Storie di vita

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Il giorno della Befana 2014, GM Drum School era presente con un gazebo alla festa di Via Chiesa della Salute a Torino.

La scuola si è fatta conoscere dagli abitanti del rione grazie al bellissimo lavoro svolto dai piccoli Andrea e Marco che si sono alternati alla batteria nel pomeriggio attirando l’attenzione dei passanti e firmando autografi a profusione.
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I piccoli musicisti hanno suonato talmente bene che la befana stessa ha iniziato a prendere lezioni di batteria alla GM!

Ecco alcune foto.

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mirella lucrezio

Una manifestazione dedicata ai tamburi così grande e così piena di spettatori non l’avevamo ancora vista nel territorio nazionale.

Grazie alla splendida organizzazione di Batterika IV curata da Mr Lucrezio De Seta, Mr Augusto Cherubini e Ms Mirella Murri, domenica 6 ottobre si sono alternati sui diversi palchi dell’SGM Conference di Roma artisti e ditte da tutt’italia, salutati da migliaia di infaticabili appassionati della batteria.

Nominare gli artisti uno per uno sarebbe impossibile, anche perché diversi bravissimi artisti non “in cartellone” hanno trovato il modo si esibirsi negli stand, salutati da calorosi applausi di approvazione.

Insomma, per la batteria e le percussioni in Italia Batterika è un MUST che non si deve e non si può perdere.

Noi c’eravamo con il nostro Stand GM Drum School capitanato dal Direttore Laziale GM Drum School Mr Cristiano Coraggio e successivamente con la clinic “Beatbox Terminator” che ha visto il Nostro Direttore nazionale Mr Gigi Morello affiancato a Mr Coraggio in una divertente clinic dove l’essere umano cerca di non essere soppiantato dalla macchina e quindi “terminato”.

La clinic è stata presentata nientepopò di meno che dal Direttore della Rivista Musicale DRUMSETMAG Mr Alfredo Romeo, punto di riferimento per la stampa batteristica Italiana.

alfredo

Ecco a voi alcune foto della manifestazione, altre possono essere trovate sul Facebook ufficiale e sul sito di Batterika,

Ecco il video della Clinic integrale di mr Morello e Mr Coraggio.


Un batterista, un didatta, uno stile musicale, un uomo.

Soprattutto un uomo, perché senza essere un uomo con tanto di nome, una persona degna di rispetto e di fiducia, non puoi trasmettere delle valide nozioni ad altri ed essere credibile.

Poi ci vuole l’amore per gli altri.

Mr Cristiano Coraggio, Direttore ufficiale GM per la Regione Lazio, ha tutte queste caratteristiche, e l’ha ampiamente dimostrato nella prima puntata del suo corso di Jazz Style, tenuto a Torino sabato 25 maggio 2013, presso la Sede Centrale GM Drum School.

 

Alle classiche due domande di ogni clinic, alla prima: “cos’è il Jazz”, Mr Coraggio risponde con una tale semplicità da mettere tutti nello stato d’animo di avvicinarsi con tranquillità alle basi di questo stile musicale, spesso considerato in grado di essere compreso da una nicchia solamente, e relegato nei corridoi colti di un’elitè compatta e impenetrabile.

“E’ uno stile musicale in continua evoluzione, nato nel principio del secolo scorso in America da una miscela di Melodie e Armonie occidentali e ritmi africani”.

A questa semplice introduzione sono seguite semplici dimostrazioni, coinvolgimento da parte dei singoli partecipanti in singoli esercizi, e parti dove il Maestro ha esibito la sua maestria sulla batteria, assolutamente innegabile.

Alla clinic sono seguite le lezioni dei corsi di stile dove il maestro ha iniziato a insegnare i principi di base dello stile basandosi sul programma tecnico che individualmente ciascuno degli allievi aveva già intrapreso per una sede GM.

Per essere un buon insegnante non basta sapere suonare, ma quando come nel nostro caso chi insegna è anche un ottimo musicista, allora abbiamo una miscela difficilmente resistibile e semplicemente innarrestabile.

Grazie Maestro Coraggio.

Non mancate al prossimo appuntamento.

ecco le foto

 

volantino-vitiello

GM Drum School, International Drum Academy. Ma international significa da tutto il modo, e questo non esclude la nostra amata Italia, questa volta la Toscana, nello specifico Firenze, città eterna.
Dalla sua Nascita la nostra accademia si propone di offrire corsi tenuti dalle massime autorità didattiche su tecnica e ogni stile musicale ma non solo…
Non ci proponiamo solo l’obiettivo di portare sul nostro palco e di mettere nella nostra bacheca la bacchetta di un batterista famoso.
Molti sono passati da GM Drum School. Alcuni dei migliori didatti e batteristi a livello mondiale. Ma ci siamo chiesti…
Chi è un batterista famoso?
Sicuramente è un batterista che prima di salire agli onori della cronaca era semplicemente un bravo batterista, e che prima di diventare un’affermato musicista di una certa età era un bravo giovane musicista.
Pertanto GM Drum School lancia con questa clinic un nuovo progetto di TALENT SCOUTING presentando dei giovani musicisti che eccellono in qualche campo, nella tecnica, nell’esecuzione musicale, e/o in uno stile musicale specifico.
Se noi avessimo 19 anni e ci avvicinassimo al mondo della musica, con uno sguardo ai grandi palchi, la vita da rock star ecc vorremmo essere e suonare come Mr. Fabio Vitiello, 19enne di Firenze che abbiamo notato per la sua grinta, bravura e per la sua capacità di rappresentare il batterista rock del 2013, un elemento che potrebbe tranquillamente calcare i palchi internazionali a seguito di una delle giovani band in vetta alle top ten. Non sprechiamo altre parole oltre che questa breve presentazione e un paio di video che ne mostrano la bravura e la simpatia.
Il batterista visto dal lato opposto del palco.
Mr. Fabio Vitiello, 19 anni da Firenze dimostra come tecnica e atteggiamento giusto
possono portare ad una nuova concezione del batterista moderno, che si conquista finalmente
il piano che gli spetta sia nella band che come solista, sia sul palco che sulla rete.


Per Fabio è importante che partecipiate numerosi a questa clinic che è COMPLETAMENTE GRATUITA. Per noi pure. Noi abbiamo a cuore che i giovani capaci e seriamente intenzionati possano fare qualcosa di nobile nella loro vita e che possano realizzare i propri sogni.

Auguri Mr Vitiello!

Un’impresa ciclopica, un grande lavoro da parte degli organizzatori della Turin Marathon, in primo luogo il Presidente mr Luigi Chiabrera e Mr Alex Bianchi, responsabile Stratorino che anche quest’anno sono riusciti nel novembre scorso ad organizzare un’evento sportivo di tutto rispetto a livello Internazionale.

Con una piccola postilla… la Turin Marathon è la sola Maratona di livello internazionale che vede Batteristi ritmare l’andamento dei corridori lungo i 42 KM del percorso.

Chi di voi era lì ricorderà le decine di esibizioni di batteristi, dai bambini ai più grandi, alle orchestre di batterie in Piazza San Carlo e Piazza Castello, le performance in strada.

Questa iniziativa ha avuto risalto a livello nazionale e internazionale, contribuendo in modo notevole alla sensibilizzazione popolare sulla batteria in quanto strumento musicale, sensibilizzazione di cui GM Drum School si occupa ormai da diversi anni con grande impegno.

Pertanto ci è sembrato doveroso PREMIARE con una targa di riconoscimento ufficiale a Mr Luigi Chiabrera e Mr Alex Bianchi davanti a tutti i docenti e ai partecipanti della Turin Marathon Batteristica, e a consegnarla sarà Mr Sergio Bellotti, rappresentante della più nota università musicale del mondo, il Berklee Music College of Boston.

A loro volta Mr bianchi e Mr Chiabrera premieranno TUTTI i docenti e i partecipanti alle attività della Turin Marathon Batteristica che sono caldamente  invitati a prenotare mandando la loro adesione a info@gmdrumschool.com.

E’ probabile la partecipazione di media e/o giornali.

 

 

Agostino Romeo, un batterista svizzero di nascita italiana, Agodrummer si faceva chiamare su Facebook, ci ha lasciato il 28 settembre 2012.

Lo conoscevamo perché era eternamente presente nella comunità batteristica con i suoi video, i suoi commenti su video di altri batteristi.

Lui c’era.

E lui c’è ancora, nonostante che un male incurabile abbia portato via il suo corpo.

Di lui ricordiamo la positività e la giovialità, sempre in tono scherzoso replicava e commentava nell’ambito batteristico fino a pochi giorni prima che succedesse l’evento che, purtroppo, unisce tutti gli esponenti della razza umana, congiuntamente alla nascita.

Abbiamo chiesto alla Moglie Franca Monti di potere raccontare la storia di Agodrummer, e lei ha acconsentito seppur distrutta dal dolore, a raccontare la vita di Ago come Musicista e come uomo, dopo due mesi dalla sua dipartita.

Grazie Franca e grazie Agostino per avere incrociato la vostra vita con le nostre.

Gigi Morello

 

 

AGOSTINO ROMEO nasce a Trapani il 9.12.1950, periodo in cui l’Europa usciva dal buio della seconda guerra mondiale .

In questi anni si impongono differenti stili musicali, molto popolari in America e approdati in Europa grazie ad alcuni militari d’oltre Oceano di stanza in Italia, Francia, Germania. Molti musicisti italiani si sono formati ascoltando, osservando e ripetendo quanto sentito e visto da coloro che per destino si erano trovati a svolgere il servizio militare in Europa.

Agostino era tra coloro che hanno colto lo stimolo e le idee di questa prima esperienza. Poi sono arrivati i Beatles con il loro suono innovativo, dolce e graffiante al contempo. Agostino, grazie a suo papà Mario, che vista la sua passione ha firmato delle cambiali per poter offrire al figlio lo strumento del cuore, già a quattordici anni è tra quanti animano le serate di Trapani, Città ferita ma fiera, nelle cui notti d’estate il suono di un clarino, di un saxofono una batteria, mettono a tacere il dolore di un popolo: c’è un forte desiderio di liberà ed il futuro non è lontano.

Agostino ha scelto la batteria, come molti suoi coetanei, ma il suo talento gli permette di correre e superare le difficoltà  che ogni strumento comporta. Dapprima come autodidatta, in seguito comprende l’esigenza di apprendere da un maestro, tuttavia il talento e le opportunità sono tali che in breve tempo salpa per l’Africa, i Paesi del  Nord Europa, conosce tutto il Vecchio Continente lavorando, o meglio, suonando e creando, con e per numerosi ensemble con i quali imbastisce la tela della sua grammatica musicale. La batteria, si diceva: questo strumento entra nel tessuto culturale, nella carne viva di Agostino, tanto che la sua dedizione per questo magnifico strumento diverrà, a tratti, quasi un’ossessione. La sua “bulimia” di conoscenza per la musica tutta e per la musica strumentale della seconda metà del Novecento, soprattutto popolare (pop, jazz, funk, rock, jazz-rock, salsa, latin, ecc.), sono sempre più il vocabolario sonoro attraverso il quale Agostino esprime se stesso e la sua visione del mondo. Animo solare e socievole, Agostino ha sempre anteposto l’amicizia e la condivisione del sapere all’ego, creando attorno a sé un clima di sincera curiosità per tutto quanto “profumasse” di musica e suono. In questo senso è possibile ritrovare in alcuni tra i non pochi allievi, quello spirito di apertura e ricerca che ne hanno contraddistinto il cammino musicale.

 

Agostino ha sempre speso parole di incoraggiamento per i giovani musicisti che hanno avuto la fortuna di incontrarlo e raccogliere i suoi suggerimenti.

Fino agli ultimi giorni della sua vita, la sua narrazione, la sua vita, sono  state scandite dal ritmo preciso e mai banale del suo pensiero. Anche chi lo ha visto proprio negli ultimi attimi di vita, ha potuto condividere uno spirito libero ed ancora affascinato dalla batteria, tanto che, seppur debole e dolorante, una settimana prima di morire, egli sedeva ancora dietro al suo magnifico strumento con il quale ha attraversato i migliori anni della sua vita.

Ringraziamo Agostino per il calore umano e per i numerosi momenti che ci ha concesso in questo strano mondo.

Franca Monti

Moglie, Fan, Amica

Le persone grandi si riconoscono dal fattore che in Americano si chiama “Care”. “Care” è prendersi cura della persona che hai accanto, finché la persona ha risolto il proprio problema.

Non è una grande storia quella che vogliamo raccontare, ma una storia densa di significato che dà un’esempio del fattore “care” dei grandi artisti.

L’ultima volta in cui Dom è stato nella nostra sede centrale ha notato che nella “Dom’s Room”, l’area forse più trafficata della Sede Centrale GM Con pad per le mani e per i piedi in costante uso, i Pad per la cassa erano decisamente usurati… Senza dirci niente Dom ha contattato Mr Dick Markus della D’Addario International che ci ha spedito gratuitamente diversi ricambi per i pad della cassa.

Sono le piccole cose che rivelano le grandi persone….

Grazie mr Dom Famularo, grazie mr Markus! Noi tutti insegnanti e gli allievi ringraziano!


Per il terzo anno consecutivo Gm Drum School organizza un evento unico al mondo.

un batterista ogni 500 metri che scandisce il ritmo ai corridori della turin marathon.

Il giorno prima della maratona, sabato 17 novembre 2012 un’enorme orchestra di batterie suonerà all’unisono nello splendore di piazza San Carlo a Torino.

Sul palco i direttori regionali della Gm Drum School diretti da Gigi Morello e da Gianluca Fuiano, ospiti Cristiano Coraggio, direttore GM Lazio, Franco Rossi, Direttore dell’Accademia di Musica Moderna, Furio Chirico, Direttore Regionale, dell’Accademia di Musica Moderna, Gianpaolo Petrini di Professional Drum, Luciano Beccia rappresentante il PercStudio di Giorgio Gandino, Elisa Pilotti del Drum Club di Genova, Igor Dezzutto, Carlo Cannarozzo della GM del pinerolese, Paolo Narbona, più altri direttori di scuole Piemontesi che verranno comunicati a breve.

Inoltre dal 16 al 18 Novembre 2012, in Piazza Castello a Torino, piazza dove transitano migliaia di passanti ogni giorno, sarà presente un grande stand della GM Drum School dove si svolgeranno piccole Clinic in pillole tenuti da molti batteristi di spicco della scena musicale Italiana.

Chi ha assistito allo spettacolo degli anni passati, saprà che è un’esperienza unica sentire più di 100 batterie che suonano all’unisono in piazza san carlo e che coinvolgono migliaia di corridori durante i 42 km della maratona.

l’evento sarà ripreso dalla Rai e da radio e televisioni da tutto il mondo, essendo la Turin Marathon un evento di spessore e rilevanza internazionale, grazie anche allo splendido lavoro portato avanti dal dottor Luigi Chiabrera, patron della manifestazione, coadiuvato dall’organizzatore Alex Bianchi, a loro volta grandi appassionati di musica.

SONO APERTE LE ISCRIZIONI ALL’ORCHESTRA DI BATTERIE
se sei un’insegnante di batteria o un semplice batterista e vuoi partecipare scrivi a info@gmdrumschool.com

Giovanni Acchiardi e la sorella Alice con la batteria per i bambini di Selektzia

Giovanni Acchiardi è un personaggio speciale. Quando l’abbiamo conosciuto ci ha colpito la sua sincerità e il suo impegno. “Cosa vorrà questo personaggio che senza mezzi termini ci contatta per farsi regalare una batteria?” Si sono chiesti Gigi ed Enrico alla consueta riunione Della Drum School  del Lunedì “beh facciamolo venire e vediamo cosa dice”.

Da quattro anni nel periodo estivo Giovanni va a Selektzia, un paesino sperduto nella campagna ucraina a 180 km da Chernobyl.

Nel 2008 è partito un piccolo ma importante progetto con cui si cerca di aiutare un po’ i bambini e i ragazzi del paesino, molti dei quali con grandissimi problemi familiari, genitori inesistenti o con grossi problemi di alchool ecc….

Bambini di Selektzia si alternano sulla batteria

Tutto questo si può fare grazie al grande impegno di un sacerdote di nome Vassil, che tutto l’anno si occupa di questi bambini, preoccupandosi dei momenti ricreativi e di quelli educativi, si preoccupa affinchè nella scuola del paesino ci siano quaderni, libri, matite ecc….

L’impegno di andare una volta l’anno per un lungo periodo, quasi fosse un missionario non ufficiale in un paesino vicino a Cernobill, Selekzia, in Ucraina, le foto e i racconti della povertà di questi bambini che Giovanni prende per mano e li introduce alla musica e alla gioia è encomiabile.

Giovanni impartisce ai ragazzi qualche rudimento della Batteria

Per una volta si poteva fare qualcosa: Gigi aveva una batteria che non poteva usare per motivi di Endorsement e dei piatti non più usati ma buoni, Enrico ci Ha messo un suo Rullante un’asta e delle bacchette 7a da bimbo, Marco Pugliese di Ringo Music Un bel pedale della cassa e del charleston, ed ecco una batteria che è stata recapitata a Selekzia, la prima batteria vista in quel paese.

E insieme alla batteria, 17 chitarre, 3 tastiere, 36 flauti.

Buona suonata bambini di Selekzia!

Very Well Done Giovanni e Alice, la sorella di Giovanni che quest’anno l’ha accompagnato in Ucraina.

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84 batteristi alla Turin Marathon - Piazza san carlo 13 novembre 2010 -
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