OFFICINA DEI TAMBURI – UN VIAGGIO SULLA MACCHINA DEL TEMPO – 5 DICEMBRE 2010 – TUTTO IL GIORNO

Domenica 5 dicembre 2010 si svolgerà presso l’officina CSF in via Torino 289 a Nichelino un’intera giornata dedicata all’arte e al mondo delle percussioni e della batteria.

Nell’atipico ma suggestivo habitat di un’enorme carrozzeria “La Macchina del tempo” prenderà forma per dare spazio a decine di batteristi e percussionisti che si esibiranno in performance artistico-musicali uniche nel loro genere. Ospiti della giornata i due VIP della batteria e delle Percussioni Walter Calloni e Giovanni Imparato. Evento da non perdere assolutamente. Ingresso Libero.

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mr SERGIO BELLOTTI – DRUM CLINIC -SABATO 16 OTTOBRE 2010 ORE 15:30 + ADVANCED GROOVE COURSE SABATO 16 E DOMENICA 17: THE LEGEND OF GROOVE CONTINUES

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Ritorna il corso più importante tra gli style courses marchiati GM Drum School. L’ormai notissimo Advanced Groove Course diretto dal noto seminarista internazionale e docente al Berklee Music College of Boston mr Sergio Bellotti.

Il consueto appuntamento con il Maestro Internazionale, indiscusso luminare del Groove, sarà preceduto da una Clinic gratuita di presentazione del Corso alla quale siete tutti invitati. La Clinic si svolgerà Sabato 16 Ottobre alle ore 15, i corsi partiranno dalle ore 17 alle 20 del Sabato e continueranno il giorno seguente, Domenica, dalle ore 14 alle 20.

Giunto al suo terzo appuntamento alla Drum School, il corso assume la sua dimensione più ufficiale: Un corso unico in Italia e probabilmente in Anteprima Mondiale che sistematicamente porterà gli allievi della Drum School attraverso un percorso sistematico e dettagliato che esamina accuratamente il Groove in tutte le sue componenti, sviscerandole una ad una, e una volte comprese ed esaminate, gli allievi riceveranno un Diploma firmato dal Maestro Bellotti.

Ecco gli argomenti che verranno Trattati nel corso, nel caso di argomenti già trattati nelle lezioni precedenti, l’allievo potrà farsi verificare dal Maestro che segnerà l’argomento come trattato e superato, e passare agli argomenti successivi.

PROGRAMMA D’ESAME ADVANCED GROOVE COURSE DI MR SERGIO BELLOTTI

  • Definition of groove

  • Musical repetitions

  • The phonetics of drumming

  • Balancing the sound

  • The “Anchors”

  • Groove memory

  • The Doum-bek concept

  • Identifying a subdivision

  • Identifying the clave(s)

  • Embellishments vs. fills

  • Signature/ classic grooves

  • Gaining control of the space in between the notes

and much more

NON CI RESTA CHE RICORDARVI DI PRENOTARVI AL PIU’ PRESTO ONDE EVITARE CHE SI RIPETANO SITUAZIONE CHE, COME NEL PASSATO, NON HANNO PERMESSO A TUTTI GLI ASPIRANTI DI PRENDERE PARTE AL CORSO.


MUSIC SCHOOL VILLAGE – 23-24-25 LUGLIO 2010 VILLADEATI (AL) ECCO L’ELENCO DELLE CLINIC BY GM DRUM SCHOOL

Ecco l’elenco delle clinic e delle performance Live tenute da alcuni insegnanti GM Drum School al Music School Village che si svolgerà dal 23 al 25 Luglio 2010 a Villadeati (AL).
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VISITA ALLA UFIP – 16 LUGLIO 2010


Fantastica accoglienza alla UFIP (PISTOIA) per la visita in sede dove alcuni insegnanti e allievi hanno potuto vedere in quale modo nascono i migliori piatti a livello mondiale. Tanta cura, un sacco di amore e le mani esperte di artigiani e musicisti. Grazie a Luigi, Damiano e Elisabetta Tronci, Alberto Biasei, Lorenzo, Peppe e tutti gli artigiani della UFIP.

INAUGURAZIONE DOM’S ROOM – LA STANZA PER LO STUDIO DELLA TECNICA DEDICATA AL DRUMMING’S GLOBAL AMBASSADOR DOM FAMULARO – FOTO E VIDEO

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Video Italiano

English Video

“…bisognerebbe fare questi movimenti davanti ad un grande specchio…” Questo scriveva il grande Gene Krupa nel suo metodo pubblicato nel 1937.

Alla GM Drum School ci abbiamo riflettuto e abbiamo deciso di mettere in pratica questo consiglio non solo di Gene Krupa, ma dei migliori didatti a livello internazionale. La Dom’s Room è la risposta “Si, hai ragione maestro!” a grandi del passato che hanno detto e ridetto che lo studio della tecnica è una cosa seria.

E’ un omaggio all’insegnante attuale che più a livello mondiale ha focalizzato il suo insegnamento sulle vere basi della tecnica, Mr Dom Famularo, studiando ed insegnando la teoria della tecnica a prescindere dai gusti personali e dalle varie scuole di pensiero, le vere basi della tecnica, come le varie impostazioni tedesca, francese, americana e tutte le loro interpretazioni ed applicazioni differenti hanno delle solide basi che hanno a che fare con movimenti logici ed appropriati a quello che si deve suonare, un approccio molto razionale, di livello filosofico e universitario, mai raggiunto prima d’ora nell’insegnamento di questo fantastico strumento.

Quindi un omaggio ad una persona che più di ogni altro didatta dei nostri tempi ha saputo guardare in avanti con uno sguardo rispettoso al passato, unendo la tradizione, la praticità alla funzionalità della tecnica, al servizio di qualsiasi batterista, qualsiasi sia il genere musicale che desidera suonare.

Domenica 6 giugno 2010, si è svolta l’inaugurazione della “Dom’s Room”, stanza attrezzata allo scopo di creare un ambiente in cui sia solo possibile studiare la tecnica, nient’altro, con un’osservanza assolutamente meticolosa alla perfezione dei movimenti.

Per l’inaugurazione abbiamo avuto l’onore di avere come maestro di cerimonia Mr. Sergio Bellotti del Berklee Music College of Boston,  la controparte alla tecnica, un’autorità sugli stili musicali per sottolineare che la tecnica è solo un modo di trasferire nelle mani quello che hai nel cuore.

Come due materie diverse ma assolutamente complementari, tecnica e stile si intrecciano in un essere e divenire di emozioni e possibilità, uno yin e yang della batteria. La tecnica non è un fine ma un mezzo. Ma senza un mezzo valido è difficile realizzare i propri scopi artistici pienamente.

La stanza offre dei ritrovati semplici ma pensati per offrire un controllo globale ad un batterista che desidera studiare la tecnica con coscienza e precisione, in aggiunta al suo regolare studio del groove e degli stili musicali che più lo ispirano.

1. MULTIPLI SPECCHI E PAD HQ DAVANTI AGLI SPECCHI, GLI SPECCHI GRADUATI PER AVERE DEI PUNTI DI RIFERIMENTO SULLE ALTEZZE

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2. PAD PER CASSA HQ CON SISTEMA POWERFEET PER SVILUPPARE CONTROLLO POTENZA E PRECISIONE NEI DUE PIEDI

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3. UN SISTEMA DI VIDEOREGISTRAZIONE SU DVD CHE TI CONSENTE DI RIVEDERE LA TUA TECNICA MANI PORTANDOTI IL DVD A CASA, PER POTERTI CORREGGERE VEDENDO I TUOI ERRORI E I MIGLIORAMENTI NEL TEMPO.

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4. PAD MANI E PIEDI AI LATI OPPOSTI DELLA STANZA, AFFINCHE’ NON POSSANO ESSERE SCAMBIATI PER UNA MINI BATTERIA DA STUDIO E USATI IMPROPRIAMENTE PER CIMENTARSI IN QUESTIONI STILISTICHE O SEMPLICE CASINO. IN QUESTA STANZA SI STUDIA TECNICA. PUNTO.

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5. METODO DI MISURAZIONE TECNICA VIC FIRTH, UN RUDIMENTO E’ DIAMOND SE VIENE FATTO CORRETTAMENTE AD UNA CERTA VELOCITA’. QUALCOSA DI MISURABILE E LIBERO DA QUALSIASI INTERPETAZIONE E GIUSTIFICAZIONE. UN METRO DI PARAGONE EQUO E SENSATO, CHE ADATTA LE VELOCITA’ AGLI STANDARD DEI MIGLIORI BATTERISTI A LIVELLO INTERNAZIONALE, OGNI RUDIMENTO LA SUA DIVERSA VELOCITA’ MASSIMA RELATIVA. NON TUTTI I RUDIMENTI POSSONO ESSERE PORTATI ALLA STESSA VELOCITA’.

Il video di cui sotto vi darà una panoramica di quelle che sono i semplici ritrovati che fanno di questa stanza una struttura unica sicuramente almeno a livello Italiano.

Ringraziamo di cuore Mr Neil Larrivee, responsabile Internazionale della Didattica Vic Firth

Evans & HQ International

Mr. Gianluca Aramini, responsabile Vic Firth Italia

Mr. Erik Denti di Bode SRL, responsabile di Evans e HQ Italia

La Bomap Italia, distributrice di Powerfeet

Mr Sergio Bellotti per il tempo prezioso che ci ha voluto regalare

tutto lo staff, allievi e amici della Drum School per il supporto in questo evento e per la loro dedizione nello studio.

Senza di voi non ci sarebbe niente e non servirebbe fare niente.

Ringraziamo Mr Dom Famularo per averci permesso di dedicare alla sua figura internazionale di didatta una struttura che non sarebbe neanche stata pensata se persone come lui non avessere deciso di dedicare la propria vita all’arte di questo fantastico strumento che continua a regalarci emozioni.
Uniche.

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VACANZA IN MUSICA – CAMPUS MUSICALE ITALIANO CON ALCUNI DEI MIGLIORI MUSICISTI E DOCENTI ITALIANI – SAN MARCO DI CASTELLABATE – DAL PRIMO ALL’11 AGOSTO 2010

Anche quest’anno siamo lieti di partecipare a “Vacanza in Musica”, un Campus Musicale organizzato dal Maestro Gianluca Fuiano, che oltre a fornire un’insegnamento Intensivo di diverse forme d’arte, prima tra tutti la Musica, impartito da alcuni dei migliori docenti Italiani, fornisce una splendida occasione di ritrovo per i giovani di tutta Italia che possono accrescere la propria cultura non tralasciando le attrazioni tipiche di una vacanza in pena regola: Mare a 300 metri di distanza, campi da tennis, Piscina, Ristorante e tutte le splendide bellezze paesaggistiche e Architettoniche che offre la costiera Amalfitana e la Fondazione Passarelli.

I docenti Residenti saranno

Batteria e Percussioni
Gianluca Fuiano (direttore e organizzatore della manifestazione), Gigi Morello, Gianni Branca, Elisa Pilotti, Raphael Saini, Francesco Ballanti, Igor Dezutto

Chitarra
Nico Di Battista, Micky Bianco, Tony De Gruttola, Dario Chiazzolino, Paolo Pasinato, Max Liverotti

Sax
Claudio Bonadè

Pianoforte
Mario Zara

Canto
Debora Lombardo, Vivian Presutti, Ivaldo Marceca

Basso
Pietro Marianetti

Danza Moderna e HIP HOP
Elisa Corona, Emma Pancetti, Francesco Brancato

Musicoterapia
Stefano Briani

I seminaristi saranno

Agostino Marangolo, Tony Arco, Sergio Bellotti, Carlo Bellotti, Sergio Fanton, Gaetano Fasano,

Per info www.vacanzainmusica.it
Per chi fosse interessato alla classe di Gigi Morello scrivere a gigi@gigimorello.com o telefonare al 339 3875567

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BRAZILIAN DRUMMING STYLE COURSE – DAL BRASILE MR DINO VERDADE – MASTER CLASS E LEZIONI SABATO 22 MAGGIO 2010, ORE 15

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Uno style course sulla musica brasiliana.. come farlo? Beh, IL  samba (IL SAMBA NON LA SAMBA COME MOLTI CREDONO SI DICA), o almeno una parvenza di questo,  lo sà suonare un qualsiasi batterista che abbia studiato un po’, ma se parliamo delle decine di ritmi brasiliani, delle variazioni di esse presenti in Brasile, chi chiamare? Alla fine abbiamo deciso di diffidare delle imitazioni e di chiamare direttamente l’autorità in materia, e farlo venire direttamente dal Brasile a dispensare la sua unica saggezza agli allievi della Drum School che non dovranno recarsi a San Paolo per studiarle.

Mr Dino Verdade non è semplicemente un batterista brasiliano che ha lavorato in Brasile accanto ai più grossi nomi della musica brasiliana. Mr Verdade è il direttore della più grande scuola di batteria del Brasile, la Bateras Beat, la scuola che insegna ai brasiliani come suonare i ritmi che sono inimitabili e famosi in tutto il mondo come incredibilmente intriganti e con un groove tale da far ballare già dai primi due quarti di ritmo.

Il grande maestro brasiliano spiega non solo gli stili praticamente sconosciuti a tutti coloro che non hanno studiato direttamente in brasile, ma anche le tecniche specifiche che permettono ad un batterista di suonare questi stili in modo che suonino come tali e non come un surrogato di bassa qualità, o come un paio di misure scritte su di uno score da imparare a memoria per poi dire “conosco i ritmi brasiliani”.

Come il Maestro Sergio Bellotti, il filosofo di quello che crea il groove, ci ha ripetuto più volte nel suo Advanced Groove Course, esistono delle leggi fondamentali che svelate nella loro basilarità rendono possibile suonare uno stile musicale con il corretto groove. Con mr Verdade abbiamo deciso di svelarvi le leggi della ritmica du Brasil DOC.

La masterclass si svolgerà presso la sede centrale GM Drum School Sabato 22 Maggio 2010 dalle ore 15 alle ore 17 è avrà un costo di 15 euro per la prevendita (presso le sedi convenzionate GM Drum School) e per le prenotazioni (valide solo per partecipanti che abitano al di fuori di Torino città, prenotandosi inviando una mail info@gmdrumschool.com), e di 20 euro per le persone che pagheranno direttamente all’ingresso. Il maestro sarà inoltre disponibile per lezioni individuali dalle 17 e 30 alle 20 del giorno stesso e dalle 15 alle 20 del giorno successivo, Domenica 23 Maggio 2010.

Ecco un breve video dove Mr Verdade spiega durante un programma televisivo la tecnica del piatto d’accompagnamento da utilizzare sopra ad un’ostinato samba, e la sua relazione con la tecnica del fast utilizzato da jazzisti.

GROOVE DAY 2010 – RECENSIONE

Ieri, Domenica 18 Aprile 2010 si è svolta presso il Live Club di Trezzo sull’Adda, l’edizione 2010 del “Groove Day”, probabilmente l’appuntamente batteristico più importante a livello italiano, che quest’anno ha toccato vertici mai prima d’ora raggiunti con la presenza di alcuni dei musicisti più noti e affermati a livello internazionale.

Magistralmente organizzata dall’abile mente del papà di Notak Music Solution, Sergio Fanton, si è svolta perfettamente nonostante il brutto tempo, il malore improvviso di uno dei tecnici addetti alla ripresa sonora (gli auguriamo una pronta guarigione) e persino eruzioni vulcaniche che hanno impedito a due degli ospiti internazionali (Horacio el Negro Hernadez e Sergio Bellotti) di giungere all’appuntamento. Beh, nonostante questi chiari segni di ira funesta degli elementi, l’organizzazione capitanata da Mr Fanton è riuscita a proporre una giornata di qualità all’insegna della batteria, del ritmo e della buona musica gestendo magistralmente centinaia di strumenti a percussioni, microfoni, telecamere e palchi diversi per consentire agli artisti abbastanza tempo per potere organizzare di preparare il proprio strumento mentre il pubblico poteva continuare a godersi lo spettacolo cambiando la sua posizione da palco a palco senza attendere troppo.

La manifestazione è stata presentata da Mr Alfredo Romeo, direttore della nota rivista “Percussioni”, ora ribattezzata “Batteria”.

Questi sono gli artisti che si sono esibiti, e una nostra breve recensione a riguardo.

MARCO IANNETTA
iannettaLe danze vengono aperte dal fenomeno italiano (recentemente portato alla ribalta internazionale direttamente da Terry Bozzio) Marco Iannetta. E’ si trattava proprio di una danza perché nemmeno il migliore ballerino del mondo ha un controllo dei piedi minimamente paragonabile a Mr Iannetta.
Innovatore e creativo ha praticamente rovesciato il modo di suonare la batteria, suonando con l’ausilio di 10 pedali una serie di percussioni oltre ai classici cassa e rullante. Le composizioni originali presentate dal batterista si riconoscono subito per un’attenzione minuziosa incentrata non solo sulla poliritmia, la tecnica e naturalmente su di un’indipendenza strabiliante, ma su di incastri melodici che vanno ben oltre il semplice esercizio ritmico. Immaginate di sentire un batterista che suona con un bel groove ed un percussionista che suona insieme a lui in modo molto melodico. Beh non riusceremo mai a descriverlo con le parole, vi consigliamo di guardarlo con i vostri occhi su Youtube perchè stiamo parlando di un modo di suonare unico al mondo, come unica è la creatività degli italiani quando decidono di mettere il cuore e l’anima in qualcosa, in questo caso anima, cuore e piedi con le ali di Mercurio, messaggero degli dei.

GIGI MORELLO
morello2Il nostro Gigi si presenta su di un palco di dimensioni generose con un microset composto da una cassa da 16″, due rullanti accordati molto diversamente e un hi hat con un piatto superiore che non è da hi hat, ma un china splash in modo da simulare un crash a brevissimo decadimento tipico della musica elettronica, in particolare della Drum & Bass, Jungle. Presenta un brano riarrangiato di Venetian Snares, composto di breakbeats in 7/4 in stile Jungle.

ANDREA BECCARO
beccaroLa presentazione della nuova Batteria Elettronica Yamaha DTXTREME spetta all’artista biellese Andrea Beccaro, che pur avendo ricevuto il nuovo modello di batteria appena uscito solo tre giorni prima, esegue una dimostrazione delle incredibili possibilità creative della nuova ammiraglia Yamaha sfruttandone al pieno le molteplici funzioni. Nelle abili mani di Mr Beccaro la batteria elettronica mostra la sua vera natura, una natura diversa dalla semplice sostituzione di una batteria acustica, cosa naturalmente impossibile, o una natura che serve a risolvere i problemi con il vicino furioso che facendo i turni non vorrebbe beccarsi sventagliate di doppia cassa per 4 ore al giorno, ma una natura di uno strumento a SE’ che apre un nuovo mondo espressivo e di creazione ancora sconosciuto e inesplorato. Con questa batteria il batterista diventa di più di un componente ritmico, diventa qualcosa che non ha ancora un nome ben formulato e incluso in Wikipedia. Chi sentendo quello che Andrea Beccaro ha fatto usando la batteria elettronica Yamaha come uno strumento musicale ritmico, melodico ed armonico, ancora dice “una batteria elettronica non è una batteria” è da paragonare a qualche matusa che qualche hanno fa’ snobbava i primi DX7, almeno prima che venissero suonati in larga misura da artisti quali Herbie Hancock e Chick Corea, creando nuovi orizzonti espressivi che non sarebbero mai venuti alla luce con un semplice pianoforte, strumento eccelso, ma completamente diverso.

ROBERTO GUALDI E STEFANO BAGNOLI
gualdi-bagnoliEstremamente diversi ma perfettamente amalgamati come una miscela di caffè e zucchero, Mr Gualdi e Mr Bagnoli propongono una miscela perfettamente tostata di groove, ottima tecnica e 4 zollette di ironia e humor musicale che non siamo mai riusciti a cogliere in nessun’altro gruppo ritmico italiano, probabilmente paragonabile a nostra conoscenza solo ai duetti di band ritmiche quali i Drumbassadors o gli Stomp. I due grandi musicisti suonano diversamente, suonano insieme, hanno qualcosa da dire e quello che dicono ha un significato specifico, non ti arriva solo la musica e il buon groove, ma anche il significato poetico che c’è dietro le composizioni, le battute e le risposte, un copione scritto ma che lascia intravedere aperture all’improvvisazione che rimane in tema con il significato musicale e filosofico, l’eterna lotta tra “il bene e il male” “Yin e Yang”, l”Essere e il Divenire” qui sdrammatizzato e reso divertente da questi due assi dello spettacolo con la S maiuscola. Diversi ma uniti, ognuno con le proprie idee ma leali e con un grande cuore, Peppone e Don Camillo della batteria.

CRISTIAN MEYER E GIOVANNI GIORGI
meyer-giorgiQui siamo invece ad un duo paragonabile ad un concerto che vede l’orchestra di Count Basie accompagnare Frank Sinatra e Dean Martin. Due assi in smoking e farfallino, non solo figurativamente, ognuno di essi estremamente preparato ma con una grande dose di classe e personalità artistica, in grado di duettare conservando ognuno la propria e metterla l’uno al servizio dell’altro. La classe non è acqua. Parlano esibendosi di stile e di tecnica, come due interlocutori che dialogano perfettamente l’uno con l’altro senza parlarsi sopra, ognuno esprimendo con rispetto la propria opinione artistica ma rispettando l’opinione dell’altro. Quando si trovano d’accordo e esprimono un’opinione comune, non c’è altro che fermezza e tranquillità in quello che dicono. E poi, come nei migliori film noir, escono sorridenti e con la piega del pantalone pefettamente inamidata.

GIANLUCA PALMIERI
palmieriGiovane batterista romano che ha tenuto alta la reputazione dell’Italia negli states, studiando e ricevendo onori e gloria all’MI di Hollywood, Mr Palmieri si esibisce accompagnato da una band. Al groove, alla tecnica e all’ottimo fraseggio si aggiunge un linguaggio fresco, tipico degli stili più nuovi ed attuali del drumming internazionale, colorato di una personalità che è già decisamente presente, nonostante la sua giovane età. I francesi direbbero “bravò” con l’accento sulla O, noi diciamo “Bravo”, con la B maiuscola, perché Gianluca è un batterista con la B maiuscola.

RICCARDO LOMBARDO E FEDERICO PAULOVICH
riccardo-lombardo-e-federico-paulovichSe abbiamo paragonato Mr Meyer e Mr Giorgi a Frank Sinatra e Dean Martin, con i due giovani fuoriclasse nostrani il paragone è un pò più arduo. Si deve andare nei campi estremi, siamo nel mondo sconosciuto ai mortali dei geni sregolati che scalano dirupi perpendicolari a mani nude, che saltano da un’elicottero in bicicletta, nei film estremi di Jack Ass dove i protagonisti sniffano il wasabi solo per vedere cosa succede. Qui siamo nella tecnica e ritmica estrema, qui si fa sul serio anche quando si scherza, quando arrivano i Navy Seals non si può fermarli se non con un paio di razzi a guida termica. Niente convenzione di Ginevra, niente pallottole convenzionali o sfide a duello in guanti bianchi. Qui siamo fortunati se vediamo le bacchette prima di ritrovarci stesi da una mitragliata mirata a zig zag con un mirino ai fotoni.
Mr Lombardo è a nostro parere uno dei più grandi geni ritmici a livello europeo, con una comprensione di qualsiasi metrica ritmica a livello concettuale, in grado di fraseggiare su qualsiasi forma ritmica con una disinvoltura a dir poco raccapricciante, Mr Paulovich uno dei migliori a livello tecnico con una padronanza quasi schifosa di quelli che sulla carta dovrebbero essere 4 normali arti di un corpo umano nati da un corpo umano e non da Sarah Connor, madre di colui che riuscirà a distruggere la legione dei terminators nel futuro.
Non è possibile descrivere diversamente la loro perfomance, che si è divisa in due parti suonate dai due singoli artisti singolarmente e una parte in duo. Interpelleremo un medium per verificare se è vero che ieri pomeriggio nell’aldilà Frank Zappa rideva compiaciuto insieme ad Gengis Kahn e Knud Johan Victor Rasmussen (scopritore del Passaggio a Nord Ovest).

RONALD BRUNER JR
brunerGiovanissimo astro nascente dalla batteria, e con un curriculum da fare invidia ad un professionista internazionale di 60 anni, Ronald Bruner Jr si esibisce con un’energia, una potenza ed una velocità da lasciare interdetti persino i batteristi più scafati. Soli e groove si susseguono senza sosta lasciando intravedere la personalità estremamente forte di questo artista che parla in modo deciso e chiaro, dice quello che deve dire finendo le frasi in modo netto, esplicito e per niente creato a tavolino.
Questo giovane talento internazionale si esprime in modo vero. Quello che esprime è la materializzazione ritmica della sua personalità in quanto essere.
E quando parla lui non si può fare a meno che stare in silenzio ed annuire, intimiditi e ammaliati.

MYLIOUS JOHNSON
johnsonQuesto musicista è la cosa più strabiliante che abbiamo visto negli ultimi anni. “this is not a drum clinic, clap your hands, move!” dice Mr Johnson al termine del primo brano vedendo noi spettatori incollati al pavimento con le mascelle che rimanevano aperte per la meraviglia. Già batterista di Pink e prossimamente in Tour con Madonna, questo grande artista del Bronx è una macchina da groove, un timing e un tiro a dir poco fenomenale, un cuore ed una personalità che unito alla squisitezza della sua persona hanno reso la sua performance un’esperienza quasi mistica. Accompagnato da una band di ottimi musicisti italiani e internazionali si esibisce con naturalezza ed enorme, enorme, enorme, enorme gusto (enorme) in una performance che fa ballare con grazia anche i tavoli, le sedie, e i pali del tendone del palco esterno. Due set con casse, rulllanti e hi hat differenti integrati in uno solo, per condire perfettamente con l’esatto sapore musicale ogni song, un’enorme hi hat alla Steve Jordan e due grandi braccia abili e tatuate per tirarci fuori musica. Quella vera.
Ascoltandolo e ballando capiamo perché quando il nostro cantante ci ha detto “devi metterci più tiro”, magari avrebbe fatto bene ad aggiungerci un calcio nel sedere e un bel vinile di James Brown, conditi da una buona dose di umiltà che toglie le fette di salame davanti agli occhi, che ci impediscono di migliorare guardandoci in modo obiettivo. Su una cosa ti sbagliavi Mr Johnson. Questa era una delle migliori “drum clinic” a cui abbiamo mai assistito. Grazie di cuore. Di cibo per l’anima è difficile saziarsi.

DAVE WECKL
wecklInutile spendere lunghe frasi su di un batterista che ha creato un modo di suonare la batteria. Mr Weckl è immediatamente riconoscibile nel suo fraseggio e ritmica. L’impronta inconfondibile del suo drumming rimane, seppur condita da alcune frasi nuove, estremamente familiare e tipicamente caratteristica del suo modo di suonare, estremamente personale ed unico. Quando si sentono alcune determinate figurazioni ritmiche, o è Weckl, o qualcuno che ha ascoltato e studiato Weckl. Ieri abbiamo gustato l’originale.

TERRY BOZZIO
bozzioAnche qui, con una band composta di megastar, Supportato dal Groover Pat Mastellotto, con una batteria che potrebbe occupare da sola tutto lo spazio di una birreria di medie dimensioni, suonata musicalmente da uno dei più grandi innovatori della batteria, un batterista che ha inventato un modo di fare il fraseggio ora usato da alcuni dei più famosi batteristi al mondo, cosa potremmo dire su Terry Bozzio? Ci limitiamo a ringraziare Sergio Fanton per averlo portato nel nostro bel paese con armi e bagagli. Non è una cosa semplice, ma lui l’ha fatto.

Per Par condicio non citiamo in questo articolo nessun marchio al di fuori della batteria elettronica Yamaha che è stata l’oggetto stesso dello spettacolo, essendo ogni artista legato ai propri marchi musicali, ne’ i nomi dei molti batteristi e altri strumentisti famosi e meno famosi presenti all’evento, per la paura di dimenticare il nome di qualcuno o creare un’ingiustizia, limitandoci a recensire i batteristi che si sono esibiti durante la manifestazione.

Si ringraziano sentitamente Sergio Fanton, lo staff di Notak Music Solution, il bravissimo tecnico audio Angelo e tutte le persone di cui non ricordiamo il nome o che non conosciamo che hanno reso possibile questo straordinario evento.

Video Mr Alessandro Minetto – Estratto dal Jazz Style Course @ GM Drum School

In questo primo video Mr Minetto Parla di come si diventa un batterista di Jazz e spiega alcuni fattori chiave nell’approccio al Jazz, primo fra tutti l’ascolto e la conoscenza della musica jazz dagli inizi, e la pratica sulle strutture degli standard.

In questo secondo video Mr Minetto Parla dell’interpretazione del piatto swing con esempi relativi all’interpretazione del piatto di alcuni grandi batteristi jazz.