baldini e Fiorello.

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Massimo non è semplicemente un batterista, Massimo è un musicista raffinato delle percussioni, un artista che vanta numerose collaborazioni per colonne sonore di film dove suonando le percussioni ha creato dei veri e propri mondi musicali suscitando intense sensazioni negli spettatori. Solo per citare un esempio, di Massimo è l’arrangiamento e la creazione delle atmosfere percussive del film “Mediterraneo” che ha ricevuto l’oscar come miglior film straniero nel 1992.

Oltre ad essere un Musicista con la M maiuscola Massimo Pacciani è anche una persona a cui sta a cuore trasmettere agli altri le perle di saggezza che ha accumulato in anni di esperienza. “Non c’è nessun segreto” dice. Qualsiasi cosa che lui sappia è lieto di condividerla con il suo pubblico. Qui conosciamo Massimo lo scrittore, autore del manuale per batteristi: The Drumming, business for leisure & Pleasure, un vero tesoro di informazioni che coprono tutte le necessità pratiche di un batterista professionista: non si parla di paradiddle e tecniche di mani e piedi, si parla di strumentazione, scelta di piatti, pelli, posizioni dei microfoni, tipi di cerchi e il loro effetto sulla batteria, come isolare la batteria per non fare rientrare il suono degli altri strumenti nei microfoni… insomma, una miniera di nozioni incredibilmente interessanti e utili per un batterista.

the drumming di massimo pacciani

Nel suo seminario Massimo tratta il groove, giusto posizionamento delle bacchette per ottenere un suono consistente sul rullante, l’importanza di dare la propria firma tramite i fill, come microfonare la batteria per ottenere un suono pulito e vero della propria batteria acustica. Massimo conosce a menadito i tipi di microfoni, ne spiega la differenza di sonorità e di funzione, la scelta dei legni per ottenere sonorità diverse per un tom o per la cassa, la funzione dei vari tipi di cerchi. Suona alcuni brani famosissimi che ha registrato in studio per Irene Grandi, Raf, Laura Pausini. Il suo groove è intenso, il suo suono pulito e caldo, i suoi fill molto personali, guizzanti e originali, quasi un quadro di Van Gogh che non ha nemmeno bisogno della firma in basso a destra per essere riconosciuto e immediatamente carpito nella sua essenza e apprezzato.

Massimo spiega le caratteristiche sonore degli strumenti di cui è un fiero endorser: Piatti UFIP, Batterie LE Soprano, spiega che è importante conoscere profondamente il proprio strumento per poterlo utilizzare al meglio, spiega di non avere paura di smontarlo completamente e poi rimontarlo, per poterne comprendere le caratteristiche al meglio.

Di Pacciani colpisce la sua estrema semplicità e umiltà: anche lui come altri importanti musicisti parla di fortuna ma non dimentica i sacrifici fatti durante la sua carriera e consiglia proprio di suonare e divertirsi ma il tutto con molta serietà. Solo così si potranno, a suo dire, avere tantissimi risultati e soddisfazioni.

Continuando la nostra chiaccherata con Pacciani scopriamo un mondo musicale ricco di curiosità e aneddoti che ci fanno scoprire come sono nati e come si sono evoluti brani che sono diventati a volte tormentoni dell’estate e che hanno fatto la fortuna della musica italiana in campo internazionale.

Ovviamente capiamo che anche se a volte relegato dietro un muro di plexiglass, questi artisti famosi devono almeno in parte il loro successo a questo signore toscano, umile e simpatico ma allo stesso tempo raffinato ed elegante, che si confeziona sigarette da se e indossa dei fantastici mocassini scamosciati color viola. Un ragazzo che nasce a Prato, città del tessuto, e che con amore e impegno arriva a tessere le tele della musica italiana più ascoltata nel mondo. Grazie Massimo per quello che ci hai dato.